Il vizio della procrastinazione

Qualche settimana fa, durante un coaching, Carlo mi ha fatto notare un problema che riguarda alcuni studenti di Phoenix: la procrastinazione. Pochi login, nonostante l’iscrizione fatta da qualche settimana.

Mi ha proposto di scrivere alcuni articoli al riguardo, visto che è l’argomento principale del mio eBook. E quindi, eccomi qui.

Vorrei partire un po’ da lontano per farti capire quando è grave questo problema e quanto è difficile “guarire” da questo che mi piace definire un vizio come lo può essere la sigaretta.

Io credo che quello del fumo sia il peggior vizio che una persona possa avere e, bada bene, io fumo, quindi non sono qui a giudicare nessuno. È facile iniziare e quasi impossibile smettere per sempre. E a differenza delle altre droghe, non ti dà niente, se non la voglia di fumare un’altra sigaretta.

Ho scritto che è quasi impossibile smettere per sempre. Perché ogni tanto, con tanta buona volontà, magari riesci a stare senza la tua bionda preferita per qualche giorno, settimana, mese, addirittura conosco persone che hanno ricominciato dopo anni. Perché la sigaretta sfrutta la tua debolezza, sa dove colpire, e se ricominci, ogni volta è più difficile smettere.

Per questo io credo sia impossibile per un ex fumatore dichiararsi ex, ma preferisco la definizione “fumatore in pausa”. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni, quelli che rimangono in pausa fino alla fine dei loro giorni, ma questo è raro e esula dal mio discorso.

Perché io sono qui per parlarti del tuo problema di procrastinazioneChe è molto simile a quello del fumo.

[pullquote cite=”” type=”left”]Se inizi a fumare, hai perso. Ne sei schiavo. Se inizi a procrastinare, idem…[/pullquote]Se inizi a fumare, hai perso. Ne sei schiavo. Se inizi a procrastinare, idem… come sopra. E allora come se ne esce?

Di rimedi per smettere di fumare ne esistono a decine, dall’agopuntura alle gomme da masticare. Per smettere di procrastinare ne esistono molto meno, ma per quanto mi riguarda sono più efficaci e semplici da introiettare.

Non voglio assolutamente farti la morale per il semplice motivo che io sono un ex procrastinatore e quindi so cosa provoca in te che ne sei schiavo. Aspetta, ho detto ex? Beh, non proprio. Come chi smette di fumare non può definirsi un ex fumatore bensì un fumatore in pausa, stesso identico discorso si può fare per quanto riguarda la procrastinazione.

Credo sia impossibile definirsi un ex procrastinatore. Molto meglio procrastinatore in pausa.

Come si fa però a rimanere in pausa per sempre? Ne parleremo più avanti. Intanto vediamo come l’enciclopedia Treccani definisce la procrastinazione:

Dal lat. procrastinare, derivato di crastĭnus, aggettivo di cras «domani», col prefisso pro-], letteralmente  – Differire, rinviare da un giorno a un altro, dall’oggi al domani, allo scopo di guadagnare tempo o addirittura con l’intenzione di non fare quello che si dovrebbe.

Ti rivedi in ciò?

Tra queste definizioni, io credo che la più azzeccata sia l’ultima. Se procrastini è perché non hai intenzione di fare quello che dovresti. È inutile che ti racconti bugie. Perché se veramente tieni a qualcosa, non vedo perché rinviarla.

Quindi, tornando al discorso iniziale, se ti sei iscritto a Phoenix investendo comunque una discreta somma di denaro,perché non ti logghi, non scarichi le lezioni di Carlo e non le segui?

I casi sono due:

  • Sei una persona ricca che ha soldi da spendere a caso
  • Sei un procrastinatore

Visto che il corso è stato creato per persone che vogliono cambiare lavoro o che sono disoccupate e cercano di reinventarsene uno, dubito che tu faccia parte del primo caso.

Quindi, a maggior ragione, perché se ti sei iscritto per cercare/cambiare lavoro, non segui le lezioni nella maniera suggerita da Carlo?

Un piccolo appunto: anch’io, quasi arrivato alla fine del percorso “Phoenix”, ho tergiversato e non ho ascoltato alcune lezioni. Ma questo perché stavo lavorando sul mio infoprodotto e sul sito. Mentre tu che ti sei appena iscritto su cosa stai lavorando?

Per ora ti lascio con due domande semplici semplici a cui vorrei rispondessi in maniera sincera:

  1. Perché non ti logghi?
  2. Perché, se ti logghi, non segui pari passo quello che Carlo ti invita a fare?

Nel prossimo articolo ti spiegherò un paio di trucchetti semplici per aiutarti a non procrastinare più, rischiando di perdere l’occasione di dare una svolta alla tua vita. Perché questo è Phoenix.

Intanto pensa, rifletti… e se vuoi lascia un commento qui sotto.

NB: ricorda che se non segui il corso, fai solo un danno a te stesso!


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Pubblicato da

Carlo D'Angiò

Formatore, coach ed esperto di Infomarketing. Autore di Phoenix, il corso multimediale per cambiare lavoro dopo i 40 anni in modo intelligente e redditizio.

5 pensieri su “Il vizio della procrastinazione”

  1. Ho seguito tutte le lezioni regolarmente, man mano che venivano sbloccate, ma mi ritengo un procrastinatore a fasi alterne, dato che ho finito il corso da mesi e non ho ancora iniziato a lavorare sul mio infoprodotto, perciò sono molto interessato al seguito.
    Intanto complimenti per l’ottima introduzione e per aver voluto condividere le tue competenze.

    1. Grazie del commento Vincenzo. Ti capisco, ci sono passato e so quanto sia infame la procrastinazione. Un passo l’hai già fatto se sei consapevole che stai perdendo tempo. Non è da tutti, credimi. Io per esempio c’ho messo un bel po’. Ora devi solo fare un passetto in avanti. Non serve tanto. Inizia!

  2. Io potri avere una cattedra universitaria ad honorem in procrastinazione! Mi sono reso conto, nell’arco della mia vita, che ci si “droga” di pensieri che anestetizzano il tuo desiderio di agire e meno agisci e piu’ pensi, di conseguenza agisci sempre meno fino alla immobilita’ totale. A mio favore devo dire che qualche volta ho agito e ancora adesso mi dico che ho fatto bene. P.S. Anche adesso per scrivere ho fatto grande fatica perche’ avrei rimandato ad altro momento. Buon lavoro. Mauro D’Alessandro

    1. Grazie Mauro per il commento. Hai ragione, la procrastinazione è una “droga” che inibisce le tue facoltà di agire. E più ti “droghi”, più ti fermi. Smettendo di fare. Smettendo di crescere. Smettendo di vivere in maniera efficace. Per questo sprono tutti quelli che procrastinano ad agire: per iniziare basta un poco al giorno, anche fossero dieci minuti, ma bisogna svegliarsi dal torpore causato dalla procrastinazione. Tienimi aggiornato, se vuoi, sui tuoi progressi!
      Marco

  3. E’proprio vero, mi sono rivisto in questo articolo e per quanto mi riguarda spero che la mia voglia di cambiare lo stato attuale della mia vita sia più forte del procrastinare!!

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