Non mollare!

Quando ti senti un po’ giù, e sembra che il tuo progetto stenti a decollare. Quando l’entusiasmo lentamente cala, e quella luce di gioia e voglia di fare un po’ si affievolisce. Quando non riesci più a distinguere le fasi del tuo progetto… e tutto ti appare come un’accozzaglia di roba inutile che molto probabilmente non funzionerà mai, ricorda queste parole:

Non c’è abbastanza buio in tutto l’universo da spegnere la luce di una sola candela.

Questo lo diceva Fannie Flagg, una scrittrice statunitense. Io invece dico che siamo esseri umani, fatti di carne e ossa. Viviamo momenti di grande forza e determinazione, e altri nei quali semplicemente siamo un po’ stanchi. E abbiamo bisogno di recuperare le energie.

L’importante è tenere conto del fatto che la scalata è un percorso. E in qualunque momento sopravvenga la stanchezza, questa non può cancellare i metri o i chilometri in salita che abbiamo già fatto.

Quello che hai fatto c’è, è lì, è una realtà. L’hai fatto tu, con la tua determinazione. E quello che hai fatto non è poco. Quello che hai fatto è un percorso straordinario. Ora devi contare i minuti che ti separano dal successo. E non arrenderti, perché altri potrebbero approfittare del sentiero che tu hai tracciato e arrivare a mettere le mani su quel tesoro che tu non hai visto, perché ti sei fermato un metro prima… e ti sei arreso.

Thomas Edison diceva che molti fallimenti nella vita sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicine al successo quando hanno rinunciato.

Allora, guarda quello che hai fatto. E prendi questo momento come un momento di stanchezza. Riposati per questo. Il riposo è giusto. Il riposo è quello del guerriero che sa di dover riprendere il cammino l’indomani, di doversi confrontare con il mondo, con l’asperità della vita, con avversari di ogni sorta. I guerrieri si riposano, non si arrendono.

E se anche domani sei stanco, riposati ancora. Nessuno ti obbliga a fare niente.

Cura i tuoi rapporti, leggi un buon libro, fai l’amore con il tuo partner, oppure aiuta gli altri. Quella di aiutare gli altri è una buona tecnica.

La vita è quella cosa che ci capita mentre siamo impegnati ad aiutare gli altri.

Scrivi a un amico, rispondi a un messaggio, proponiti di correggere un articolo o di configurare un plugin o di ottimizzare un sito o di migliorare il video di un tuo compagno. Fai qualcosa per gli altri senza aspettarti nulla in cambio.

Ho conosciuto molte persone che si sono arrese, anche qui da noi in Phoenix. E molte di loro avevano un problema che non sono riuscito a correggere: erano terribilmente focalizzate sul guadagno. Per cui, ogni giorno che passava senza fare una vendita era un giorno pesante che si aggiungeva alla loro stanchezza dovuta all’attesa ossessiva.

Chi invece si dedica ad altri e si fa prendere totalmente dalla voglia di aiutare chi ne ha bisogno, si ritrova alla fine della giornata con uno stato d’animo più leggero. Sa di avere fatto qualcosa di buono. E questo ripaga lo spirito. Ma è qui che succede la magia. È qui che l’universo in modo del tutto misterioso ti ripaga per quello che hai fatto.

Lo capisci. Ti arrivano dei segnali. Leggi qualcosa che ti ispira. Senti crescere dentro di te nuovamente il fuoco della passione. Le idee si accendono come stelle del firmamento… e lì succede qualcosa, un lead, un contatto, una vendita, qualsiasi cosa capace di farti capire che devi continuare il tuo cammino e che arrenderti sarebbe veramente sbagliato.

I fiori e i frutti della primavera si preparano nel freddo dell’inverno. Ricordalo. Se non ci fosse l’inverno, non ci sarebbero i frutti. Mancano pochi metri.

Non mollare.


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Pubblicato da

Carlo D'Angiò

Formatore, coach ed esperto di Infomarketing. Autore di Phoenix, il corso multimediale per cambiare lavoro dopo i 40 anni in modo intelligente e redditizio.

4 commenti su “Non mollare!”

  1. Verissimo. La vita è fatta di nodi. Di alti e di bassi. Ma è anche vero che aiutando gli altri si migliora noi stessi. Grazie Carlo delle belle parole che comunque sono sempre di incitamento a proseguire.

  2. ” Fai qualcosa per gli altri senza aspettarti nulla in cambio … ” !
    … verissimo! … è quello che cerco di fare da tempo, carissimo Carlo!
    … e penso che anche tu lo sappia bene, ma non so perché … la domanda di aiuto mi arriva in modo scarso rispetto a quello che vorrei … perché so che potrei essere d’aiuto a molti (che forse non sanno di potermi chiedere: se così fosse qui forse sbaglio io nella comunicazione), oppure sono le persone che cercano aiuto solo quando non possono più farne a meno e decidono come meglio possono in preda all’urgenza ?!?!

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