Più di 30.000 $ al mese con i prodotti digitali: la storia di una mamma single con 4 figli

Parliamo di mamme. Parliamo di quelle mamme che hanno dovuto rinunciare alla carriera per amore dei figli, della famiglia e della casa. 

Qualcuno potrebbe chiedersi se esistono ancora, vista le tendenze sociali e di coppia degli ultimi anni. Ma la risposta è sì. Esistono. Sono tante. Sono silenziose. E sono le vere guerriere di un sistema – quello italiano – in cui persino le piante hanno capito che sta andando tutto in malora (e non scherzo quando parlo di piante. Gli ulivi della Puglia ne sanno qualcosa).

Le situazioni variano. Ogni donna ha la sua storia. Ogni famiglia è un mondo a sé. Ma il più delle volte, quando scegli di crescere i figli e di non pensare al lavoro o alla carriera, il rischio è di ritrovarsi all’improvviso senza soldi e senza un lavoro.

In Phoenix ci sono molte donne lasciate dai propri mariti che combattono con le unghie e con i denti per tirare avanti e crescere i propri figli nel modo migliore possibile.

[pullquote cite=”” type=”right”]Il web sembra l’ultima cosa a cui una mamma penserebbe per risolvere questo tipo di problemi, ma paradossalmente è l’unica che può farlo davvero.[/pullquote]Ma è dura. Perché la società in cui viviamo è dura. Perché tutto ha un costo. Perché il sistema non ti aiuta. Perché una donna non ha le stesse opportunità di un uomo. Ed è veramente difficile lavorare, badare ai figli, specie quando sono molto piccoli, e occuparsi anche della casa.

Il web sembra l’ultima cosa a cui una mamma penserebbe per risolvere questo tipo di problemi, ma paradossalmente è l’unica che può farlo davvero.

Prova per un attimo a immaginare di avere un sito, un blog e un prodotto digitale che la gente è disposta a comprare. Non badare alle questioni tecniche. Fingiamo per un attimo che tu abbia creato il tuo piccolo business online e che tecnicamente sapevi come fare, perché hai frequentato un corso come Phoenix che ti ha aiutato a metterlo in piedi.

Supponiamo ancora che questo piccolo business online ti generi guadagni automatici per 400/500 euro al mese. Poca roba, insomma. Ma automatica e reale. Come sarebbe la tua vita con queste entrate? Pensaci. E mettila al confronto con quello che hai oggi.

Le considerazioni sono semplici: devi imparare a creare e vendere prodotti digitali con un tuo sito web. E ogni giorno che passa senza una tua decisione al riguardo è un giorno buttato al cesso.

Kim Sorgius

kimEra incinta del quarto figlio quando il marito la lasciò. Panico totale. Senza soldi, senza prospettive, senza un lavoro. Kim era una di quelle persone che aprono la posta una volta a settimana. Un po’ come fanno ancora oggi le quarantenni italiane, poco avvezze alla tecnologia web e del tutto fuori contesto rispetto al business online.

Ma a differenza delle italiane, che temono il giudizio della gente e per questo preferiscono lavare le scale (con tutto il rispetto e la stima che ho per chi lava le scale. Infatti, non giudico il mestiere, ma le ragioni spesso stupide che inducono alla scelta di questo mestiere), Kim decise di aprirsi un blog e di studiare il modo per monetizzarlo.

All’inizio faceva poco o niente. Poi capì che doveva offrire informazioni attraverso eBook. Scrisse un primo libro sulla bibbia e cominciò a venderlo online. Le procurava 400/500 $ al mese di incassi automatici.

Con i primi guadagni aumentò il suo budget formativo. E questo le ha permesso di capire nuove strategie da usare sul suo sito.

Oggi ha una trentina di infoprodotti – sulla genitorialità e sull’educazione dei figli – che le procurano circa 30.000 $ ogni mese in modo del tutto automatico.

Questo è il suo sito www.notconsumed.com. C’è la sua storia e ci sono i suoi prodotti. Spero possa ispirarti.


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Pubblicato da

Carlo D'Angiò

Formatore, coach ed esperto di Infomarketing. Autore di Phoenix, il corso multimediale per cambiare lavoro dopo i 40 anni in modo intelligente e redditizio.

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