Marketing

Video virali: 7 consigli per infervorare il tuo pubblico e suscitare il passaparola

Carlo D'Angiò · 14 Feb 2022 · 22 min di lettura

Chiunque realizza un video, spera sempre di ottenere un numero dignitoso di visualizzazioni e, ancor più, di utenti che realmente guardano e ascoltano il contenuto prodotto.

Ci sono ovviamente delle differenze importanti tra un video promo pubblicato sui social media o su YouTube e una video lezione caricata nell’area riservata di un portale educativo. Hanno scopi e strutture differenti.

In questo tutorial della Video School per Marketer ci dedicheremo a quel tipo di video breve che ha lo scopo di raggiungere il maggior numero possibile di persone interessate, innescando, laddove possibile, anche mediante l’uso di qualche piccolo accorgimento tecnico e di mestiere, quel meccanismo di viralità – e quindi di spontanea diffusione e condivisione – che non sempre si riesce a ottenere con un semplice calcolo preventivo delle cose da fare.

La reazione del pubblico è imprevedibile. Ci sono molti progetti video creati per essere “virali” senza tuttavia riuscire nell’intento; mentre altri sono diventati incredibilmente virali, nonostante siano stati realizzati quasi per gioco e senza alcuna pianificazione strategica.

Tuttavia, nel corso della mia esperienza con i video ho potuto constatare come alcuni accorgimenti possano, in maggiore o minore misura, aumentare comunque le visualizzazioni, l’ingaggio e persino la conversione degli utenti.

In questo tutorial ne vedremo sette, cercando di renderli comprensibili anche attraverso la visione di clip video di esempio. 

I sette consigli per creare un video virali sono i seguenti:

  1. Progettare il tuo video con un uso bizzarro dei tempi narrativi
  2. Scrivere il copione a due colori
  3. Catturare l’attenzione con il sussurro o con il fruscio
  4. Montare con il jump cut
  5. Tormentare l’old brain
  6. Eleggere il fortunato
  7. Dare voce a chi non ne ha

Ovviamente, questi 7 punti non esauriscono l’armamentario creativo a disposizione di un video maker per migliorare un audiovisivo e renderlo più virale, ma sono quelli che sintetizzano bene una sequenza che già altre volte ho sperimentato con discreti e a volte anche sorprendenti risultati di visualizzazione e condivisione.

Nel tutorial ti mostrerò un mio video che ha superato il milione di visualizzazioni in poco più di 7 giorni. Un risultato pazzesco e del tutto inaspettato. Cercheremo di capire perché ha prodotto quei numeri.

Avremo modo, in ogni caso, nel corso di questo nuovo programma per marketer, di tornare sull’argomento svariate volte. Prendiamoci, quindi, il tempo che serve per sviscerare poco per volta la teoria e la pratica del video making contemporaneo.

Cominciamo da questi 7 punti.

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Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

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