Controinformazione

Trudeau decide di rendere “permanenti” i poteri di sorveglianza sulle transazioni finanziarie

Carlo D'Angiò · 1 Mar 2022 · 4 min di lettura

I famosi “complottisti” lo avevano detto per tempo: useranno la vicenda pandemica per arrivare a controllare ogni aspetto della vita dell’individuo. Trudeau ha aperto le danze con il suo Emergency Act.

Vediamo velocemente in che modo.

La protesta canadese

In Canada, non molto diversamente da quanto succede da noi in Italia, l’autoritarismo del governo è arrivato a livelli insopportabili, imponendo sfilze di restrizioni, obblighi vaccinali, chiusure e sanzioni e così via.

A differenza degli italiani, però, i canadesi non sono rimasti sui balconi a cantare patetiche canzoni di altrettanti patetici cantanti senza onore e senza dignità. Non sono rimasti incollati al televisore ad applaudire Sanremo, Fiorello o Achille Lauro. Sono scesi in piazza in modo esemplare. 

Significativo è stato il gesto dei camionisti che hanno deciso di invadere le strade con i loro mezzi pesanti per bloccare tutto e spingere il governo a trattare per ridurre il carico pesante di vessazioni e obblighi inspiegabili.

Pensate se al posto di Trudeau ci fosse stato Donald Trump, che posizioni avrebbe assunto la stampa mondiale?

Be’, nel caso del giovane Justin Trudeau, membro prediletto dell’élite mondialista che sta facendo sprofondare l’umanità negli inferi più bui, le reazioni della stampa sono state tutte rivolte contro il Freedom Convoy, il convoglio della libertà organizzato dai camionisti. Si sono alternati insulti, dileggi, parole di disprezzo, da parte di tutto l’establishment canadese.

In buona sostanza, le loro proteste non hanno smosso la sensibilità di chi li governa di un solo millimetro.

La mossa di Trudeau

Non solo, ma il dolce Trudeau dagli occhi gentili ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza per fronteggiare i camionisti come se fossero dei terroristi.

La legge, l’Emergencies Act, scritta nel 1988, non era mai stata utilizzata prima. Concede all’amministrazione di Trudeau un potere speciale per 30 giorni di limitare i movimenti, congelare i conti finanziari (compresi i conti bancari personali e le transazioni in criptovalute) e indirizzare i cittadini a determinate azioni, come il traino forzato dei camion.

Eppure, sarebbe stato così facile porre fine alle proteste. Come ha dichiarato il deputato conservatore Pierre Poilievre:

Sai come possiamo porre fine alle proteste? Davvero semplice. Ascolta la scienza, fai ciò che stanno facendo altre province e paesi, ovvero porre fine all’obbligo vaccinale e alle restrizioni in modo che i manifestanti possano tornare alle loro vite e al loro lavoro.

Trudeau tradisce la promessa

Oltretutto, Trudeau aveva promesso al popolo canadese che i suoi poteri straordinari sarebbero stati “limitati nel tempo, geograficamente mirati, nonché ragionevoli e proporzionati alle minacce che dovrebbero affrontare”.

E come volevasi dimostrare, così non è stato.

Infatti, in un conferenza stampa del 14 febbraio, il ministro delle finanze canadese Chrystia Freeland ha affermato che il governo sta utilizzando l’Emergencies Act per:

ampliare l’ambito di applicazione delle norme canadesi contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo in modo che coprano le piattaforme di crowdfunding e i fornitori di servizi di pagamento che utilizzano. Tale potere ampliato richiede che tutte le forme di transazioni digitali, comprese le criptovalute, siano segnalate al Financial Transactions and Reports Analysis Center del Canada (Fintrac).

Il governo decide chi vive e chi muore

Senza spingermi oltre, significa che d’ora in avanti il governo può decidere chi vive e chi muore, semplicemente chiudendo i conti bancari a proprio insindacabile giudizio. Trudeau ha prontamente usato l’Emergency Act per attribuirsi il potere unilaterale di congelare conti bancari e annullare le polizze assicurative e revocare le patenti di guida , senza neanche un provvedimento del tribunale e essenzialmente senza possibilità di ricorrere per coloro che vengono presi di mira.

Solo gli stolti possono non capire quello che sta succedendo.

L’azione punitiva di Trudeau va ben oltre la protesta dei camionisti. Così come il green pass in Italia va decisamente oltre una finta esigenza sanitaria.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

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1 commento

  1. Rosanna

    Buongiorno Carlo, mi è venuta in mente la live che facesti con… credo fosse Pappalardo (ma non ricordo bene), in cui sorrideva di fronte alla preoccupazione di affidare al sistema digitalizzato, i propri beni compresi i contratti di acquisto di immobili oltre che dei conti bancari …

    Di questi tempi far passare per “improbabile” una cosa “possibile” è pericolosamente sbagliato.
    Dobbiamo ricordarci che la tecnologia è uno strumento che ci è concesso usare, ma di prorprietà di chi lo concede. E chi è proprietario fa l’uso che gli pare dei suoi strumenti.

    Comunque, credo che essere accorti e capire cosa stia succedento non sia abbastanza.

    Bisogna togliere a “PUPPATTOLI” come i tizi del video in oggetto, il “GIOCATTOLO” dalle mani.

    Si tratta di dimostrare chi è più prepotente e ha più potere tra il popolo e LORO.

    Ci vogliono persone umane competenti in ambiti specifici, disposte a dare il loro contributo per riportare equilibrio tra i compiti sociali.

    E’ chiaro che questi “TIZI” non hanno niente a che fare coi governi umani, ne hanno solo usurpato il posto, ma se c’è la volontà si possono fermare, eccome.

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