Con un blog sapientemente costruito, ci sono almeno 5 modelli intelligenti di business che possono essere sviluppati e integrati nel tuo sito web per aumentare ingaggio e profitto.
Dico “almeno” 5 modelli per rimanere fedele al mio campo di competenza e soddisfare le esigenze specifiche di chi segue la mia membership, per lo più professionisti, freelance, autori di corsi e così via. Altrimenti, potremmo elencarne molti di più.
In questo e nei prossimi tutorial, tuttavia, mi occuperò di spiegare gli schemi e le strategie di monetizzazione dei seguenti 5 modelli di blogging business:
Membership
Sito/blog ad abbonamento mensile
Consulenza
Coaching, mentoring, training etc.
Servizi
Scrittura, design, voce etc.
Come nasce un cliente
L’architettura della fiducia — lezione registrata
Monetizzare la musica AI
La voce in Suno
Come usare Suno
Torna a fare la tua musica
Grok AI
Moneyball Infomarketing
Avatar da sei cifre
Siti Web per Consulenti
Corsi
Video guide, programmi audio, masterclass etc.
Libri
Romanzi, saggi, coloring books etc.
Sarà un bel viaggio per i miei lettori, come lo è tutte le volte che l’universo trova il modo di farti arrivare un’informazione che ti illumina la giornata. Un attimo prima sei confuso e spaventato. Un attimo dopo hai la visione nitida delle cose da fare e una creatività formidabile che neanche pensavi di avere.
L’incompetenza inconscia
Il punto è sempre lo stesso: chi non sa, non sa di non sapere. L’incompetenza inconscia (come un bambino che non sa andare in bicicletta e neanche si rende conto che per farlo servono delle competenze) non solo orienta il tuo sguardo nella direzione sbagliata, ma lo rende insensibile ai fattori rilevanti.
Sul mio blog o nei miei gruppi Facebook, più di una volta ho regalato informazioni preziose forse anche più di quanto abbia fatto nelle sessioni di consulenza a pagamento.
Eppure, solo quelli che pagano iniziano qualcosa che a volte genera profitti.
A tal proposito, ho una lista interessante di clienti che dopo avermi pagato per sentirmi parlare hanno realizzato business molto più profittevoli del mio.
Perché solo quelli che pagano hanno più chance di cominciare qualcosa di profittevole rispetto a chi invece riceve da me le medesime informazioni senza pagarle?
Perché si affidano. Affidarsi significa anche fidarsi. Farsi guidare. E nell’atto o nel momento in cui si affidano, lasciano che sia io a dire loro come orientare lo sguardo, verso cosa puntare la loro attenzione. Questa esperienza genera una sensibilità significativa verso quei fattori rilevanti del business che sfuggono completamente allo sguardo dell’inconsciamente incompetente.
Attenzione, però: pagare non significa affidarsi automaticamente. Capita infatti di avere clienti paganti che non si affidano, gente che spende soldi per avere le mie informazioni che fa di tutto per averle nel modo peggiore possibile. Impegni pregressi, connessioni scadenti, computer obsoleti e lenti, mille fattori che si ripetono a ogni sessione come uno schema della sfiga che tuttavia non capita per caso. Sono scelte inconsce. È la mente atavica che decide di non affidarsi, di ostacolare il cambiamento, di non farsi guidare.
Tuttavia, posto che il gesto del pagamento non determina automaticamente la migliore predisposizione di chi riceve, è un dato di fatto che quelli che pagano hanno più chance di cominciare qualcosa di profittevole rispetto a chi invece riceve da me le medesime informazioni senza pagarle.
Chi non paga troppo spesso sottovaluta quello che riceve
Chi non paga troppo spesso sottovaluta quello che riceve. La sua sensibilità è scarsa. Non coglie le opportunità che si materializzano lungo il suo cammino. E lascia andare via, una dietro l’altra, una sfilza di buone occasioni per fare meglio, ottimizzare gli sforzi, avere più risultati, cambiare vita.
Dicevamo, dunque, che sarà un bel viaggio per i miei lettori. Alcuni di loro vedranno in modo più chiaro, pur nella sua complessità, lo schema micidiale di una membership di contenuti.
Come un filo della corrente attorcigliato, non è mai facile dipanarlo. Ma un conto è provare a scioglierlo a tentoni, un altro conto è avere la visione chiara dei suoi nodi e dei suoi intrighi e sapere esattamente dove mettere le mani per districarlo.
Altri vedranno un percorso da tracciare per aumentare l’ingaggio di potenziali clienti e favorire l’inversione del potere contrattuale nel campo della consulenza. Spiegherò più avanti che cosa significa invertire il potere contrattuale nel campo della consulenza e in che misura questo fenomeno influisce sull’aumento del fatturato.
Altri ancora sapranno finalmente come usare un blog per vendere più libri. Capiranno cioè le cose da fare, al di là della piacevole teoria, per indurre i lettori a desiderare visceralmente i libri di cui sono autori.
Ma anche qui avranno più chance quelli che si affidano e si lasciano guidare.
Cominciamo.
Membership
Il primo modello da prendere in esame è quello che abbiamo sott’occhio: la membership di contenuti. Ovvero, la mia membership di contenuti.
Si chiama Video School per Marketer, perché all’inizio voleva essere un contenitore di soli tutorial premium per appassionati di video comunicazione.
Le circostanze, però, ben presto mi hanno indotto a trasformarla nel contenitore unico ed esclusivo della mia esperienza in questo campo del business online.
Quello che vedi qui sotto è lo screenshot (coperto sui nomi) della parte alta di una schermata del mio report di iscritti alla membership. Osserva bene i risultati prodotti in 3 mesi di blogging, senza spendere neanche un centesimo in Facebook ADS.
Ops! Questo contenuto è riservato esclusivamente ai membri di:
Carlissimo Me
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Ciao Carlo , come tutte le cose che scrivi, i tuoi articoli sono un ottimo strumento per mantenerci costruttivamente focalizzati sul nostro obbiettivo.
Mentre leggevo mi è venuto in mente un plugin che indica tra i metadata il tempo di lettura di un articolo.
La domanda è: di che utilità è per il lettore, dal momento che ognuno ha il suo modo di leggere?
Io per esempio leggo alla velocita con cui parlo, e se cerco di essere più veloce per sbrigarmi, perdo le informazioni e devo ricominciare da capo.
Read Meter è tra i plugin installati nel mio sito. Ci metto poco ad attivarlo se può incentivare il lettore .
Quelli che pagano hanno più chances di cominciare qualcosa di profittevole, perché solo chi è davvero interessato è disposto a pagare.
Ho sperimentato personalmente quanto poco vengano prese nella dovuta importanza e considerazione opportunità e agevolazioni.
Tempo ed energie sprecate e tanta delusione.