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Il decimo girone

Carlo D'Angiò · 12 Lug 2022 · 8 min di lettura

Quello che stiamo vivendo, miei cari amici, va al di là dell’umana comprensione. Ma va anche al di là di ogni ragionevole regola che si sia mai deciso di accettare tutti insieme per vivere civilmente sotto l’egida di uno Stato.

L’Italia è al centro di un crimine senza pari nella storia di tutti i tempi e di tutti i popoli. Un crimine ordito da gente molto potente e molto malata allo stesso tempo. Una malattia non classificata, evidentemente, qualcosa che travalica lo spettro delle problematiche fisiologiche o psicologiche conosciute, dove non ci sono esperienze diagnostiche a cui aggrapparsi per vedere una qualche forma di luce, anche piccola, in fondo al tunnel.

Cambio al vertice

Se fossimo seduti in una conferenza di Mauro Biglino ad ascoltare una storia come quella che stiamo vivendo, probabilmente saremmo in quella fase in cui il relatore ci parla di un cambio al vertice. Un po’ simile a quello che dicono che abbiamo vissuto con l’arrivo di Gesù.

Ricorderete, infatti, di aver letto – al catechismo, per esempio – che Gesù ha segnato la fine di una epoca sanguinaria, cruenta e biblicamente punitiva a favore di un modello più improntato alla fratellanza, alla misericordia e all’amore, un modello che con tutti i suoi difetti ha comunque ispirato circa 2000 anni di storia di famiglie, società e Stati. 

Sul piano dei grandi cicli, con tutte le riserve del caso, è sicuramente una spiegazione da non liquidare tout court semplicemente perché non abbiamo informazioni ulteriori.

Non siamo in una conferenza di Biglino, ma le dinamiche violente e frenetiche con cui improvvisamente hanno cominciato a vessarci senza sosta sembrano evocare proprio l’idea un cambio di gestione del patrimonio umano con tutto il suo corredo di conoscenze, etica e spiritualità.

Il modello amorevole è stato soppiantato

Non molti mesi fa ci apparteneva. Ci sono ancora i suoi simboli sparsi per le case o nelle strutture della società. Ci sono ancora consuetudini, istituti e modi di fare che promanano da quella cultura, da quei valori, da quel sistema di vita sociale.

Eppure, si sente nell’aria – come l’odore acre e pungente di un esplosivo che ha dilaniato il suo bersaglio – che qualcosa è successo: il modello amorevole è stato soppiantato.

E ora si impone allo sguardo qualcosa di aberrante e mostruoso.

Perversi e disumani

Stiamo subendo un attacco micidiale sotto ogni aspetto della nostra esistenza. Dalle malattie inventate in laboratorio al siero genico sperimentale, ai protocolli ospedalieri che hanno ucciso più dei campi nazisti di concentramento, alle restrizioni, alla famiglia, alla sessualità malata, all’etica, alla politica, al lavoro, alla tecnologia, alla valuta digitale, al clima, all’alimentazione…

Fingono, mentono, raccontano il falso 24 ore al giorno con inaudita sfacciataggine. E al danno aggiungono la beffa, perché ti prendono anche in giro. Vedi Burioni, Parenzo, Mentana, per esempio.

Ora, ci dicono che abbiamo un problema di siccità, e per questo adottano ulteriori provvedimenti restrittivi delle nostre libertà fondamentali. Ma fino a che punto dobbiamo sopportare tutto questo?

Vogliono farci mangiare insetti e vermi: vogliono che ogni nato maschio diventi femmina e che ogni femmina diventi maschio e poi viceversa, fino ad annientare completamente la natura di ognuno, per sostituirla con una perversa e disumana concezione del sé

Ansa

Vogliono che i bambini smettano di giocare, perché dal loro punto di vista devono imparare a fare sesso a 4/5 anni, e devono farlo nei modi più assurdi con una drag queen che insegni loro a masturbarsi, a fare pompini e sesso anale, e a farlo con tutti, indistintamente, perché la nuova era deve essere caratterizzata da questa distorta visione della libertà sessuale.

Per quanto tempo ancora dobbiamo aspettare che qualcuno ci salvi? Chi ci impedisce di autodifenderci e autodeterminarci?

Hanno fretta

Oltretutto, si ha la netta sensazione che chiunque sia al comando, in questo momento, mostri di avere una fretta spasmodica non solo di portare a termine il suo turpe piano, ma anche di incastrare alla perfezione tutte le tessere di questo puzzle di follia e sangue.

La cancel culture

Tutto ciò che appare utile al confronto e alla comprensione comparativa viene cancellato, cassato, censurato. Si cancellano le abitudini, le usanze, le consuetudini; si cancellano i diritti, la democrazia, la cosa pubblica; si cancella la storia, la scienza, le religioni e i saperi antichi.

Quanta premura, quanta urgenza di eliminare così velocemente ogni traccia di un mondo che fu per imporre un nuovo tipo di esistenza che – piaccia oppure no – dovrà andare a regime il prima possibile.

Il numero dei morti aumenta

Intanto, il numero dei morti da malore improvviso in questi mesi ha raggiunto livelli strabilianti. A questo punto, veramente solo gli stolti possono continuare a far finta di niente e a credere che siano decessi causati dal caldo o dalla pizza margherita.

C’è qualcosa che uccide sotto gli occhi di tutti con l’autorizzazione dello Stato e nel silenzio più imbarazzante di chi dovrebbe assicurarsi che non vengano commessi reati di questa straordinaria portata. 

Forze dell’ordine e magistratura assenti

Forze dell’ordine e magistratura sono assenti; oppure, se ci sono, guardano dall’altra parte. Ed è incredibile, perché quando persino la speranza di avere giustizia si disintegra a colpi di decreti e salotti televisivi, non c’è più alcuna valida ragione per continuare a invocare lo Stato con i suoi apparati e con le sue leggi.

Denunciare? A che serve? 

Amici miei, dobbiamo prendere atto che le decine di migliaia di ricorsi presentati in ogni tribunale d’Italia non hanno cambiato la situazione di un solo dannatissimo millimetro.

Sono stati pubblicati molti studi autorevoli contro queste vaccinazioni. Sono apparsi servizi coraggiosi su testate nazionali come La Verità, Panorama, Il Tempo, Fuori dal coro e altri ancora. Nessuno può dire di non aver saputo. 

E allora io mi chiedo (e spero che anche voi abbiate lo stesso tipo di curiosità): cosa deve succedere ancora perché un pubblico ministero possa ritenere di avere avuto nella giusta misura quella famosa notizia di reato e sentire il bisogno/dovere di cominciare un’indagine? Quanti morti si devono accatastare nelle corsie imperscrutabili e off limits degli ospedali italiani, prima che un giudice istruttore decida di aprire un fascicolo?

È la fine dello Stato di diritto

Non è polemica. È una presa di coscienza. Le cose stanno così. E sono orribilmente incorreggibili, immodificabili. Non ci sarà un eroe col mantello colorato a salvarci dal totalitarismo tecnocratico di Davos e dalle follie transumaniste dell’élite. Non ci sarà una fine diversa e più felice da quella che intuitivamente appare all’orizzonte drammatico di questa emergenza umanitaria.

Semplicemente, continueranno a introdurre limiti e restrizioni, obblighi e sanzioni, cancellando millenni di storia, conoscenze, etica, diritti, libertà.

Il dibattito politico e culturale, le diversità di vedute, il piacere di discutere e confrontarsi, la democrazia… saranno ricordi di bei tempi andati per quei pochi che avranno ancora una memoria storica dell’Italia dei dotti e degli artisti, dei poeti e dei mestieri, della moda e della bellezza. Costoro, un giorno, termineranno il loro ciclo, e passeranno il testimone a una generazione senza storia, priva di riferimenti, guidata dalla perversione e dalla cancel culture verso un baratro di angherie e infelicità.

La giustizia a senso unico

Siamo nel terzo anno di aberrazioni e scempiaggini compiute a cielo aperto, senza che un solo provvedimento della magistratura abbia colpito in modo esemplare un medico, un politico, un dirigente scolastico o una casa farmaceutica.

La giustizia sembra funzionare a senso unico. Si muovono con gli elicotteri per fermare un runner sulla spiaggia o per sanzionare un vecchietto che passeggia al parco o per radiare un medico che agisce in scienza e coscienza. Neanche si alzano dalla sedia, invece, per capire come mai stanno morendo così tante persone, e tante altre sono state abbandonate al loro tremendo destino, dopo aver subito le micidiali reazioni avverse del siero genico.

Il decimo girone

Medici e scienziati che hanno permesso tutto questo non possono più presidiare la salute pubblica con il nostro consenso. Questa non è scienza. È un buco nero senza fine. È l’antimateria che distrugge ogni cosa. È il decimo girone infernale, quello che Dante non aveva visto o previsto nella sua Divina Commedia.

Qualunque cosa sia, viaggia impunita e indisturbata sui binari di una normazione d’emergenza che non ha più alcuna ragione d’esistere (ammesso che l’abbia mai avuta).

Con le tasse che tutti noi paghiamo in misura assurda, per giunta, vengono bonificati gli stipendi a forze dell’ordine che dovrebbero proteggerci ma non lo fanno, a medici che dovrebbero curarci ma non lo fanno, a insegnanti che dovrebbero erudirci ma non lo fanno, a magistrati che dovrebbero difenderci ma non lo fanno, a giornalisti e personaggi televisivi che dovrebbero raccontarci la verità, ma non lo fanno, e a tanti altri sciacalli del sistema che dovrebbero agire in buona fede ma non lo fanno.

Ripeto la domanda, amici miei: fino a che punto siamo disposti a sopportare?

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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3 Commenti

  1. Monica T.

    A BREVE CI INCONTREREMO, FIGLI MIEI, … ENTRERÒ NELLE VOSTRE CASE …
    .
    PUBBLICATO IL 10 Luglio 2022
    Carbonia 06-07-2022 (ore 16.25) locuzione
    .
    IL SIGNORE DICE: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi segno con la croce sulla fronte e nel cuore.

    Figli miei adorati, vi porto con Me, avvolti nel mio Manto.
    .
    Ecco, il Signore richiama a Sé i Suoi: … pregate, andate avanti con la forza da leoni, il tempo è ormai alla sua fine, tutto si manifesterà a breve, questa Umanità impazzirà per il dolore che attraverserà.
    .
    Molti uomini, non hanno voluto ascoltare la voce di Dio che li richiamava a Sé per donargli di Sé, per preservarli dal grande dolore, che verrà dalla catastrofe che li avvolgerà.
    .
    Figli miei, perderete tutto, non avrete più nulla, nulla resterà in piedi di ciò che avete con tanto amore e gelosia conservato, avete accumulato tesori sulla Terra ma non avete salvato la vostra anima.
    .
    Figli miei benedetti, l’ora è funesta, tutto a breve si accenderà di fuoco, … l’Inferno si scatenerà sulla Terra! … Poveri figli miei, poveri figli, siete stati ingannati! … siete caduti nella trappola del nemico infernale, … siete stati messi alla prova ma nella vostra debolezza non siete riusciti a superarla, … avete scelto la ricchezza nelle cose del mondo, avete rinunciato al Tutto di Dio!
    .
    FIGLI MIEI, VOI SIETE NATI CON I DONI DI DIO!
    AVETE NEL VOSTRO DNA IL SANGUE DI DIO!
    IL SUO SIGILLO DI APPARTENENZA!
    .
    Molti lo hanno accettato, accarezzato, conservato, difeso, mentre altri lo hanno cancellato dal proprio corpo; … si sono completamente donati alla Menzogna, a colui che tutto sta cancellando di ciò che appartiene al Cielo, … a colui che sta portando l’Inferno sulla Terra!
    .
    Avete gli occhi chiusi e il cuore spento o uomini, state cadendo, uno dopo l’altro, nella sua trappola! NON VI ACCORGETE CHE IN QUESTO MONDO NON CI SONO PIÙ NÉ PACE NÉ AMORE, … SOLO GUERRA E DISTRUZIONE, … FRATELLO CONTRO FRATELLO … CHE LE MORTI AUMENTANO?
    .
    Adorati figli, quale danno causato dalla vostra indifferenza al vostro Dio Amore! … dalla vostra mancanza di fede nei confronti del vostro Dio Creatore! Eppure, siete stati creati con tanto amore, siete stati accarezzati, Dio è intervenuto tante volte attraverso i suoi Profeti per farvi notare il marciume e le trappole che vi tendeva il nemico infernale, ma voi avete fatto finta di nulla, siete andati diritti a cadere nelle sue fauci.
    .
    Piangono i Cuori di Gesù e di Maria, piangono i due Cuori uniti nell’amore, piangono ancora lacrime di sangue che bagnano la Terra!
    .
    Figli miei adorati, è giunto il tempo, è giunta l’ora di incontravi con il vostro Dio Amore, …è giunta l’ora figli miei!!!
    .
    AVETE PREPARATO LA VOSTRA VITA PER L’INCONTRO CON IL VOSTRO DIO AMORE?
    AVETE FATTO LA SUA VOLONTÀ?
    VI SIETE ORGANIZZATI SECONDO LA SUA ORDINANZA?
    .
    Figlioli, il Cielo è ormai sulla Terra, il mondo a breve si accorgerà della grandezza di Dio Creatore, di quel Dio che ha dato la propria vita per la salvezza di questa Umanità che Lo ha rinnegato.
    .
    MARIA SANTISSIMA DICE:
    A BREVE CI INCONTREREMO, FIGLI MIEI, … ENTRERÒ NELLE VOSTRE CASE, MI MANIFESTERÒ AD OGNUNO DI VOI PER POTERVI SALVARE. State al mio seguito in obbedienza; avanziamo con potenza; non trascurate la preghiera e la comunione spirituale; … amate i vostri fratelli.
    .
    LE CASE SONO TUTTE ORMAI PRONTE, LA MADONNA SA DOVE METTERE IL SUO PIEDE, I SUOI FIGLI L’ATTENDONO, GLI ALTARI SONO PRONTI, IL FIGLIO DI DIO TORNERÀ E CELEBRERÀ LUI STESSO IN QUESTI SANTI ALTARI, IN QUESTA SANTE CASE, IN QUESTI “RIFUGI” VOLUTI DA DIO.
    .
    Curate la casa al Signore, preparatela con onore, siate in armonia con la Parola di Dio e non fate mai nulla di testa vostra, ascoltate sempre gli ordini del Cielo, le indicazioni che vi darà Dio.
    .
    Avanti! Tutto è pronto! Siano pronti i vostri cuori alla sfida finale, Dio è con voi, Maria è con voi, S. Giuseppe è in mezzo a voi, S. Michele Arcangelo ha già sguainato la spada, l’Esercito celeste è al suo fianco, tutto è per essere conosciuto a questa Umanità.
    . Peccato per voi che avrete da piangere! Gioia per voi che entrerete nella luce delle Cose di Dio. Amen

    Figli miei, vi benedico, vi porto nel mio Cuore Immacolato, vi segno quali figli del Re, del Dio Vivente, … vi porto gloriosi nella nuova Terra. Amen.

    Rispondi
    • Rosanna

      Ascoltare… Obbedire… Delegare ci ha portato dove siamo.

      Questa non è spiritualità, questa è religione, una delle tante corde che incaprettano i popoli.

      Promesse campate in aria, proprio come quelle dei politichesi. Promettono mari e monti ma intanto devi dargli il voto.

      Questo dio, come tutti i “dii” delle religioni fa lo stesso, ti fa vedere il “premio” che manco riceverai in questa vita, ma intanto devi spendere tutta la vita a fare quello che ti dice…

      Ha più senso il detto “aiutati che dio ti aiuta”!

      Rispondi
  2. Rosanna

    Caro Carlo, possiamo smettere di subire anche in questo preciso istante.

    Per salvaguardare la nostra anima e la nostra umanità, dobbiamo prendere provvedimenti senza necessariamente inveire con la violenza o con spargimenti di sangue, salvo doverci difendere fisicamente da coloro che dovrebbero proteggerci “ma non lo fanno”.

    La vita di costoro non varrebbe più della nostra, anzi in questo caso varrebbe decisamente di meno. Chi causa danno, dolore o privazione al prossimo merita lo stesso trattamento.

    E’ necessario tagliare la testa alla “piovra” in modo che non comunichi più con i suoi tentacoli. Ed è anche necessario tagliare via i tentacoli prima che affondino impietosi sulla “preda”.

    La prima cosa da fare è decidere di avere ed esercitare il rispetto per noi stessi innanzitutto, il che vuol dire rispettare, applicare e agire in punta di Legge sui diritti umani, i quali sono il motivo per cui sono state scritte tutte le leggi.

    Qualsiasi Legge che vìoli i diritti umani è nulla di fatto, e chi la applica commette reato e deve incorrere nella dovuta punizione.

    Non c’è bisogno che qualcuno ci dica cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ognuno di noi lo sa. Ognuno di noi sperimenta sulla propria pelle cosa significa essere privati della libertà, in qualsiasi contesto della vita.

    E’ necessario fare in modo che le azioni criminali imposte sotto forma di ordini, regole e infamie simili, falliscano prima di arrivare a destinazione.

    Cio’ che è sbagliato va fermato, ciò che è giusto va sostenuto.

    Ognuno di noi ha il dovere di far rispettare quelle Leggi, che non c’è bisogno di conoscere in quale numero di articolo sono scritte. Ce le abbiamo dentro. Ne siamo istintivamente consapevoli, nello stesso modo in cui siamo coscienti del male che ci stanno facendo.

    Come possiamo fare? Dobbiamo sostenerci a vicenda.
    Dobbiamo iniziare a prendere coscienza che il problema del nostro prossimo è di fatto anche un nostro problema, e attivarci a difenderlo e sostenerlo.

    Dobbiamo invece dare l’ostracismo a chi si ostina a supportare col proprio atteggiamento questo schifo di sistema. Costoro vanno allontanati dalle nostre vite perchè sono la causa del successo della “piovra” e quindi della situazione che stiamo subendo.

    C’è una soluzione per ogni problema, ma dobbiamo essere decisi ad applicarla.

    E’ evidente che le autorità costituite non sono state costituite per proteggere il popolo, quindi il popolo deve proteggersi da se, con intelligenza, con buon senso, umanità e sopratutto con coraggio.

    Per salvare noi stessi dobbiamo salvare, aiutare e sostenere chi si dimostra umano.
    Dobbiamo ritrovarci tra umani, sederci attorno a un tavolo e pianificare, ognuno per la propria zona di residenza, problema per problema, la migliore soluzione.

    C’è da fare per tutti. Rimbocchiamoci le maniche.

    Buona vita Carlo e buona vita alle anime belle e coraggiose.

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