Pensieri personali

Il depopolamento e l’utile idiota

Carlo D'Angiò · 13 Nov 2022 · 5 min di lettura

Abbiamo avuto prova in questi ultimi anni di come sia difficile lavare il capo al ciuccio. Mi riferisco ai collaborazionisti per antonomasia, quelli cresciuti nella zona media dell’analfabetismo statale dove l’istruzione e l’indottrinamento non sono pensati per creare cultura, crescita, libertà, ma pura e semplice obbedienza al sistema. Un’obbedienza che non richiede azioni di polizia, poiché non c’è bisogno di forza per indurre questa nuova tipologia di analfabeti funzionali ad assumere un certo comportamento, se con un pizzico di propaganda non solo costoro obbediscono, ma sono persino convinti di essere giunti essi stessi alla decisione di agire in quel certo modo.

Ecco perché quando tutto è lapalissiano agli occhi dell’uomo normale – e per normale si intende colui che ancora usa la logica in modo semplice –, il ciuccio, ovvero, l’utile idiota (che nel frattempo è persino convinto di essere un cittadino esemplare, fiero e indefesso sostenitore della ufficialità delle cose), non vede l’evidenza. Anzi, collabora con solerzia alla negazione della stessa, e quindi alla confusione generale, diventando leva strategica per il sistema che basa tutto il suo potere aberrante proprio sulla fedeltà acritica e scellerata di costui, l’utile idiota.

Ho perso il conto delle evidenze che io stesso ho portato alla luce negli anni, diventando per questo bersaglio di molteplici ciucci incattiviti che mi hanno offeso e denigrato in modi inimmaginabili. 

Fortunatamente, ho una buona tempra . Per questo, resisto al fuoco di fila che parte impietoso ogni volta che una verità viene messa in bella mostra.

Non è mica normale, però, che una considerazione talvolta banale e scontata debba finire al centro di una così sterminata serie di scemenze. Persone più tenere, inesperte o ingenue possono facilmente rimanere vittima di questo moderno bullismo delle fake news, e abbandonare il campo della verità, preferendo starsene in disparte, pur di evitare il linciaggio degli utili idioti.

Le verità sono diventate argomenti proibiti. E in clima di caccia alle streghe come quello che è stato messo in piedi dal deep state attraverso il mainstream, dove i cacciatori sono il tuo vicino di casa, il tuo collega o persino tua sorella o tuo fratello, se ne ricava un mondo che sguazza nella menzogna.

Una tra le verità più indicibili degli ultimi 2 anni è quella che riguarda il depopolamento mondiale controllato.

Tu provi a parlarne? Devi stare attento a chi ti circonda, perché se ti capita di avere nei paraggi un utile idiota, un ciuccio da salame, finisce che tu sei un terrapiattista e che lui deve sopportare il fatto che tu possa addirittura esercitare il diritto di voto.

Il voto, per esempio, è un’altra scemenza per ciucci da salame. Non è sempre stato così. E comprendo bene lo slancio fiducioso di chi ancora spera nella democrazia e nella sua intrinseca capacità di risolvere i problemi di quest’epoca. Ma le cose sono cambiate sotto gli occhi di tutti molto rapidamente. Ora, quella del voto è un’evidenza di quelle che le persone normali ancora riescono a scorgere, perché con un po’ di logica può arrivarci chiunque. Tranne i ciucci da salame, ovvero, gli utili idioti.

Parlavamo del depopolamento

In questo articolo di Le Monde, pubblicato il 9 novembre 2022, si dice che:

Ridurre la popolazione mondiale contribuirebbe alla mitigazione del riscaldamento globale – Mentre la popolazione mondiale supererà gli 8 miliardi entro la fine dell’anno, è tempo di immaginare nuove soluzioni per ridurre la fertilità umana, assicura l’associazione Demografia Responsabile”.

Le Monde, 9 novembre 2022
Le Monde, 9 novembre 2022

Io proprio non riesco a immaginare come possa un gruppo di sedicenti scienziati o intellettuali raccogliersi intorno a un tavolo per decidere nuove soluzioni per ridurre la fertilità umana. 

Al di là di ogni altra scemenza sul clima o sulla scarsità delle risorse di questo pianeta (anche qui l’evidenza è per pochi eletti), mi chiedo quale tipo di turbamento psichico o interiore debba spingere qualcuno che vive qui e adesso a preoccuparsi con maniacale apprensione di come implementare futuri scenari, molto remoti, se non anche improbabili, attraverso la negazione della vita.

Il mio compito, adesso, però, non è analizzare le psicopatie di questi intellettuali. Il mio compito è far capire all’utile idiota che l’evidenza negata è diventata notizia ufficiale, ma ancora di più che quella notizia ufficiale si basa su un piano di depopolamento al cui centro c’è proprio lui.

Esatto. Ora il ciuccio diventa salame o mortadella, e se non sarà egli stesso, per un mero colpo di fortuna, carne da macello, lo saranno i suoi figli, la sua stirpe… che si estinguerà al suono dolce a lui caro dei comandi ipnotici o espliciti del sistema padrone.

Supponiamo solo per un attimo che le paturnie sul clima siano fondate (ma non lo sono), e che non ci sia altro rimedio per il pianeta che ridurre la popolazione (scemenza totale), quale diritto ha un qualsiasi uomo su questo pianeta di togliere la vita a un altro uomo su questo pianeta? Chi lo ha elevato a creatore di vita e di morte? Chi lo ha scelto come boia delle nostre esistenze?

Il ciuccio, prima o poi, dovrà fare i conti con le evidenze che non ha voluto vedere. Il ciuccio si troverà presto a difendere, per conto di qualcuno, teorie o fatti che prima negava e screditava sempre per conto del medesimo qualcuno. Non si accorgerà del paradosso che egli stesso rappresenta, personifica, perché non ha i mezzi intellettivi rudimentali per tirare le somme. Ne è stato privato durante il suo indottrinamento di obbedienza al sistema.

Non si accorgerà neanche di essere diventato il prescelto, il migliore test da laboratorio, la cavia prediletta dei suoi carnefici. Già cotto a puntino, depilato, lavato e unto sullo scranno sacrificale, smetterà di esistere per mezzo di coloro a cui ha dedicato la sua fede e la sua obbedienza.

Ecco come muore un utile idiota.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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3 Commenti

  1. Toscano Candida

    Che dire?

    Sono d’accordo in tutto e per tutto, è che purtroppo siamo circondati da idioti da salame.

    Sono tra di noi, all’interno delle nostre famiglie, ne trovi ovunque, nei posti più impensati.

    La cosa positiva è che ora si sono rivelati, alcuni svettano finalmente come fari nella notte, e puoi evitarli accuratamente, senza sporcarti le mani, senza perderci tempo.

    Grazie Carlo per questo servizio che fai, a volte si rischia di dimenticare tutto questo, invece è bene ricordare e restare ben svegli 🙏

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    • Emanuela Eterno

      Questa amara verità spiega perché di fronte all’evidenza si continui a credere alla menzogna . Ho predicato in famiglia , tra amici e conoscenti, come molti del resto, senza ottenere nulla, soprattutto una risposta logica. Spesso mi sono detta ” basta, non vale la pena provarci ancora”, ma poi riprendo, è più forte di me e mi faccio coraggio sapendo che non sono sola, perché leggendo questa analisi meravigliosa, ritrovo me stessa e se essere pazzi significa vedere l’evidenza, allora evviva la pazzia!

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  2. Emanuela Eterno

    Questa amara verità spiega perché di fronte all’evidenza si continui a credere alla menzogna . Ho predicato in famiglia , tra amici e conoscenti, come molti del resto, senza ottenere nulla, soprattutto una risposta logica. Spesso mi sono detta ” basta, non vale la pena provarci ancora”, ma poi riprendo, è più forte di me e mi faccio coraggio sapendo che non sono sola, perché leggendo questa analisi meravigliosa, ritrovo me stessa e se essere pazzi significa vedere l’evidenza, allora evviva la pazzia!

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