Controinformazione

Pandemia dopo 4 anni: è ora di sentire lo scatto delle manette

Carlo D'Angiò · 27 Ago 2024 · 5 min di lettura

Oggi, 28 agosto 2024, siamo in grado di sostenere che l’intera vicenda pandemica, con tutto quello che ne è scaturito sul piano sanitario e giuridico-costituzionale negli ultimi 4 anni, non aveva nulla di scientifico.

La scienza, molto spesso sbandierata come il perizoma di una puttana che attira i suoi clienti con gesti languidi e lascivi, non ha avuto alcun ruolo in questa catastrofica scemenza. I veri protagonisti, invece, sono stati la corruzione, il malaffare, gli interessi economici di Big Pharma e delle sue sotto-strutture sanitarie sparse per il mondo in migliaia di ospedali, università, centri studi, riviste medico-scientifiche, redazioni giornalistiche e così via.

Da dove cominciare?

Il pangolino

Be’, visto che siamo al 28 agosto, per curiosità sono andato a vedere cosa scrivevano i media 4 anni fa. Ho quindi aperto Google, ho impostato un intervallo date dal 26 al 28 agosto 2020, e con la chiave “Covid” quello che ne è venuto fuori è una sfilza di articoli che parlano del pipistrello e del ruolo che avrebbero avuto nella trasmissione della malattia.

Oggi sappiamo che il virus è nato in laboratorio e che il povero pangolino, che se ne stava bello e tranquillo per i fatti suoi, è stato chiamato in causa solo come capro espiatorio di una narrazione che doveva, evidentemente, rimbecillire gli imbecilli e rendere utili gli idioti.

“Non ti vaccini, muori o fai morire”

Ho fatto poi un salto di 2 anni. Sono andato al 26/28 agosto del 2022. In quel periodo si parlava del vaccino come medicinale capace di prevenire il contagio. Fu questa la ragione infatti che veniva addotta per giustificare quell’altra mostruosità, meglio conosciuta con il nome di green-pass.

Ricorderete tutti le parole di Draghi quando nel 2021 diceva: 

Gli appelli a non vaccinarsi sono inviti a morire, oppure a far morire: non ti vaccini, contagi, muori, o fai contagiare e fai morire. Senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo.

Come dimenticarlo?

Eppure, pochi giorni fa l’AIFA ha ufficialmente ammesso che nessun vaccino a mRna era in grado di bloccare il contagio.

Insomma, menzogne a ripetizione proferite in modo solenne dai pulpiti istituzionali, con l’avallo dei media e, devo aggiungere, di Google che continua vergognosamente a nascondere la vera informazione in merito al covid e alle vaccinazioni.

La lettera di Zuckerberg

Pochi giorni fa, Mark Zuckerberg, CEO di Meta, ha rivelato in una lettera alla Commissione Giustizia della Camera Usa che nel 2021 l’amministrazione Biden avrebbe fatto pressioni su Meta per censurare contenuti sul Covid-19, inclusi post satirici.

Nello specifico:

Nel 2021, alti funzionari dell’amministrazione Biden, tra cui la Casa Bianca, hanno ripetutamente fatto pressione sui nostri team per mesi affinché censurassero determinati contenuti sul Covid 19, tra cui umorismo e satira, e hanno espresso molta frustrazione nei confronti dei nostri team quando non eravamo d’accordo.

Nella sua lettera ha anche dichiarato che le pressioni ricevute nel 2021 erano “sbagliate” e ha ammesso di “rimpiangere” che la sua azienda non sia stata più schietta nel contrastarle. 

Come ho detto ai nostri team all’epoca, sono fermamente convinto che non dovremmo compromettere i nostri standard di contenuto a causa delle pressioni di qualsiasi amministrazione in entrambe le direzioni, e siamo pronti a reagire se qualcosa del genere dovesse accadere di nuovo.

Povero cocco…

Ricordo bene quel periodo. Come potrei dimenticarlo. Io stesso, che ho cercato di combattere le mostruosità della narrazione ufficiale con le mie sole armi della scrittura e del buon senso, sono stato più volte censurato e poi bannato per alcuni mesi. Fu infatti a seguito di quest’ultimo episodio che decisi di far nascere questo blog con la sua categoria “Controinformazione”.

Eppure, nel frattempo, sono morte milioni di persone a causa non del Covid, ma della disinformazione ufficiale di cui lo stesso Zuckerberg parla nella sua lettera alla Commissione Giustizia della Camera Usa. 

Chi risponde per quelle morti? 

Di lettere di scusa e ammissioni postume di colpa o di commissioni di inchiesta che non portano a un fico secco ne abbiamo davvero le tasche piene. È ora di sentire lo scatto metallico delle manette. E, per inciso, visto il numero dei responsabili, ci aspettiamo sinceramente anche di sentire un gran fracasso di suoni metallici.

La scienza non ha colpe, ma qualcuno deve liberarla

La scienza, poverina, come il pangolino, non ha alcun ruolo in tutta questa brutta storia. Il che non scagiona i medici, ma la sola scienza, intesa come metodo per giungere alla conoscenza. Voglio dire, se ti sporchi le mani di fango, puoi usare l’acqua per lavarle e pulirle. E questo è un dato scientifico. Ma se qualcuno, criminosamente, sostituisce all’acqua una sostanza simile che non pulisce ma danneggia chi la usa, le conseguenze non sono imputabili alla scienza. È colpa del criminale che l’ha usata come paravento per nascondere i suoi loschi obiettivi.

Non può esserci dunque una medicina che cura, se l’intero sistema si basa sugli interessi economici. Non può esserci un ospedale credibile, se ancora sono previsti decine di migliaia di euro al giorno per ogni paziente covid. E non ci vuole un genio per capire che l’interesse economico di chi amministra un ospedale, con queste normative in atto, è completamente in contrasto con la scienza medica.

Ecco, il punto oggi è che la scienza, quella vera, ha bisogno di essere liberata dalle catene dei criminali. Fino a quel momento, forse, e dico forse, sono più credibili gli stregoni e gli esperti di malocchio che non la classe medica nel suo complesso.

È un dato di fatto. E non spetta a me rimediare allo scempio che i camici bianchi, inclusi gli infermieri, hanno contribuito a perpetrare, tra un passo di merengue e uno di salsa nelle corsie degli ospedali, dove persone sane venivano intubate e uccise, perché così diceva il protocollo.

Vergognatevi. Tutti!

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

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1 commento

  1. Rosanna

    Non si sentirà nessuno suono di ferraglia caro Carlo, perché chi ha assecondato il progetto criminale di quello conosciuto come “governo invisibile” ha la protezione di quest’ultimo. I suoi servi si sono infiltrati tra noi come la polvere e li riconosci solo se sei sveglio e attento, o solo se li subisci sulla tua pelle e allora sarà difficile salvarti.
    Ci libereremo di questa gentaglia quando non sarà più utile allo scopo criminale dei suoi padroni, perché saranno loro stessi a toglierli di mezzo.

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