Crescita personale

Per non farti cagare in testa

Aspettare il momento giusto è un ottimo modo per non fare niente

Carlo D'Angiò · 24 Feb 2025 · 3 min di lettura

La gente ha questa bizzarra convinzione che, se aspetta abbastanza a lungo, qualcosa di incredibile accadrà. Questo non è del tutto falso. Se aspetti abbastanza a lungo, qualcosa accadrà di sicuro. Per esempio, potresti invecchiare e morire. 

Purtroppo, le cose non accadono da sole. Mai. Tranne quando sono catastrofiche. Quelle sì, accadono sempre senza alcun preavviso, come quando decidi finalmente di fare esercizio e, appena metti piede fuori, inizia a piovere con l’intensità di un’apocalisse.

E le cose belle? Quelle che vorresti davvero? 

Niente, mai. Stanno lì, impalate, aspettando che tu faccia il primo passo. E se non lo fai, restano lì per sempre, immobili, imperturbabili… ‘ste stronze.

Eppure la gente insiste ad aspettare. Aspetta il momento giusto.

Ma giusto per cosa? Per chi?

Quali caratteristiche dovrebbe avere questo momento per convincerti che è finalmente arrivato?

Deve essere accompagnato da una colonna sonora epica? Devono apparire i titoli di testa della tua biografia con la scritta “Capitolo 12: Il grande cambiamento”? Deve manifestarsi sotto forma di un vecchio saggio che, seduto su una roccia, alza un sopracciglio e mormora: “Ora”?

Oppure, sei in cerca di qualche segno, un segnale cosmico, qualcosa che ti dica che è il momento. Magari il cielo si apre, un fascio di luce su di te, e una voce tonante che dice:

Vai, figlio mio, il tempo è giunto!

E allora provi a razionalizzare. Magari il segno sarà più sottile, più sofisticato. Qualcosa di più mistico, più… spirituale. Tipo l’Arcangelo Gabriele che ti appare in cucina mentre ti fai un caffè e dice:

Ave, o Mario, pieno di grazia, il Signore è con te.

Il che è un’ottima notizia, certo, ma apre un’altra serie di interrogativi. Tipo: Chi diavolo è Mario? E perché il Signore dovrebbe stare con lui quando io ho un’affitto da pagare e nessuno si offre di dividere le spese?

Ma supponiamo che tu sia davvero determinato ad aspettare quel momento. Supponiamo che tu decida di sederti lì, immobile, occhi spalancati verso il cielo, aspettando il Grande Segnale. 

Cosa succederà?

E chi può dirlo?

Magari un piccione ti cagherà in testa… il che, tutto sommato, è sempre meglio di un gruppo di passanti che, vedendoti lì, fermo, con gli occhi fissi al cielo, decidono che sei strafatto e chiamano l’ambulanza. E così, mentre tu stai ancora aspettando il tuo Grande Segnale, ti ritrovi circondato da paramedici preoccupati che ti chiedono quanti allucinogeni hai preso e se vedi gli unicorni.

Oppure, e qui vado sul realistico, scoprirai che mentre aspettavi il momento perfetto, qualcun altro – meno cagasotto di te – ha preso l’iniziativa e si è fregato l’occasione che pensavi fosse tua.

Ed eccoti lì. Mentre il mondo va avanti, mentre le opportunità si fanno prendere da chiunque abbia almeno la prontezza di dire “Oh, vabbè, proviamo”, tu sei ancora lì a chiederti se la prossima nuvola ha la forma di un messaggio profetico o semplicemente dovresti smettere di bere vino a qualunque ora del giorno.

Quindi, per riassumere: non aspettare che le cose accadano. Non accadranno. A meno che non siano catastrofiche. Quelle sì, arrivano sempre puntuali.

Se vuoi che qualcosa accada, devi farla accadere.

Ma se proprio vuoi continuare ad aspettare, almeno comprati un ombrello. Per non farti cagare in testa.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

Scopri di più »

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *