Visto il numero crescente di persone che sono entrate in tutoraggio per creare con il mio aiuto progetti di business basati su coloring books e mandala, e visto anche il susseguirsi di domande che ricevo su Whatsapp, su Messenger o via email per capire meglio determinati passaggi o per ricordare quelle scorciatoie di mestiere che mostro nelle sessioni di addestramento, credo sia arrivato il momento di dedicare uno spazio formativo adeguato a quest’argomento: un modulo interamente dedicato alla creazione meditativa con Photoshop di splendidi mandala da colorare… e vendere.
Scriverò un articolo a parte per spiegare cosa siano i mandala sul piano spirituale e perché psicologicamente valga davvero la pena di cimentarsi nella loro creazione, oltre che colorarli.
Come è evidente dalla grafica di questa pagina, il modulo in questione si chiama MandalaPs. Ps sta per Photoshop. Ed è infatti l’unico strumento che ci serve per creare tavole meravigliose in completa autonomia, senza dipendere da nessuno.
Perché usare Photoshop per disegnare mandala
Ci sono due risposte a questa domanda. Una breve e una più lunga. Quella breve è che Photoshop è il mio strumento. È qualcosa che padroneggio a un livello tale da renderlo incredibilmente funzionale ai bisogni dei Coloring Books Publisher.
Per ogni difficoltà tecnica nella realizzazione di tratti, curve, petali, pattern e quant’altro, esiste una scorciatoia insita in Photoshop che forse – si fa per dire – neanche quelli di Photoshop conoscono.
Le scorciatoie di Photoshop sono combinazioni di tasti. Le giuste combinazioni di tasti creano forme magnifiche per i tuoi mandala.
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Domanda: per premere i tasti giusti, serve un grosso talento artistico?
Questo ci porta alla risposta più lunga.
Il disegno è insieme talento, arte e disciplina. Chi sa disegnare, non ha bisogno di Photoshop per creare mandala. Parimenti, un bravo illustratore che voglia sfornare capolavori in digitale, rivolge le sue attenzioni prima di tutto a Illustrator, non a Photoshop.
E allora perché usare Photoshop per disegnare mandala?
Perché né io, né te siamo disegnatori o illustratori. Siamo Publisher, che è cosa diversa, e sappiamo cosa significa avere un catalogo importante di libri (da colorare) pubblicati su Amazon in tutte le lingue.
Il nostro lavoro non è illustrare. Non lo sappiamo fare. Magari, un giorno, ci piacerà studiare e mettere in pratica il disegno e le tecniche di illustrazione; ma quel giorno non è oggi. E oggi non siamo illustratori.
Come si fa, allora?
I publisher di coloring books hanno sempre avuto un problema di contenuti con i disegni da confezionare per i libri da vendere. C’è chi li scopiazza da Google (addirittura), ma viene presto squalificato sia da Amazon che dal mercato.
C’è chi li compra dai siti di Stock, trovandosi presto a pubblicare i medesimi contenuti di altri Publisher che comprano dallo stesso rivenditore. Non c’è prospettiva per un business alimentato da una materia prima che hanno tutti i competitor.
E c’è anche chi ha provato per un certo periodo – dietro mio suggerimento – a collaborare con disegnatori e illustratori veri, ma – non so dire perché – è un tipo di collaborazione che ha dimostrato di non poter funzionare.
Eppure, noi Publisher sappiamo che un buon libro pubblicato su Amazon ogni mese, significa accrescere le nostre entrate automatiche in modo costante.
Con un libro ti metti in tasca una cinquantina di euro ogni mese; ma i bonifici di Amazon diventano più corposi quando i libri pubblicati sono una ventina. Con 50 libri da colorare pubblicati su Amazon puoi addirittura pensare di mandare a quel paese il tuo capo e i tuoi colleghi, e dedicarti finalmente a uno stile di vita più libero, più salutare, più simile al mio.
Long Tail e legge 80/20
Come funziona? È la regola della coda lunga che si combina con quella di Pareto (Legge 80/20). 20 libri in catalogo, tempo 6 mesi, daranno vita a un grafico di questo tipo:

Le cifre sono indicate in modo assolutamente approssimativo. Ma è quello che vedo succedere con me e con i miei studenti più avanzati.
Alcuni libri vendono di più (20%). Altri vendono di meno (80%). Alcuni fanno veramente poco, ma fanno. Ed è quello che conta realmente. Perché è dalla somma di ciascuno di essi – e dalla consapevolezza di doverne pubblicare tanti – che tirerai fuori i tuoi nuovi guadagni e la tua ritrovata libertà.
Come pubblicare tanti libri da colorare
Escludendo la strada piratesca dello scopiazzamento e quella di corto respiro delle immagini di stock, resta un solo modo per pubblicare tanti libri di valore: ingaggiare una ventina di illustratori che realizzino per te almeno 800 tavole da colorare.
Da uno a dieci, quanto vedi fattibile questa operazione?
Secondo me, è poco fattibile. Non solo per la complessità organizzativa, ma anche per l’inaffidabilità di 20 soggetti che dovrebbero realizzare qualcosa per te che in questo momento non sei un editore ricco e potente, ma un aspirante self Publisher in cerca di fortune.
L’alternativa, come vedi, è imparare a usare Photoshop con lo scopo preciso di creare mandala.
Solo in questo modo potrai creare intorno a te le migliori condizioni di libertà per creare, pubblicare vendere libri da colorare senza dipendere da nessuno.
Photoshop
Photoshop è il programma di grafica più utilizzato per il ritocco e l’editing di immagini e foto dell’Adobe Systems Incorporated.
Come dicevo più sopra, nessun tecnico o disegnatore o grafico esperto ti suggerirebbe di usare Photoshop per creare mandala. Perché? Be’, probabilmente, perché ci sono altri software come illustrator, oppure, perché considerano Photoshop un mostro sacro del fotoritocco e non riescono, per questo, a inquadrarlo come soluzione ottimale per chi cerca banalmente di creare un disegno da colorare con le forme geometriche.
Dal punto di vista, comprensibile, di un professionista di Photoshop, sarebbe un po’ come usare una spada prestigiosa per tagliare cipolle o una coppa dei campioni per bere birra o un microfono per colpire un salvadanaio e romperlo. Per ciascuna di queste esigenze esistono strumenti e utensili ad hoc: coltelli, bicchieri e martelli.
Ma qualcuno può dire che una spada non possa tagliare le cipolle o che un microfono non sia utile per colpire e rompere qualcosa?
Photoshop è potente. E puoi fare cose meravigliose. Ma questo non esclude che tu possa usarlo per fare cose più semplici (ammesso che sia più semplice disegnare mandala rispetto a un fotoritocco), soprattutto se nasconde soluzioni incredibili che sembrano fatto su misura per i Publisher non esperti di disegno o di Photoshop.
Come comprare Photoshop
In teoria, non dovrebbe essere più possibile acquistare una licenza a vita per Photoshop: si può sottoscrivere soltanto un abbonamento, annuale o mensile, che permette di installare e utilizzare il programma.
Vai su questo link. Troverai offerte da 9,75 al mese. Puoi fare una prova gratuita di 7 giorni, prima di prenderlo.
Inizio delle lezioni
Come ogni modulo su questo sito, anche MandalaPs sarà alimentato da contenuti che pubblicherò giorno per giorno, settimana dopo settimana. Cercherò di ripercorrere il programma che sto portando avanti con gli studenti in tutoraggio.
Dalle domande che ricevo, ho compreso che non devo dare nulla per scontato. Va bene così. Ci prenderemo del tempo anche per le cose più semplici, come impostare un pennello o la tavola dei mandala.
Vedremo insieme quali esercizi compiere per far sì che nel giro di poco tempo la tua mano sul mouse possa compiere azioni incredibili.
Dal punto di vista di un disegnatore, lavorare con il mouse è un’ipotesi assurda. Lui, infatti, usa la tavoletta grafica con la penna. Eppure, sarà proprio il mouse a dare vita a forme sinuose e magnifiche che si intrecciano con perfette simmetrie lungo gli assi del tuo mandala.
Ti insegnerò a creare movimenti impeccabili, a dire a Photoshop cosa deve fare per te, mentre tu lo pensi e lui lo realizza. Ti farò scoprire un lato di Photoshop che proprio gli esperti di Photoshop ignorano, perché nessuno di loro ha mai pensato di creare mandala con questo prodigioso strumento.

Dalle forme più semplici passeremo a quelle più complesse, ma soprattutto ti darò una caterva di trucchi (combinazioni di tasti) con i quali potrai aggirare ogni tipo di ostacolo derivante dall’uso del mouse o dalla scarsa padronanza del disegno in generale.
Insomma, se l’idea di creare libri da colorare per i mercati di Amazon ti intrippa, con questo modulo potresti aver risolto un bel po’ di problemi relativi all’approvvigionamento dei contenuti.
Oltretutto, con le mie tecniche, potrai sfornare decine di mandala al giorno. Ci dovrai fare la mano. Ma tempo un mese, massimo due, sarai una fabbrica inarrestabile di mandala. Tutti diversi, tutti bellissimi, tutti fatti con Photoshop.











Ottimo!
Buona vita e buon lavoro Carlo e compagni di corso.