Il martedì notte c’è Salvatore.
Lui, come me, si spinge nelle ore in cui il mondo dorme per lavorare ai suoi siti, ai suoi progetti online, alle sue piccole rivoluzioni personali. Salvatore è un tecnico. Non ha scelto il mio tutoraggio per farsi costruire un blog: mi ha scelto per modellare un comportamento. Il suo.
Siti Web per Consulenti
Autorità semantica
NotebookLM e Fumetti
6 Milioni di Copie Senza Amazon
Sotto il gesso
Innesco affettivo
ChatGPT Look Studio — Registrazione completa del Workshop
Scrivere la storia di una famiglia
Il Metodo Corona
Quando il traffico arriva dai post
Ed è per questo che durante le nostre call non mi chiede quasi mai di WordPress o di snippet particolari. Mi chiede delle mie scelte. Dei miei percorsi. Di come prendo decisioni.
Nell’ultimo incontro mi ha detto:
Ho notato che tu scrivi di argomenti diversi. Non stai sempre nella stessa nicchia. Ti riesce bene… ma a me confonde, perché ci hanno sempre detto di scegliere una nicchia precisa.
Domanda semplice. Esplosiva.
Perché la scelta della nicchia, negli ultimi anni, si è trasformata in una prigione mentale per autori, blogger e marketer. Una gabbia dorata fatta di “devi”, “non puoi”, “la nicchia è tutto”.
La verità: la nicchia è solo un modo elegante per dire “paura”
Molti clienti, nelle prime call, mi confessano:
“Non ho una nicchia precisa”.
“Non sono esperto in nulla”.
“Non ho niente di interessante da dire”.
È la paura che parla. La paura di non essere esperti. La paura dell’algoritmo. La paura di scrivere ciò che davvero ti interessa, convinti che non lo leggerà nessuno.
Risultato? Non scrivi. Pianifichi, ripianifichi, riprogetti… e poi chiudi il laptop. Ecco perché ripeto sempre:
Chi se ne frega della nicchia. Se c’è, bene. Se non c’è, meglio. Scrivi. Punto.
Supera la paura
Cominciare non è pubblicare un best seller
Cominciare è farci la mano. È entrare nel processo. È affinare il pensiero creativo. È imparare a ragionare con ChatGPT. È capire cosa senti, dove ti portano le idee, come reagisce il tuo pubblico.
Si entra in gara scrivendo, non scegliendo la nicchia.
E oggi voglio aggiungere una cosa nuova: puoi usare ChatGPT per guidarti, non per definirti.
Adesso arriviamo alla parte che nessuno ti dice. Quella che mi permette di scrivere in mille nicchie diverse senza farmi esplodere la testa e senza perdere una vendita.
Non è magia. Non è fortuna. È un sistema. Il mio sistema. È il metodo che uso ogni giorno per far convivere nella mia libreria più nicchie, più linguaggi e più pubblici… senza mai perdermi, e senza mai perdere clienti.
È la parte più concreta, più pratica e più potente.
E no, questa parte non è per tutti.
+700 tutorial. Zero cazzate. Entri o resti fuori a guardare.
Carlissimo Me
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