Controinformazione

Ogni paese è più caldo di tutti gli altri. Ecco le fake news dei media mainstream sul clima

Carlo D'Angiò · 30 Lug 2022 · 3 min di lettura

Pensavate che le scemenze riguardassero solo il coronavirus e i vaccini? Vi sbagliavate. Già con la guerra stiamo assistendo a una caterva di fake news senza precedenti. Ora, però, tocca al clima. Ogni paese è più caldo di tutti gli altri, secondo i media mainstream.

Qui di seguito vi riporto la traduzione sommaria, con interventi di sintesi, di un articolo che potete leggere anche in originale (Il mondo si riscalda più velocemente del resto del mondo):

Procediamo.

I catastrofisti climatici dei media tradizionali continuano a lanciare l’allarme sui cambiamenti climatici, avvertendo che il pianeta si sta riscaldando a ritmi pericolosi. 

Ma nel loro zelo di provocare un panico diffuso per il tempo, le testate giornalistiche inciampano in errori scoordinati, lasciando buchi tremendi nelle loro storie.

In un passo falso, vari media hanno riportato che diversi Paesi si stanno riscaldando “più velocemente del resto del mondo”. 

“L’Europa si sta riscaldando più velocemente di gran parte del mondo, dice uno scienziato del clima”, ha riportato la CBC News la scorsa settimana.

L’anno scorso, invece, è toccato a Israele. 

“Israele si è riscaldato quasi due volte più velocemente del resto del mondo, come dimostrano i dati di Ynet News.

D’altra parte, anche il New England lo era. 

“Studio: Il New England si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo”, ha riportato CBS News

Così come l’Europa… 

“L’Europa si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo e gli scienziati sono perplessi”, riporta Space.com

E l’Africa, che per decenni si è riscaldata più della media globale. 

“L’Africa si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo: sesto rapporto di valutazione dell’IPCC”, riporta Down to Earth.

L’anno precedente era toccato alla Cina.

La Cina si sta riscaldando più velocemente della media globale, come dimostrano i dati”, ha riferito Bloomberg nel 2020, affermando che ciò accade da decenni.

Ma secondo altri organi di stampa si trattava dell’Australia. 

“L’Australia si sta riscaldando più velocemente della media globale”, riporta Statista nel 2020. 

Insomma, sono diventati così tanti i narratori di scemenze che non riescono neanche più a coordinarsi tra di loro. Il risultato è una gigantesca catastrofe di frodi e falsità che stanno distruggendo la vita a milioni di persone inermi che tuttavia hanno una piccola colpa: continuare a credere a tutto ciò che viene dal sistema.

Io vorrei che tutti quanti voi capiste che il sistema non è banalmente obsoleto, burocratico, farraginoso o mal funzionante. No. Il sistema è autenticamente criminale, nel senso che compie volontariamente azioni che aggrediscono le condizioni di esistenza, conservazione e sviluppo di questa società in questo preciso momento storico.

Prima vi fissate bene nella mente questa realtà, prima comincerà il processo non facile di liberazione. Dovete uscire mentalmente dal sistema. Dovete iniziare l’attraversamento.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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2 Commenti

  1. Rosanna

    E’ proprio una specie distruttiva quella che tira le fila delle sorti del mondo.

    Se all’improvviso si bloccassero tutti le fonti di informazione da loro gestite, sono sicura che tornerebbero perfino la primavera e l’autunno!

    Due stagioni che i media ci hanno condizionato a credere che non esistano più!

    Sai che c’è? Credo che la teconologia non sia una buona cosa per l’umanità e la sottospecie che si è arrogata il diritto di manipolarla. Per i primi perchè mancano di capacità di discernimento, per i secondi per la loro malafede.

    Se questi sono i risultati del progresso, mi piacerebbe fare un salto al tempo dei nostri avi, al tempo in cui ci si preparava per andare a letto all’imbrunire e ci si alzava all’alba, e magari rimanerci … sono davvero stanca di tutto questo!

    Buona vita caro Carlo.

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    • Ludovico

      Grazie Carlo

      Rispondi

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