Etsy

Etsy? La maggior parte sono donne con un guadagno medio di 56 mila $ all’anno. Ma c’è anche chi arriva al milione

Carlo D'Angiò · 23 Ott 2022 · 8 min di lettura

Etsy è la piattaforma a cui le persone si rivolgono quando sono alla ricerca di un regalo perfetto fatto a mano o di una decorazione per la casa artigianale e festosa che non possono trovare altrove. 

A differenza di Amazon, per esempio, che vende prodotti in serie per le masse in cerca di sconti e prezzi bassi, Etsy è il posto migliore per vendere e acquistare qualità e originalità.

Il sito fattura quasi 4 miliardi di dollari all’anno e conta oltre 4 milioni di venditori e 60 milioni di acquirenti in 234 paesi e territori che continuano a crescere a ritmi impressionanti. Del resto, è il sesto mercato online più grande del mondo.

Etsy, il 6° mercato online più grande del mondo
Etsy, il 6° mercato online più grande del mondo

Il covid ha dato una mano, perché in effetti le azioni di Etsy sono aumentate del 340% nel 2020; ma a quanto pare la piattaforma stava già sperimentando una crescita incredibile molto prima che arrivasse la pandemia. Infatti, nel 2018, gli esperti del settore avevano previsto che le entrate di Etsy sarebbero cresciute di quasi il 25% nel periodo 2019-2021.

La parte migliore di questa piattaforma in crescita è che offre spazio a negozi e sogni di tutte le dimensioni. Soprattutto alle donne. Anzi, è il caso di dire che su Etsy le donne governano. Secondo il rapporto annuale sui venditori dell’azienda, infatti, l’86% dei venditori di Etsy sono donne. 

L’86% dei venditori di Etsy sono donne

Il 4 novembre parte il modulo Etsy

E questo ci porta direttamente al motivo di questo mio intervento al riguardo.

Il periodo è quello che è. Gli stipendi sono erosi dall’inflazione. Il costo dei prodotti aumenta vertiginosamente settimana dopo settimana. Proprio ieri ho comprato il latte, pagandolo quasi il doppio rispetto a pochi giorni prima.

Le famiglie hanno dunque bisogno di nuove entrate. Anche piccole somme possono attenuare lo stress e la sofferenza che milioni di italiani sono destinati a vivere con sempre maggiore drammaticità nei prossimi mesi.

Oltretutto, onestamente, si ha la sensazione di una visibile stanchezza o insofferenza del mercato italiano per quelle proposte oramai trite e ritrite di costosi corsi online che hanno lo scopo certamente legittimo di formare un background di conoscenze per grandi e lungimiranti progetti di vita, ma che non incontrano più le vere esigenze degli italiani.

Una famiglia media, con lui che lavora e lei che sta a casa a crescere i figli piccoli, magari persino con qualche problemino di salute che non permette di avere grandi energie e pensieri sempre lucidi, non può neanche lontanamente – oggi – pensare a lunghi periodi di formazione e ad articolati progetti di business online. 

Questo non vuol dire che il mondo della formazione, e con esso il business che ne consegue (e che alimenta una delle industrie più potenti dell’era della conoscenza), stia per volgere al termine. Assolutamente no. I ricchi sono più ricchi, e continueranno a spendere migliaia di euro per migliorarsi o anche semplicemente per correre sui carboni con le mani verso il cielo, gridando frasi auto-elogiative e motivazionali di qualche tipo.

Vuol dire solo che dobbiamo fare i conti con una nuova realtà. La classe media si assottiglia. Del resto, la matematica non è un’opinione. E se un insegnante, per esempio, pochi anni fa poteva destinare parte delle sue entrate alla formazione personale ed extra curricolare, oggi deve pensarci bene, prima di fare un bonifico, perché probabilmente non riuscirà ad arrivare a fine mese con il suo stipendio.

Ecco perché quando un nuovo mercato, come quello di Etsy, diventa possibile anche per i piccoli, allora serve studiarlo, comprenderlo e divulgarlo.

Ti dico subito che con la riapertura delle iscrizioni a Carlissimo Me del 4 novembre, la novità più importante che troveranno i membri (vecchi e nuovi) sarà proprio il mondo di Etsy.

Ma quanto si guadagna con Etsy?

Secondo il sondaggio sui venditori condotto da Etsy nel 2021, il 55% dei venditori di Etsy utilizza la piattaforma come principale fonte di vendita, mentre il 30% afferma che Etsy rappresenta la loro unica occupazione.

Sulla base del rapporto annuale integrato 2020, la crescita media delle vendite di merci per venditore attivo nella coorte di venditori dal 2017 al 2020 è stata di $ 1.641 nel primo anno ed è cresciuta fino a $ 6.538 nel quarto anno. Questa analisi si basa sui record aggregati dei venditori attivi sulla piattaforma dal 2017 al 2020.

La quantità di denaro che puoi guadagnare su Etsy dipende da ciò che vendi, dal tempo e dagli sforzi che dedichi al successo del tuo negozio e dalla tariffa della domanda per i tuoi prodotti. Puoi guadagnare tra $ 5.000 e $ 50.000 o anche di più nel tuo primo anno. 

Stampabili e digitali

Attenzione, però: il lavoro che faremo qui in Carlissimo Me tiene conto del fatto che sebbene molte persone adorino l’idea di avere un negozio online redditizio, in realtà poche lo fanno. Per le stesse ragioni di cui parlavamo prima: tempo, soldi, impegni, stress, insicurezza etc.

Etsy è il miglior mercato online per condividere le tue creazioni con il mondo. Ma servono le tue creazioni. Serve un prodotto artigianale unico da vendere. E non è detto che questo sia alla portata di tutti. Forse, mia sorella potrebbe farci un pensierino. E altre come lei.

D’altronde, la storia di Alicia Shaffer, madre di tre figli, che fattura 960.000 $ all’anno vendendo i suoi articoli a maglia su Etsy, induce a fare qualche necessaria considerazione al riguardo.

C’è però da produrre oggetti, spedire, gestire le consegne, i resi, la piattaforma, il tutto in una settimana già piena di impegni per la famiglia e per i figli. Tutto questo può essere davvero demotivante e intimidatorio per chi non sa da dove cominciare.

Ed è qui che entra in gioco Carlissimo Me con il suo modulo specifico sugli stampabili e sui digitali per Etsy.

Gli stampabili sono il prodotto perfetto per un reddito passivo, perché puoi crearli una volta sola e farli scaricare a migliaia di clienti. Esempi di stampabili sono le etichette per i barattoli di spezie, le check-list di controllo, le pagine per agende, le coloring page (consiglio di partecipare a questo webinar), giochi per addio al nubilato.

In Carlissimo Me condividerò decine di idee di stampabili da vendere su Etsy. Ma la cosa più importante è che grazie a Etsy possiamo creare e vendere prodotti stampabili in base alle stagioni e organizzare il lavoro in funzione di questo.

Se vuoi proporre prodotti che si vendono, devi pensare alla stagionalità. Cosa acquistano gli acquirenti in agosto? Cosa si vende di più a dicembre? Crea prodotti che gli acquirenti cercano in quel periodo dell’anno.

La maggior parte delle persone che acquistano un prodotto su Etsy, lo fanno per motivi molto specifici. Hanno in mente eventi, festività e occasioni speciali. Questi acquirenti digitano parole chiave molto specifiche nella barra di ricerca di Etsy per trovare ciò di cui hanno bisogno.

Un esempio potrebbe essere una persona che sta organizzando un addio al nubilato e vuole trovare degli inviti particolari. Un altro esempio è quello di una persona che sta cercando un’opera d’arte da parete a tema autunnale per decorare il suo appartamento.

C’è questo negozio, NorthPrints, di Karen Ann, che incassa centinaia di migliaia di euro all’anno vendendo stampabili da incorniciare. Ma la cosa più incredibile è che si tratta di immagini che l’utente potrebbe scaricare da Google.

North Prints di Karen Ann

C’è poi il segmento, altrettanto interessante, dei digitali. Cosa sono i digitali? Sono prodotti digitali, appunto, che non devono essere stampati, ma che servono all’utente per lavoro o per intrattenimento. Per esempio, un planner digitale per iPad

Kayla Amma Rose Warner ha guadagnato 93.000 dollari in un anno vendendo Planner digitali.

In Carlissimo Me vedremo come crearne decine a settimana e riempire il tuo negozio in poco tempo con numerose offerte.

A dire il vero, sto anche pensando di aggiungere una sezione di modelli creati direttamente da me e concessi in licenza illimitata ai membri, affinché possiate avere, oltre a una sana dose di formazione pratica, anche dei veri e propri prodotti già pronti per essere caricati in negozio e venduti online. Tuttavia, su questo punto, devo organizzarmi bene per evitare che uno stesso prodotto sia pubblicato in negozi diversi. 

Come si sposta una montagna?

Una pietra alla volta. Per iniziare a vendere su Etsy serve avere qualcosa da vendere e poi aprire un negozio.

In Carlissimo Me, dal 4 novembre (data in cui verranno aperte le iscrizioni per un solo giorno), pioveranno tutorial video e testuali che ti insegneranno a creare stampabili e digitali per Etsy. A seguire, tutto ciò che serve per aprire un negozio e fare del buon marketing e cominciare a vendere.

Stai sul pezzo.

E iscriviti alla lista di attesa, per non perderti l’apertura e lo sconto riservato alla lista.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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1 commento

  1. annalisa bartalucci

    Articoli favolosi che rileggo continuamente per tenermi ispirata…

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