Mi è stato chiesto testualmente di spiegare come nascondere parte di un articolo sul blog, in modo che chi lo vuole leggere deve loggarsi.
Riporto qui sotto lo screenshot della chat con la richiesta di questo chiarimento.

Ne approfitto anche per ricordare ai membri della nostra Video School che se hanno bisogno di approfondire un determinato argomento possono tranquillamente contattarmi e segnalarmi questa esigenza. Se il tema entra nelle mie competenze, non ho alcuna difficoltà a prendermi una pausa dalla mia programmazione editoriale per sviluppare un tutorial specifico o un video che risponda (o che cerchi di rispondere) al quesito.
Tornando al tema di questo tutorial, l’idea di nascondere parte di un articolo è molto interessante per almeno tre ragioni:
Come nasce un cliente
L’architettura della fiducia — lezione registrata
Monetizzare la musica AI
La voce in Suno
Come usare Suno
Torna a fare la tua musica
Grok AI
Moneyball Infomarketing
Avatar da sei cifre
Siti Web per Consulenti
- Perché è la mia tecnica da sempre. È ciò che mi permette di ingaggiare pubblico in target senza compiere grossi sforzi pubblicitari e acquisire clienti settimana dopo settimana.
- Perché viviamo in un’era di grande censura e controllo. I social hanno smesso di essere partner negli affari per diventare il grande fratello di un governo mondialista che non risponde più alle regole della democrazia, ma alla visione distopica e malata di pochi uomini che posseggono già il 90% di tutte le ricchezze del pianeta (mi riservo di spiegare questi dati in un prossimo futuro articolo). Se hai qualcosa da dire che non sia inquadrabile nello schema del politicamente corretto, devi stare attento a chi legge. Devi selezionare, qualificare, squalificare, costruire una tribù di cui potersi fidare.
- Perché le persone hanno sempre più bisogno di luoghi riservati per leggere o ascoltare contenuti autentici, sinceri, senza il filtro dei fact checker che altro non sono oramai che soldatini al servizio della menzogna. Molti blogger autorevoli stanno creando membership e newsletter riservate (o a pagamento) per ricercare e diffondere un’informazione diversa.
Tuttavia, la domanda che mi è stata posta apre anche un tema più ampio, quello della membership con i suoi processi di registrazione, pagamento, rinnovi automatici etc. che non tratteremo in questa sede, non solo perché lo abbiamo già fatto in questo webinar recentissimo, ma anche perché credo, conoscendo la persona che mi ha posto la domanda, che lo scopo non sia quello di allestire un sito di sottoscrizioni.
Chi mi ha posto la domanda vuole semplicemente sapere se esistono degli shortcodes per nascondere parte di un articolo.
La bella notizia è che possiamo nascondere parte di un articolo senza shortcode, senza plugin aggiuntivi, senza spendere soldi per acquisire sofisticati strumenti di protezione.
Per nascondere parte di un articolo, affinché le persone interessate a leggerlo devono loggarsi, è sufficiente DIVI. E nel video tutorial che segue vedremo come implementare questa funzionalità sul tuo blog.
Cominciamo.
Devi fare il login per accedere a questo contenuto


Ottimo!
La mia versione di Word Press però non mi permette di “aggiungere” il blocco “divi” in fase di editor.
Forse devo configurare diversamente?
Grazie per il tutorial, assolutamente utile.
Sicura che sia la versione WordPress? Fosse così, basta aggiornarla. No?
Ho controllato, mi dice che sono aggiornata all’ultima versione.
per questo chiedevo se forse dovessi attivare qualche configurazione che mi è sfuggita.
Divi invece non è aggiornato, sto aspettando l’ok di Michele sul gruppo MeWe.
forse nel mio word press c’è installato un plugin editor classico …
Perfetto!!!
Grazie per questo utilissimo tutorial!
Sono riuscita a fare tutto!
Buona vita Carlissimo!
Buona sera Carlo.
Ho applicato la “tecnica” del contenuto riservato dopo alcuni paragrafi dell’articolo.
Ho fatto questo con l’intenzione, per quando farò un adeguata campagna di sponsorizzazione, di ottenere dei contatti per formare una lista di utenti in linea con l’argomento del mio sito.
Mi sto chiedendo se non sia prematuro al momento questo tipo di azione, dal momento che sono ancora sconosciuta …