Stress ne abbiamo? È quello che scherzosamente mi viene da chiedere alle donne e agli uomini del 2022. Credo che la risposta sia unica e immodificabile: sì.
Ciascuno di noi, in maggiore o minore misura, si ritrova immerso in una serie di processi e abitudini che insieme formano un mix micidiale di ansia, tensione, preoccupazioni, paure e così via.
Se alle “normali” pressioni e fobie della vita quotidiana aggiungiamo i sentimenti e le tensioni nati in questo particolare periodo storico, se ne ricava un quadro a dir poco impressionante.
I saturimetri che oggi vengono venduti come gelati o lecca lecca nelle farmacie o nei centri commerciali ci stanno insegnando che molti di noi soffrono d’ansia. Lo riscontriamo sul display della macchinetta, quando leggiamo che l’ossigenazione è buona, del tipo 97, 98, 99, ma il cuore batte all’impazzata, con livelli che superano, anche a fermo, i 130/140 battiti.
Perché abbiamo tutta questa paura? Che cosa ci spaventa, realmente? Se la risposta sembrerebbe scontata, in alcuni casi, perché temiamo di essere malati e di subire la versione grave della malattia del momento, a una valutazione più attenta ci accorgiamo che il problema esiste a prescindere. Ecco perché occorre capire con urgenza come combattere l’ansia.
Con il saturimetro a disposizione possiamo osservare le reazioni della nostra mente (o della nostra psiche) a input di diversa natura. Esclusa la presenza di una malattia che spaventa, il cuore batte forte anche solo per convinzioni, pensieri e preoccupazioni che – è il caso di dire – ci fanno compagnia 24 ore al giorno.
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La rata del mutuo, il lavoro, un confronto professionale, i figli, la famiglia, il futuro etc. sono tutti lì, in posizione d’attacco, pronti all’occorrenza ad aumentare il battito, la sudorazione, le paure… lo stress.
Concentrati sulle questioni anatomiche, abbiamo dimenticato che i nostri pensieri, il modo in cui li processiamo e giungiamo a conclusioni silenziose o a convincimenti sbagliati, sono la principale causa di malesseri e disfunzioni e, a volte, persino di morte.
È giunto il tempo di affrontare questo problema diffuso e disperante. Lo stress ci uccide. Ma noi possiamo uccidere lo stress. Possiamo controllarlo, ridurlo, eliminarlo.
Mercoledì 12 gennaio ore 22.00 nel mio gruppo terrò una live su “Come combattere l’ansia”, e avrò ospite un esperto (medico) che ha studiato la materia per molti anni. Il suo metodo è incredibilmente efficace e al tempo stesso semplice. Ma bisogna conoscerlo e padroneggiarlo.
Ti aspetto mercoledì 12 gennaio 2022, ore 22.00. Se non sei ancora nel gruppo, questo è un buon momento per entrare. Vai qui »
È tutto sbagliato
Un uccello nato in gabbia crede che volare sia una malattia
All’inizio, avevo solo bisogno di parlarne, di confrontarmi con i miei amici e lettori. Poi, però, mi sono accorto che il mio pensiero era ampiamente condiviso da persone che neanche conoscevo. Ho ricevuto migliaia di contatti e messaggi privati che mi ringraziavano per quello che stavo facendo, per i ragionamenti che proponevo, per le informazioni che offrivo. Ho visto medici che ripostavano i miei articoli, gruppi di discussione che mi taggavano, giornalisti non allineati che volevano conoscermi. Tutti impegnati come me in questa assurda battaglia di verità e buon senso che non sembra avere fine.
L’idea di questo pamphlet è nata dall’esigenza di raccogliere i migliori contenuti a tema sul mio profilo per metterli in bella copia e lasciare qualche traccia per i posteri.


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