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Come rendere umano un testo scritto da ChatGPT

Ecco come purificare i contenuti di ChatGPT da messaggi inutili e linguaggio robotico

Carlo D'Angiò · 4 Set 2024 · 10 min di lettura

Se hai esperienza con ChatGPT e stai pensando di integrarlo stabilmente nella tua produzione di contenuti, sicuramente ti sarai confrontato con la sfida di come umanizzare il tuo testo, eliminando cioè frasi inutili e parole superflue che spesso appesantiscono lo stile dell’intelligenza artificiale.

Mi riferisco a espressioni come “Nel panorama della tecnologia…” e altra roba del genere. 

Ora, se come me ami la scrittura, non troverai difficile rivedere gli output di ChatGPT per renderli più corretti e naturali. Tuttavia, se la scrittura non è il tuo forte, ti restano sostanzialmente due opzioni: accettare i testi così come vengono generati da ChatGPT, opzione scelta da molti ma che rende i contenuti immediatamente riconoscibili, oppure impegnarti in un’ulteriore revisione per migliorarli quanto possibile. 

In quest’ultimo caso, potresti sentirti frustrato perché, invece di semplificarti il lavoro, ChatGPT lo complica, costringendoti a un’attività che non ti piace e che non consideri un tuo punto di forza. Ecco perché potrebbe essere molto utile imparare a utilizzare i prompt giusti per ottenere una revisione che umanizzi e purifichi i tuoi testi.

Ed è quello che intendo insegnarti oggi con questo tutorial.

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Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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