Self publishing

Come vendere ebook online

La guida per autori indipendenti che vogliono smettere di regalare soldi ad Amazon

Carlo D'Angiò · 2 Ott 2025 · 5 min di lettura

Se sei qui, probabilmente sei un autore o un aspirante autore che ha già provato il self publishing su Amazon. Hai caricato il tuo libro su KDP, hai atteso trepidante la pioggia di vendite… e ti sei ritrovato con un bonifico di 47 euro dopo tre mesi. Niente cocktail sulla spiaggia, niente vita da scrittore ribelle. Solo una notifica di Wise che ti ricorda quanto vali per l’algoritmo: poco più di un caffè al giorno.

È ora di dirlo chiaro: Amazon non è il tuo socio. Amazon è il casinò. Tu entri con il tuo libro, cambi le fiches, speri che ti vada bene, e alla fine della serata il banco vince sempre. E tu, autore indipendente, resti con le briciole.

Perché? Perché tra fee, royalty ridicole, costi invisibili e campagne pubblicitarie obbligatorie, di quel famoso ebook da 9,99 € ti restano in tasca circa 3 €. Il resto finanzia il viaggio nello spazio di Bezos.

L’alternativa c’è: indipendenza e controllo

Eppure, nonostante questa trappola, molti autori continuano a infilarsi nel meccanismo. Perché? Perché sembra comodo. Ma la comodità, in questo caso, ha un prezzo: la tua libertà e i tuoi guadagni.

La vera strada è un’altra: vendere dal tuo shop indipendente.

  • Ti tieni il 100% dei guadagni.
  • Hai il contatto diretto con i lettori (che valgono oro, più del singolo acquisto).
  • Decidi tu il prezzo, le promozioni, le offerte.
  • Crei una lista, una community, un ecosistema che ti segue e compra ancora.

Vuoi un numero concreto? Nel settembre 2024 ho pubblicato un ebook di 50 pagine, Rapid eBook Formula. All’epoca costava 7 €. Non l’ho messo su Amazon. L’ho venduto solo dal mio shop. Risultato? 7.000 euro in poco più di un mese.

Non perché sia un mago. Ma perché dietro al libro c’era un sistema: email, offerte successive, community. Quello che su Amazon non puoi avere.


La domanda inevitabile: “Ma io non so costruire uno shop…”

Arriviamo all’obiezione più diffusa, che ho già sentito mille volte.

  • Carlo, io non sono un tecnico, non so programmare
  • Non ho tempo per installare plugin, configurare WordPress, capire WooCommerce
  • Ho provato con un sito anni fa e mi sono perso tra codici, temi, aggiornamenti

La risposta è semplice: non serve diventare programmatori né smanettare mesi tra pannelli e plugin.

Per questo ho creato Rapid eBook Store:

  • un negozio di ebook chiavi in mano, pronto, personalizzato e nella nicchia che vuoi tu;
  • nessun mal di testa tecnico, nessuna perdita di tempo;
  • un sistema già predisposto per costruire lista email, community e vendite.

In altre parole: non ti serve sapere come si monta un motore per guidare una macchina. Ti serve solo girare la chiave. Rapid eBook Store è quella chiave.

Il libro non è la fine, è l’inizio

Un altro errore che vedo fare continuamente agli autori: pensare che il libro sia il traguardo. Scrivono → pubblicano → aspettano. E dopo qualche vendita, silenzio. Fine della festa.

Ma se credi che l’ebook sia il prodotto finale, hai già perso. Il libro è l’inizio, non la fine. Il vero business nasce da quello che succede dopo:

  • un corso online che approfondisce il tema;
  • una consulenza personalizzata per chi vuole applicare i tuoi consigli al proprio caso;
  • una membership o un club esclusivo;
  • una serie di mini-ebook collegati, che creano una catena di acquisti.

Ti faccio un esempio pratico: con un ebook da 7 €, ho generato:

  • 1.000 € in iscrizioni a webinar;
  • 1.700 € dalla vendita di videocorsi;
  • 3.600 € da tre clienti in consulenza (1.200 € ciascuno).

Totale: 7.000 € in un mese. Con un libricino che da solo, su Amazon, mi avrebbe fruttato 150 €. Vedi la differenza?

Come costruire il tuo sistema (anche se parti da zero)

Ti stai chiedendo come mettere insieme i pezzi? Ecco i passaggi fondamentali.

1. Crea un sito (anche minimale)

Non serve un portale gigantesco. Bastano una homepage con il tuo libro, una pagina di vendita ben fatta e un pulsante “Compra ora”. Con Rapid eBook Store questo è già pronto.

2. Costruisci una mailing list

Tutti ti dicono: “regala un PDF per avere l’email”. Funziona per gonfiare la lista, ma crea lead deboli che scappano. Io, per esperienza, dico altro: costruisci una newsletter-percorso, con inizio e fine, che le persone scelgono di seguire per davvero. Non attrai cacciatori di freebie, ma lettori fedeli che vogliono il tuo metodo, non l’ennesimo omaggio. Vuoi qualità, non quantità. Leggi “Il caso MEF“.

3. Usa l’email marketing

Scrivi, racconta, insegna. Porta valore e poi proponi il tuo ebook. Non vendere a freddo, ma accompagna il lettore fino all’acquisto.

4. Crea community e fiducia

Chi compra un ebook oggi può comprare un corso domani, una consulenza dopodomani. Ma solo se si fida. La community è la tua assicurazione sul futuro.

5. Offri sempre qualcosa “dopo”

Non fermarti al libro. Aggiungi un workshop, un corso, un programma. È qui che i tuoi guadagni si moltiplicano.

Vuoi davvero vivere di scrittura?

A questo punto, la scelta è semplice:

  • Puoi restare a sperare nei numeri di Amazon, continuando a pregare per la visibilità e lamentandoti delle royalty ridicole.
  • Oppure puoi diventare padrone del tuo business, vendendo dal tuo shop indipendente, trattenendo ogni centesimo e costruendo una community che compra da te, non da Bezos.

Se vuoi iniziare senza perdere mesi tra tecnicismi, Rapid eBook Store è la scorciatoia intelligente: il tuo negozio di ebook pronto e funzionante, senza stress. Perché il tempo che passi a configurare plugin è tempo perso a non scrivere e non vendere.

Domande frequenti

Quanto si guadagna vendendo un eBook?

Dipende da dove lo vendi. Su Amazon, di un ebook a 9,99 € ti restano circa 3 € netti. Con uno shop indipendente ti tieni il 100%: se lo vendi a 9,99 €, incassi 9,99 €. In più, un ebook può portare a corsi, consulenze e membership che valgono molto più del prezzo di copertina.

Come vendere eBook senza partita IVA?

Se vendi in modo occasionale puoi iniziare anche senza partita IVA, dichiarando i redditi come “redditi diversi”. Ma se intendi farne un’attività continuativa, aprire la partita IVA diventa necessario. Il consiglio è iniziare testando il mercato, poi strutturarsi.

Dove posso pubblicare il mio eBook?

Hai tre strade: piattaforme (Amazon, Kobo, ecc.), marketplace di terzi, o il tuo shop indipendente. La terza è la più redditizia, perché ti tiene vicino ai tuoi lettori e ti permette di controllare prezzi, offerte e dati.

Dove vendere eBook senza pagare?

Le piattaforme gratuite esistono, ma in realtà “paghi” in un altro modo: con percentuali altissime trattenute sulle vendite o con la perdita dei dati dei tuoi clienti. Vendere dal tuo sito è l’unico modo per evitare di “pagare pegno” a qualcuno.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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