Blogging Business

Dalla membership alle consulenze, 5 modelli intelligenti di blogging per aumentare il tuo profitto – 3/5

Carlo D'Angiò · 6 Giu 2022 · 20 min di lettura

Benvenuto nella terza parte di questo mini-modulo sui 5 modelli intelligenti di membership e blogging business per aumentare il tuo ingaggio e il tuo profitto

Nella lezione di oggi parliamo del vasto mondo dei servizi e di come un certo tipo di blogging, opportunamente ripensato alla luce degli eventi storici, possa aumentare con incredibile efficacia tutto il parterre di metriche e valori sostanziali, dall’ingaggio del navigatore estraneo alla conversione del lettore amico.

Dobbiamo partire da un presupposto: la disgregazione progressiva del sistema Facebook sta esasperando le problematiche già importanti di chi opera nel mondo dei servizi. Di questo presupposto dobbiamo farcene una ragione e smettere di cercare una diversa interpretazione della realtà. I fatti sono noti e incontrovertibili.

Che tipo di disgregazione? Quali problematiche?

Facebook prima, e Facebook ADS dopo, hanno mutato profondamente la loro infrastruttura strategica. Ciò che un tempo permetteva agli inserzionisti di organizzare processi di ingaggio endogeni al sistema (cioè, tutto dentro Facebook), oggi semplicemente non funziona. 

L’idea di creare lead qualificati e convertirli con processi interni è ancora sostenuta da chi vuole o deve fidarsi della piattaforma, non avendo altre risorse o conoscenze per ipotizzare percorsi alternativi. Ma a un’occhio più esperto e analitico, quest’idea ha perso il suo appeal, perché semplicemente ha perso la sua efficacia sul piano del business.

Fare business significa investire 1 euro e guadagnarne 2. Se ne guadagni di più, è meglio. Se ne guadagni di meno, è peggio. Se non guadagni nulla, non è business. Punto.

Ecco perché non possiamo più sostenere quel sistema che pure ha dato i suoi frutti in un’epoca in cui c’erano regole diverse e algoritmi che non si occupavano di politica, di sanità e di questioni gender.

L’utilità di Facebook oggi è pari a quella di un social medium di 10 anni fa. Può essere usato per diffondere notizie e cercare di renderle virali, affinando tecniche di storytelling e copywriting che negli ultimi anni sono andate perse a favore della mediocrità e dell’appiattimento indotti dall’algoritmo. Lo scopo ovviamente è quello di portare traffico sulle tue pagine. Portarlo e tenerlo. E non rimandarlo su Facebook o Instagram con icone social che sono un controsenso assoluto rispetto alle tue esigenze di costruire una community.

Nel frattempo, introduciamo l’argomento di oggi. E facciamolo con un esempio. Un giovane copywriter che voglia acquisire clienti mediante un blog, che cosa deve fare? Come deve organizzare il suo lavoro di blogging business? Quali strategie deve implementare? E quali invece deve abbandonare per non appesantire i processi?

Lo stesso vale per i grafici, per i web designer, per i video maker, per gli esperti di SEO o di ADS, o per i fotografi, i Wedding Planner, cuochi, massaggiatori, narratori, esperti di copertine, ghost writer, traduttori e ogni altro imprenditore di servizi che allo stato attuale rischia di finire sotto le macerie del sistema Facebook.

Ciò che non funziona più all’interno del Titanic non inficia i processi che sono sempre esistiti e che ancora continuano a funzionare fuori dal Titanic, sul tuo blog, con le strategie e le tecniche di blogging business che imparerai in questo tutorial.

Cominciamo dalla scelta e dalla definizione precisa di ciò che vendi.

Ops! Questo contenuto è riservato esclusivamente ai membri di:

Carlissimo Me

Sei già parte della nostra community? Fantastico, effettua ora il login.

Altrimenti, perché non unirti a noi?

Clicca sul pulsante qui sotto per iscriverti e inizia a scoprire tutti i vantaggi di far parte della nostra piccola grande famiglia. Non vedo l’ora di darti il benvenuto!

Devi fare il login per accedere a questo contenuto

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

Scopri di più »

1 commento

  1. Candida Toscano

    Ne parlavamo ieri, questo articolo sembra scritto apposta per me 😉.

    Grazie Carlo 🙏

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *