Blogging Business

Il 1° passo per guadagnare soldi con un blog nel 2024

Carlo D'Angiò · 1 Gen 2024 · 4 min di lettura

Guadagnare soldi con un blog nel 2024? Davvero, tesoro, mi chiedo da dove sbuchino queste illuminazioni improvvise, considerando che l’unico capolavoro che hai mai prodotto è stata la lista della spesa – e anche quella aveva i suoi difetti grammaticali.

Va bene, va bene, non suonare ancora le campane a morto. Forse, frugando nelle profondità del mio cassetto delle meraviglie, tra una vecchia ricetta della nonna e le suppliche a San Gennaro, potrei scovare una formula segreta adatta al tuo caso.

Dobbiamo lavorare sulle abitudini. Che tu ci creda o no, hai bisogno di abituarti a scrivere. Considera dunque l’idea di trasformare ogni tua giornata in una sorta di esperimento letterario, un po’ come quando decidi di indossare calze a pois per vedere se qualcuno se ne accorge.

Avvia un diario, sì, ma non uno di quelli con la chiave e le pagine profumate di lavanda. Pensa piuttosto a un taccuino raffazzonato, dove puoi scarabocchiare senza la pressione di dover essere il prossimo Hemingway.

Taccuino di battaglia

Scrivere, vedi, è come masticare gomma. Inizia con un gusto esplosivo, poi diventa un’abitudine che ti mantiene concentrato mentre cerchi di capire la trama dell’ultimo film che hai visto. Se scrivi bene, rileggerti sarà come scoprire una vecchia foto in cui sembri sorprendentemente attraente. E se la tua prosa zoppica, chi se ne importa? Non è mica un’asta su eBay.

Una buona abitudine nasce con la ripetizione, un po’ come quel tic nervoso che hai sviluppato nell’ultimo anno. All’inizio, non ti aspetti miracoli dalla tua scrittura, proprio come non ti aspetti di suonare il violino dopo averlo solo accarezzato.

Ma tu devi ricordare lo scopo: creare una buona abitudine. E se una sera ti ritrovi a discutere dell’evoluzione del coniglio nano con gli amici durante un aperitivo, scrivilo. Ti sembra troppo sciocco per essere messo nero su bianco? Perfetto. La scrittura ti ha appena aiutato a realizzare la quantità industriale di sciocchezze che popolano le tue giornate. E chi lo sa, forse anche le sciocchezze possono trasformarsi in oro scritto. Basta scrivere, poi chissà, magari un giorno troverai il modo di far ridere qualcuno con il racconto del tuo dibattito sui conigli.

Discutere e scrivere del coniglio nano

Ora, tieni d’occhio il momento cruciale di questo sacro rituale: quando la ripetizione diventa un bisogno, quando il desiderio di scrivere diventa un prurito insopportabile. Sì, proprio quando ti trovi a trascrivere gli improperi dell’ultimo automobilista maleducato. È lì che inizia la trasformazione verso qualcosa di più grande, di più remunerativo.

Suvvia, caro amico, affrontiamo la musica con un sorriso. È tempo di trasformare quella tua esistenza da figurante di serie B in una primadonna redditizia. Fai un salto davanti allo specchio. Guarda quel viso: non è forse un perfetto esempio vivente dell’urgenza di un cambiamento? Sembri uno che ha bisogno di una trasformazione più di quanto un cactus abbia bisogno d’acqua.

Il cactus allo specchio

Ora, non voglio essere troppo crudo, ma diciamolo: sei giunto a quel punto della vita dove devi iniziare a guadagnare seriamente, con un pizzico di astuzia e un barlume di speranza. E come farlo, mi chiedi? Mettendo in moto quelle cellule grigie e trasformando le tue divagazioni quotidiane in un blog scintillante. 

Immagina di trascrivere le tue avventure e disavventure, le tue riflessioni profonde (o profondamente ridicole), e vederle trasformare in moneta sonante. È come piantare un albero di banconote nel giardino della tua creatività.

Ecco la situazione con i blog: se non riesci a cogliere il loro potenziale, beh, non guardare me con quell’aria accusatoria. Non sono stato io a tenerti a debita distanza dall’universo del blogging in tutti questi anni. Non ho certo fatto la guardia alla porta, impedendoti di scrivere o di coltivare la scrittura come un florido giardino di ingaggio e conversione.

A dire il vero, ricordo piuttosto bene di averti incoraggiato a prendere in considerazione l’idea di aprire un blog. Era come se ti offrissi un biglietto d’oro per il Paese delle Meraviglie e tu continuassi a dire: “Forse domani”. 

Ora, mentre ti lamenti della tua invisibilità nel mondo digitale, ricordati di tutte quelle volte in cui ho cercato di spingerti su quel palcoscenico virtuale. Non è che forse, solo forse, hai preferito il comodo divano dell’inerzia al trampolino del blog?

Il comodo divano dell’inerzia

E ora, in questo nuovo anno che grida di opportunità, è il momento di agire. Se scrivere ti sembra una montagna insormontabile, datti una scossa. Diventa il tuo più grande motivatore. E se non ami ancora scrivere, impara a farlo. Corteggiala, sorprendila, tratta la scrittura come la compagna di ballo più affascinante che ci sia.

Alzati, muovi quelle dita indolenti e inizia a scrivere.

Che il 2024 sia l’anno in cui trasformi il mormorio delle tue idee in un coro di frasi scintillanti!

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

Scopri di più »

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *