Un celebre oncologo, Angus George Dalgleish, 72 anni, professore di oncologia alla St George’s, Università di Londra, scrive al British Medical Journal, chiedendo lo stop ai vaccini COVID, poiché ha rilevato una rapida progressione dei tumori nei vaccinati.
È una notizia di qualche settimana fa. Sebbene io l’abbia scoperta solo stanotte dal sito di Maurizio Blondet. Riporto qui l’articolo.
Il vecchio professore dice: come oncologo praticante vedo persone con malattia stabile progredire rapidamente dopo essere state costrette ad avere un richiamo, di solito per poter viaggiare.
Fin qui, nulla di nuovo… per noialtri. Nel senso che non avevamo alcun dubbio sulla capacità di questo siero di fare molti più danni di quanti potevano essere i benefici. I fatti oramai sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti, benché i collaborazionisti più fortunati, quelli cioè che non hanno ancora subito alcuna reazione importante, continuino a sostenere la narrazione vaccinale.
Ricordiamo infatti che dal nostro punto di osservazione questi che vengono chiamati vaccini (ma che vaccini non sono) non dovevano proprio essere autorizzati, non solo per tutte le ombre che si portano dietro in quanto farmaco protetto dalla segretezza industriale e militare, ma anche perché durante una pandemia normalmente non si vaccina.
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E allora quale sarebbe la notizia? La notizia è che la lettera di Angus George Dalgleish indirizzata poche settimane fa al British Medical Journal per chiedere lo stop ai vaccini COVID, mi ha indotto a fare delle ricerche da cui ho scoperto che nel 2021 lo stesso medico è intervenuto più volte sui giornali per invitare i giovani a fare le vaccinazioni con i richiami, prendendosi addirittura l’arduo compito di smontare punto per punto i dubbi che hanno sempre alimentato lo scetticismo di chi non voleva farselo.
Basta dare un’occhiata a questo articolo sul dailymail per leggere che secondo Dalgleish questo vaccino sarebbe “il risultato umano più ambizioso, audace e brillante degli ultimi decenni”, o ancora che le prove di efficacia del siero sono “eccezionalmente rigorose”, o ancora che “il rischio di effetti collaterali di questo vaccino è molto basso”, o ancora che “in questo caso specifico possiamo fidarci dell’industria farmaceutica”, o ancora che “non ci sono prove che il vaccino renda sterili e che se hai intenzione di rimanere incinta, fatti vaccinare”, o ancora che “il sistema immunitario non è compromesso dal vaccino, anzi, è grazie al vaccino se non ti ammali o muori”.
Insomma, a meno che quelli del dailymail non abbiano inventato tutto di sana pianta – il che non è da escludere in generale, ma nel caso di specie lo escluderei, vista la continuativa collaborazione tra il medico e il giornale (ci sono infatti altri interventi dell’oncologo sul dailymail) – sembra che il professore sia più confuso che persuaso. Come del resto la gran parte dei medici… che hanno non solo consigliato, ma imposto, direttamente o indirettamente, la vaccinazione con i suoi booster con i toni incredibilmente perentori, severi e inflessibili.
La scienza è la scienza. Dicevano. Ora, però, chiedono lo stop.


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