Chat-GPT

Infoprodotti illustrati: una nuova era

Se i tuoi infoprodotti continuano a morire nell’indifferenza, forse è ora di smettere di scrivere pipponi e iniziare a illustrare come si deve.

Carlo D'Angiò · 21 Apr 2025 · 3 min di lettura

Quello che vedi qui sotto è un semplice esercizio. Un esempio concreto di come gli infoprodotti illustrati possono finalmente smuovere un pubblico che ormai non si emoziona nemmeno davanti a un incendio.

Ho inventato una scena: una convention di infomarketing tutta dedicata agli infoprodotti illustrati. Sul palco, un relatore che — guarda caso — mi somiglia parecchio. Sì, gli ho pure piazzato i baffi, per il gusto di cambiare faccia almeno nei racconti.

In questa demo ci sono 17 scene, dialoghi, immagini e anche una dose reale di contenuto pratico.

Non è roba fatta per stupire o per farsi dire “bravo”. È roba fatta per chi vuole vedere dove possiamo arrivare, lavorando bene, e magari farsi avanti per partecipare al gruppo di lavoro che parte il 5 maggio.

Scena 1

Scena 2

Il relatore (che si chiama Carlo) finisce il suo intervento, e apre lo spazio dedicato alle domande.

Scena 3

Una signora in mezzo al pubblico alza la mano, faccia preoccupata. Le viene portato il microfono.

Scena 4

Il relatore, sorride e inizia a rispondere.

Scena 5

Il pubblico ride.

Scena 6

Ora, è il turno di un ragazzo in terza fila che chiede:

Scena 7

Il relatore si fa serio e risponde.

Scena 8

Mormorio curioso in sala. Una signora in fondo alla sala alza la mano.

Scena 9

Il relatore spiega il concetto di saggio polemico.

Scena 10

Scena 11

Un ragazzo si alza e chiede:

Scena 12

Scena 13

Intanto, mentre il pubblico ride, un ragazzo, ancora visibilmente divertito, chiede:

Scena 14

Scena 15

Dal mezzo della sala, una signora chiede per conferma:

Scena 16

Il relatore replica.

Scena finale

La sala esplode in un applauso spontaneo. Carlo sorride e ringrazia. E aggiunge un’ultima considerazione da ricordare per sempre.

Si apre una nuova era: quella degli infoprodotti illustrati

Se hai seguito la storia qui sopra con due neuroni collegati tra loro, avrai notato un dettaglio: siamo arrivati a un livello di coerenza del personaggio che solo pochi mesi fa, con ChatGPT, era pura fantascienza.

Oggi, non solo puoi mantenere un character consistente, ma puoi pure infilargli in bocca dialoghi sensati e costruiti su misura.

Questo apre una nuova stagione nella creazione di contenuti. Una stagione in cui finalmente puoi combinare testo, immagine, emozione… e smettere di produrre il solito materiale che la gente non legge nemmeno sotto tortura.

Perché è semplice: se non leggono, non capiscono. Se non capiscono, non comprano. E se non comprano, il tuo funnel si trasforma in una discarica.

Fine della storia.

L’infoprodotto illustrato è il piede di porco che ti serve per scardinare il cervello pigro delle persone. È un ritorno all’old brain, quello primitivo, quello che non analizza ma reagisce.

Il gruppo del 5 maggio

Ora, il 5 maggio alle 21.30, apro un gruppo di lavoro. Non è un laboratorio creativo per anime sensibili. Non è una gita per perditempo in cerca di ispirazione cosmica. È un’arena. Chi entra deve essere pronto a farsi male, cambiare pelle e sputare fuori infoprodotti che mordono, non che chiedono scusa.

Ti insegnerò passo passo come costruire un infoprodotto illustrato partendo dallo storyboard, dai dialoghi, dalle scene giuste, senza affidarti al caso o al colpo di fortuna.

Se l’idea di sedurre senza pietà ti accende il sangue, e se pensi di meritare un posto in questo gruppo, allora inoltra la tua candidatura.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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