Blogging Business

Le 7 fasi del mio tutoraggio: ecco come trasformare il tuo blog in un business di successo

Carlo D'Angiò · 18 Feb 2024 · 17 min di lettura

Cosa succede quando uno dei miei lettori decide di sottoscrivere un piano di tutoraggio?

Uso il sostantivo lettori non a caso; vi è infatti una lezione di base che voglio trasmettere attraverso le righe di questo articolo: un prodotto di elevata qualità, come il mio tutoraggio, non è merce che si possa disporre sul banco del mercato, sperando che il primo passante vi getti uno sguardo di interesse. No, qui si parla di un legame ben più profondo, un rapporto che trascende la mera fiducia per arrivare a configurarsi come un’esigenza palpabile, quella di affiancarsi l’uno all’altro, di condividere un tratto di strada insieme, di marciare fianco a fianco per un pezzo di vita.

Se ci trovassimo in una di quelle scuole di ballo latino americano, luoghi dove il calore umano si fonde con la passione per la musica e il movimento, sarebbe forse più semplice comprendere di cosa parlo. Lì, il rapporto si costruisce danzando, sera dopo sera, movimento dopo movimento, nel flusso continuo e avvolgente della musica. Ogni passo, ogni giro, ogni abbraccio in pista diventa un tassello di un legame che si rafforza, che cresce e si evolve al ritmo delle note. 

Ma qui siamo su un blog, e la mia pista da ballo è fatta di parole, di pensieri, di tutorial. I miei passi, i miei movimenti, le mie figure di danza – che siano un complicato “double pass” o un’espressione più tecnica e sofisticata di passi latino americani – li eseguo attraverso il linguaggio, plasmando le frasi come fossero passi di danza, guidando i miei lettori attraverso il ritmo delle idee, insegnando con la stessa passione e dedizione di un ballerino che conduce la sua partner nella danza.

E dunque cosa accade a colui che, tra le pagine del mio blog, decide di intraprendere il cammino del tutoraggio con me? Voglio spiegarlo in questo articolo. Voglio cioè indicare tutte le fasi, dal primo incontro fino ai momenti finali, che i miei clienti affrontano insieme a me con il cosiddetto tutoraggio.

Ho pensato che potesse servire un approfondimento del genere, non soltanto per far conoscere ai miei lettori – che ancora soppesano l’opportunità di questo investimento sul proprio futuro – una parte importante del lavoro che possono svolgere con me, ma anche per tracciare una sorta di itinerario, una rotta precisa che ho scelto di seguire con maggiore rigore, senza lasciarmi distrarre, al fine di assicurare la replicabilità di un modello di successo. Un modello che, oggi più che mai, trova nuove vie di realizzazione e praticità grazie al sostegno fornito da strumenti innovativi come Chat GPT.

1ª fase: impianto

L’atto di iniziare un tutoraggio sotto la mia guida è, per molti, il primo passo verso la creazione di un modello di blogging business che rifletta il mio. Un modello che si fonda sull’ambizione di costruire una comunità di lettori non solo vasta, ma profondamente leale, una cerchia di individui che trovano un tale valore nelle idee, nei principi e nelle parole condivise, da sentirsi mossi, quasi naturalmente, a sottoscrivere un abbonamento mensile per immergersi in contenuti esclusivi, riservati solo a loro.

Non è necessario sottolineare l’immenso valore intrinseco di tale schema, un sistema dove, per darti un’idea concreta, la fedeltà di appena 200 abbonati a 20 euro al mese, si traduce in una sostanza finanziaria di 4.000 euro mensili. 

Capisci di cosa stiamo parlando, giusto?

Nella prima fase del tutoraggio, ci ritroviamo faccia a faccia, in videochiamata, per discutere insieme le prime e cruciali scelte che segneranno il destino del tuo progetto:

  1. La scelta della nicchia di mercato: questo non è un mero esercizio teorico, ma la definizione del terreno su cui andremo a costruire il tuo impero. È vitale scegliere una nicchia che non solo risuoni con le tue passioni ma che sia anche fertile terreno per la crescita. Ti guiderò nell’identificare quella nicchia in grado di offrire il giusto equilibrio tra interesse personale e potenziale di mercato, perché è lì che il tuo messaggio troverà terreno fertile.
  2. La scelta del nome del sito: la denominazione del tuo dominio non è un dettaglio trascurabile, ma il primo biglietto da visita del tuo brand nel mondo online. Rifletteremo insieme sulla scelta di un nome che possa incarnare l’essenza del tuo progetto, un nome che sia al tempo stesso memorabile e significativo, capace di risuonare con la tua audience.
  3. Il logo e i colori del brand: questi elementi non sono semplici dettagli estetici, ma i pilastri visivi della tua identità. Il logo, insieme alla palette di colori scelta, comunicherà a prima vista i valori e la personalità del tuo progetto. Ti accompagnerò nella creazione di un’immagine coordinata che parli il linguaggio dei tuoi valori e delle tue ambizioni.
  4. L’installazione di WordPress e DIVI, più tutti i plugin necessari: questo è il momento in cui il tuo progetto inizia a prendere forma concretamente. Non solo ti guiderò passo dopo passo nell’installazione della piattaforma e del tema, ma insieme selezioneremo i plugin che daranno vita al tuo blog, al tuo sito, alla tua membership, assicurando che ogni elemento tecnico sia non solo funzionale ma ottimizzato per le tue specifiche esigenze.

Il mio contributo, in questa fase, oltre che tecnico, è anche molto pratico.  Sono un po’ come una coscienza risolutiva: permetto alle persone di procedere oltre ogni dubbio, di superare le paure e le indecisioni.

Avendo quasi 20 anni di esperienza nel campo del blogging business, e avendo avuto in tutoraggio forse più di 1.000 persone tra imprenditori grandi e piccoli e gente pronta a cambiare vita, impedisco al cliente di perdersi in divagazioni teoriche prive di fondamento. 

Prendiamo, per esempio, la scelta del nome a dominio: mentre alcuni potrebbero impantanarsi nell’indecisione tra un nome e l’altro, io ti guido verso la comprensione che, in assenza di ragioni specifiche, seguendo il mio modello, il tuo nome personale può diventare il fulcro del tuo brand. È sul tuo nome che costruiremo la tua credibilità. Il tuo nome diventerà sinonimo del valore che offri.

Molti aspetti del blogging business che potrebbero essere affrontati e risolti in pochi minuti, diventano spesso barriere insormontabili per coloro che, privi di esperienza, sono portati a ingigantire tutto. Ma enfatizzare la natura del problema e rischiare di bloccarsi su una facezia è proprio quello che il mio ruolo cerca di impedire.

La visione pratica di un tutor esperto ti aiuta a superare gli ostacoli e a produrre risultati, con o senza le paure infondate che infittiscono la tua vita.

Non è un viaggio semplice

Molti non si rendono conto del pericoloso terreno sul quale si avventurano gli aspiranti blogger alla loro prima esperienza. Il percorso verso la creazione di un blog di successo, simile al mio, è costellato di insidie che possono rivelarsi trappole senza via di uscita. Dalle prime fasi di impostazione del sito, passando per la definizione di layout di articoli, pagine e categorie, fino alla selezione delle immagini, alla creazione della favicon, alla scelta del server e dell’autoreponder, e alla progettazione della descrizione di un piano di membership, ogni passo è un potenziale punto di fallimento. 

Si tratta di un viaggio complesso, disseminato di ostacoli che, però, si trasformano in semplici gradini da salire per chi, come me, ha già percorso questa strada migliaia di volte e ne conosce ogni curva e ogni angolo, avendo mappato con precisione tutti i passaggi necessari alla messa in piedi e al lancio di un progetto di questo tipo.

2ª fase: Chat GPT

Il secondo atto di questo viaggio si rivela di una magia senza pari, poiché accompagna il cliente nell’esplorazione del regno incantato di Chat GPT, una dimensione di pura meraviglia per coloro che non sono abituati a danzare con le parole. E, devo ammettere, quasi tutti quelli con cui ho a che fare sono lontani dalla scrittura, tranne qualche perla rara.

Ora, in un ambito come quello del blogging, dove la qualità della scrittura non è un optional ma un requisito fondamentale, come si può superare questa barriera se l’aspirante blogger non si sente a proprio agio con la penna in mano? Ecco dove entra in gioco Chat GPT. 

Questa fase si trasforma in un percorso di apprendimento intensivo, durante il quale mi adopero per trasferire al cliente le competenze necessarie per utilizzare Chat GPT in maniera efficace e produttiva

Nelle prime sessioni di questa seconda fase, sono io a prendere le redini, condividendo lo schermo per mostrare come dar vita ad articoli, tutorial, libri, videocorsi, immagini, analisi SEO, tabelle, infografiche e molto altro ancora. Poi, come in un passaggio di testimone, lascio che sia il cliente a prendere il controllo, sempre sotto la mia supervisione. 

È qui che inizia a realizzare ciò che ha sempre sognato ma non si sentiva capace di fare: scrivere con maestria, abbondanza e regolarità.

Arrivati a questo punto, però, ora che il cliente sa smanettare con Chat GPT, diventa necessario che cominci a scrivere ciò che serve. Ma cosa serve?

3ª fase: piani stratificati

Serve un piano editoriale ricco e stratificato. Cosa significa stratificato? Significa che è pensato a strati o a livelli. 

Immagina un piano che si dispiega su più livelli, ognuno destinato a un pubblico specifico:

  • un livello per l’audience generale
  • uno per un gruppo più ristretto
  • e infine uno per un cerchio esclusivo di lettori

Questo approccio rappresenta una strategia di grande valore, che tendo a illustrare con maggior dettaglio nei nostri incontri diretti, poiché ritengo che questa metodologia sia qualcosa di pressoché unico nel suo genere.

Per sintetizzare, senza addentrarci troppo nei dettagli che meritano un dialogo più approfondito, il piano editoriale stratificato mira a conseguire obiettivi chiave quali: attrarre traffico organico verso il blog, creare liste segmentate di utenti e lettori fedeli, e convertire questi ultimi in clienti, ossia in abbonati a un piano di membership esclusivo.

In questa fase, quindi, usiamo Chat GPT come strumento per elaborare, attraverso prompt mirati e sofisticati, un piano editoriale che contempli tutte le esigenze:

  • una programmazione per la vasta platea
  • una per un gruppo selezionato
  • e un’altra ancora per quella ristretta cerchia di individui che cercano qualcosa di più

Definiti i piani, passiamo allo sviluppo dei primi articoli per ogni livello.

4ª fase: impaginazione e pubblicazione

In questa tappa, riprendo le redini del processo. Diventa imperativo che io illustri al cliente la metodologia per articolare ogni singolo post del blog, garantendo che ogni elemento della pubblicazione sia curato secondo le linee del mio modello. Questo include l’ottimizzazione dei titoli, l’applicazione delle tecniche SEO, la valutazione dell’Emotional Marketing Value, la composizione delle meta description, e così via.

Segue poi la fase di impaginazione all’interno di WordPress, la creazione di immagini rispettando determinate dimensioni e pesi, l’organizzazione delle categorie secondo una precisa gerarchia, fino alla pubblicazione sui vari canali social.

Per i primi 3 o 4 articoli, mi faccio carico personalmente di ogni aspetto. Opero in condivisione dello schermo per fornire al cliente una guida passo dopo passo su come muoversi in autonomia in seguito. Ciò non significa che successivamente sarà lasciato a sé stesso; indica piuttosto che, nel lasso di tempo che intercorre tra una sessione di tutoraggio e l’altra, avrà gli strumenti e le conoscenze per avanzare nel lavoro e per pubblicare nuovi contenuti.

Questo è importante per avanzare verso la quinta fase del nostro percorso, assicurando che il cliente acquisisca la confidenza e le competenze necessarie per operare con una certa autonomia nel mondo del blogging.

5ª fase: layout ed estetica

Questa tappa del percorso diviene accessibile solo una volta che il cliente, seguendo le mie direttive, ha redatto i primi 10 o 12 articoli. Ancora meglio se ne ha scritti di più. Il motivo? Siamo giunti al momento cruciale della progettazione dei layout.

Va sottolineato che, a questo punto, gli articoli risiedono già all’interno di un layout standard, quello fornito da DIVI al momento dell’installazione. Tuttavia, esiste una sostanziale differenza tra un layout generico e l’elaborazione personalizzata che io posso apportare. Optare per il mio tutoraggio significa anche – per il cliente – garantirsi il miglior design possibile per i propri articoli, in termini di estetica, piacevolezza visiva, leggibilità e funzionalità, sia su desktop che su mobile.

Pertanto, spetta esclusivamente a me portare a termine questo compito. Come di consueto, ciò avviene attraverso la condivisione dello schermo, permettendo così al cliente di iniziare ad apprendere anche l’utilizzo di DIVI. Intervengo quindi sui vari layout necessari: quello del singolo post, della pagina del blog, dei moduli o delle categorie, dell’area riservata, e via dicendo.

E dato che molti layout o sezioni specifiche (come le sidebar) vengono automaticamente popolate dai contenuti pubblicati (ad esempio, uno slider in testata necessita di articoli da visualizzare), è opportuno che il cliente abbia preparato un adeguato numero di articoli come previsto dal piano editoriale. Questo mi consente di realizzare i layout e di mostrargli come i vari elementi verranno visualizzati. Senza contenuti preesistenti, non avremmo elementi da esibire.

6ª fase: strumenti di ingaggio

In questa fase avanzata del nostro percorso di tutoraggio, ci dedichiamo alla messa a punto di vari strumenti di coinvolgimento e acquisizione contatti, selezionati in base all’argomento trattato e alla specifica nicchia di mercato. Tra questi, si possono includere report, eBook, video promozionali, webinar e altri ancora.

Questo significa valutare insieme quale risorsa risulti più efficace per catturare l’attenzione del pubblico, considerando anche le competenze del cliente nella gestione autonoma del suo spazio online. Ad esempio, se il cliente non si sente ancora pronto per condurre una serie di webinar in diretta, potremmo orientarci verso alternative quali una guida in formato PDF o un contenuto video che non richieda la presenza fisica.

Devo però evidenziare che, negli ultimi tempi, ho introdotto un’innovativa strategia di coinvolgimento, che sembra superare in efficacia i tradizionali metodi di generazione di lead. Questo nuovo approccio, che sto progressivamente implementando con i miei clienti più recenti, promette di rivoluzionare il modo in cui attraiamo un pubblico qualificato, sostituendo i classici “lead magnet” come report, ebook, webinar e consulenze gratuite, i quali, a detta di molti, hanno ormai esaurito la loro efficacia.

In questa fase, ci occupiamo altresì dello sviluppo di quelle pagine del sito indispensabili per promuovere l’engagement e coinvolgere il pubblico di riferimento, assicurando che ogni azione intrapresa sia mirata e strategicamente valida per raggiungere gli obiettivi prefissati.

7ª fase: la membership

Arrivati a questa tappa fondamentale, ci accingiamo a costruire l’infrastruttura della membership, un’operazione che richiede la creazione di contenuti esclusivi, nonché la configurazione delle pagine per la registrazione, il login e il recupero password. Questo include anche l’organizzazione di un sistema di messaggistica amministrativa per gestire la creazione degli account, le problematiche legate ai pagamenti (sia quelli falliti che quelli pendenti), il recupero del carrello abbandonato, il rinnovo delle iscrizioni e altre operazioni simili.

Il nostro obiettivo è quello di allestire uno spazio riservato che sia non solo accogliente e gratificante per l’utente, ma che si distingua anche per la qualità dei contenuti proposti e per la strutturazione dell’offerta formativa, con diversi moduli facilmente accessibili. Tutto questo, senza trascurare l’aspetto estetico e l’integrazione con una strategia di marketing permanente, caratteristica distintiva del mio modello di blogging business.

Cosa si intende per strategia di marketing permanente?

Il mio modello rende le aree riservate parzialmente visibili ai visitatori non iscritti. Tale scelta strategica permette di elaborare incipit e introduzioni capaci di attirare irresistibilmente l’attenzione, in modo che ogni titolo, grazie all’indicizzazione organica e alla promozione sui social media, si trasformi in un potente strumento di persuasione. È un sistema raffinato che consente al tuo blog di “vendere senza vendere”, suscitando nei lettori la voglia di scoprire di più, eliminando la necessità di promuovere in maniera invadente la tua membership.

Elegante e sopraffine, questo schema ha permesso a Carlissimo Me di accumulare rapidamente un seguito di oltre 100 iscritti paganti, senza investire neppure un euro in pubblicità e senza ricorrere a lettere di vendita autoreferenziali che, al pari dei lead magnet, hanno visto diminuire la propria efficacia nel tempo.

Ultima tra tutte le fasi indispensabili, questa tappa potrebbe preludere a ulteriori sviluppi, orientati verso l’ampliamento delle competenze personali (ad esempio, l’apprendimento dell’uso di Photoshop o lo sviluppo delle capacità oratorie) o la creazione di nuovi prodotti, come il self-publishing o la realizzazione di videocorsi. Queste eventuali fasi aggiuntive, sebbene non strettamente necessarie, possono contribuire significativamente all’espansione e al consolidamento del tuo progetto nel tempo.

Schema riassuntivo delle 7 fasi del mio tutoraggio

Fase Descrizione
1. Impianto Discussione su nicchia di mercato, nome del sito, logo, colori del brand, e installazione di WordPress e DIVI. Guida passo-passo verso la creazione del modello di blogging business.
2. Chat GPT Addestramento all’uso di Chat GPT per la creazione di contenuti: articoli, tutorial, libri, videocorsi, immagini, analisi SEO, ecc. Passaggio delle competenze per scrivere con maestria.
3. Piani Stratificati Sviluppo di un piano editoriale stratificato: livelli di contenuto per audience generale, gruppi ristretti e cerchie esclusive. Uso di Chat GPT per elaborare piani e sviluppare i primi articoli.
4. Impaginazione e Pubblicazione Illustrazione della metodologia per l’articolazione dei post del blog, ottimizzazione SEO, Emotional Marketing Value, Meta description, impaginazione in WordPress, e pubblicazione sui social.
5. Layout Progettazione dei layout personalizzati con DIVI post realizzazione dei primi 10/12 articoli. Differenza tra layout generico e personalizzato per estetica, leggibilità e funzionalità.
6. Strumenti di Ingaggio Messa a punto di strumenti di coinvolgimento e acquisizione contatti (report, eBook, video promozionali, webinar). Introduzione di un’innovativa strategia di coinvolgimento oltre i tradizionali lead magnet.
7. La Membership Costruzione dell’infrastruttura della membership: contenuti esclusivi, pagine di registrazione, login, recupero password, e messaggistica amministrativa. Strategia di marketing permanente per un’efficace promozione.

Conclusione e riflessioni finali

La creazione di un progetto di successo, specialmente nel mondo del blogging business, può seguire innumerevoli traiettorie. Lungo il viaggio condiviso del tutoraggio, il tempo dedicato all’apprendimento e alla collaborazione ci consente di forgiare una visione unitaria e di identificare le strategie più efficaci per conseguire gli obiettivi prefissati. In questo caso, l’obiettivo supremo è quello di costruire fonti di reddito online di lunga durata, permettendo così di vivere pienamente del proprio blogging business.

Le sette fasi che ho delineato nei precedenti paragrafi costituiscono i pilastri fondamentali per una struttura di blog robusta, capace di generare entrate ricorrenti attraverso un modello collaudato, ma sconosciuto alle masse, di membership. Queste fasi sono il frutto di una metodologia testata e affinata nel tempo, pensata per guidare il cliente passo dopo passo verso la realizzazione di un’attività online prospera e autonoma.

Lo scopo di questo articolo era duplice:

  1. da un lato, illustrare con trasparenza e precisione il lavoro che ci attende nel corso del tutoraggio
  2. dall’altro, fornire a chi ancora nutre dubbi o incertezze una panoramica chiara e dettagliata di ciò che si può raggiungere intraprendendo questo percorso con me

Ora, credo che la natura del nostro impegno congiunto sia stata delineata con maggiore chiarezza, offrendo a tutti coloro che sono pronti a intraprendere questa avventura un’idea precisa di cosa significhi lavorare insieme verso il successo nel blogging business.

Infine, è importante ricordare che, sebbene le fasi descritte rappresentino una roadmap essenziale e strategica per il successo, il vero valore del nostro percorso congiunto risiede nell’adattabilità, nella personalizzazione delle strategie e nella capacità di evolvere insieme, rispondendo dinamicamente alle sfide del mercato e alle esigenze del pubblico. In questo modo, non solo si costruisce un blog di successo, ma si impara a navigare con destrezza nel vasto mondo del business online.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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