Email Marketing

Lead generation: come un piccolo dettaglio trascurato può decuplicare le conversioni del tuo funnel

Carlo D'Angiò · 10 Ott 2023 · 3 min di lettura

Esiste una magia che si chiama lead generation. Ed è davvero una cosa magica, perché ha il potere di trasformare la vita delle persone attraverso meccanismi di crescita straordinariamente semplici e completamente sganciati da ogni logica di asservimento, subordinazione, compromesso, tra gli altri.

Pochi ne hanno contezza. La grande massa ne ignora totalmente i benefici, continuando a compiere scelte di asservimento e di auto-ingabbiamento. L’indifferenza verso tale meccanismo di libertà, soprattutto in Italia, raggiunge livelli a dir poco scandalosi. 

Ma anche quelli che pensano di conoscerla, perché l’hanno studiata sui libri o nei corsi di marketing, spesso mostrano di averne una visione superficiale e distorta, confondendo, in maniera talvolta imbarazzante, le pratiche di opt-in con la vera essenza della lead generation.

Eppure, non dovrebbe essere difficile comprendere che in un mondo così affollato come quello del web, diventa possibile per tutti distillare una massa critica, per esempio, di mille persone realmente interessate a ciò che hai da proporre.

Con un gruppo di mille persone accuratamente selezionate, ovvero, mille lead autentici e qualificati, si innesta un processo quasi alchemico di trasformazione. Questo non è un mero esercizio numerico, ma l’inizio di un viaggio che, con la giusta guida, può creare benessere e libertà in modi non solo tangibili, ma anche prevedibili e ripetibili.

Lead e Lead magnet

Il segreto, intricato eppure accessibile, risiede in una comprensione profonda e definitiva di ciò che realmente incarnano i lead, sondando non solo la loro manifestazione superficiale, ma anche la complessa struttura psicologica che li sostiene. Innescare processi che diano vita a veri lead, anziché a mere e infruttuose email, diventa quindi una conseguenza naturale di questa profonda comprensione.

Per generare lead autentici, è imperativo non solo sviluppare una logica che sia intrinsecamente allineata a questo tipo di processo, ma anche dedicarsi con cura e attenzione alla creazione di un lead magnet che sia veramente funzionale allo scopo.

Un lead magnet non deve semplicemente essere attraente o risuonare con le esigenze e i desideri del pubblico che si intende servire. Deve essere qualcosa di più: un elemento che venga effettivamente consumato, letto, ascoltato e, in ultima analisi, messo in pratica.

Ciò che molti esperti di marketing sembrano trascurare è che, oltre alla qualità indiscutibile che un lead magnet deve possedere, vi è l’indispensabile necessità di assicurare che esso sia riconosciuto, valorizzato e, soprattutto, utilizzato dal pubblico. È su questo aspetto cruciale – il consumo effettivo della risorsa – che le tattiche e le strategie dovrebbero concentrarsi.

Infatti, è solo attraverso l’uso attivo e consapevole del lead magnet che si può innescare quella fase educativa fondamentale per stabilire e consolidare un legame solido con il lead.

Un lead magnet deve essere prima di tutto un prodotto che la gente consuma. 

Sarà questo il tema del nostro prossimo webinar.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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