Controinformazione

Quali sono i vantaggi della vaccinazione

Carlo D'Angiò · 8 Gen 2022 · 5 min di lettura

Avrei voluto titolare questo articolo “OMS: come contraddirsi in meno di tre righe”. Ma ho trovato più divertente lasciarvi per un attimo nel dubbio che io, Carlissimo Me, irriducibile tra gli irriducibili, stessi per un momento spendendo anche solo una parola a favore di questa merda.

Tranquilli. È stato solo un piccolo trucco per portarvi qui a leggere quella che secondo me è un imbarazzante contraddizione che l’OMS mette nero su bianco tra le FAQ (domande frequenti) sul sito istituzionale.

Guardate e ragionate con me.

Alla domanda quali siano i vantaggi dei vaccini anti-covid, l’OMS risponde come neanche un ciarlatano del 1700 avrebbe mai fatto.

Nel primo paragrafo, sostanzialmente, dice che i vaccini proteggono da malattie gravi, ospedalizzazione e morte. Aggiunge poi che ci sono alcune prove del fatto (quali?) che chi è vaccinato forse non contagia gli altri. E quindi chiude il paragrafo con una frase sicura e cazzuta che dice: “il che significa che la tua decisione di vaccinarti protegge anche coloro che ti circondano”.

Sottolineo “il che significa”. Cioè, alla fine della fiera, stringendo stringendo, detto tra di noi, insomma.

Ora, noi tutti già sappiamo che questa è un’immane scemenza. Ma qui stiamo anche analizzando la comunicazione ufficiale dell’organo più autorevole al mondo sulle questioni di sanità. Nel bene o nel male, i giornali e i giornalacci usano questi contenuti per diffondere convinzioni, comportamenti, scelte di vita. E quando i lettori di un quotidiano leggono che se sei vaccinato proteggi anche coloro che ti circondano, e appurano che questa notizia viene dall’OMS, non perdono tempo come me a studiare e ad approfondire, ma semplicemente giungono alla conclusione che così è, perché lo dice l’OMS.

Ma c’è il secondo paragrafo. Il sequel. Quello bello che non puoi perderti. E qui probabilmente comincerai a chiederti se quelli dell’ufficio stampa dell’OMS siano del mestiere. In effetti, c’è scritto di continuare a prendere le precauzioni per proteggere te stesso, la famiglia, gli amici e chiunque altro con cui potresti entrare in contatto, perché c’è la possibilità che tu possa trasmettere il virus anche ad altri e che alcune persone si ammalano comunque di COVID-19 dopo la vaccinazione.

Ammetto che anche io, alla prima lettura, ho pensato di aver capito male. Per questo ho riletto il paragrafo. Ed è così, purtroppo: sono stati capaci di affermare una scemenza e il suo contrario in una sola risposta e nello stesso preciso momento.

Poi dice che uno non si fida. Ci sarà un motivo!?

È tutto sbagliato

Un uccello nato in gabbia crede che volare sia una malattia

All’inizio, avevo solo bisogno di parlarne, di confrontarmi con i miei amici e lettori. Poi, però, mi sono accorto che il mio pensiero era ampiamente condiviso da persone che neanche conoscevo. Ho ricevuto migliaia di contatti e messaggi privati che mi ringraziavano per quello che stavo facendo, per i ragionamenti che proponevo, per le informazioni che offrivo. Ho visto medici che ripostavano i miei articoli, gruppi di discussione che mi taggavano, giornalisti non allineati che volevano conoscermi. Tutti impegnati come me in questa assurda battaglia di verità e buon senso che non sembra avere fine.

L’idea di questo pamphlet è nata dall’esigenza di raccogliere i migliori contenuti a tema sul mio profilo per metterli in bella copia e lasciare qualche traccia per i posteri.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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1 commento

  1. Rosanna

    Ultimamente mi capita piuttosto spesso di dirlo … “ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere”!

    … Purtroppo è come dici tu. Prendono per buone le affermazioni di un ENTE solo perchè è QUESTO a dirlo.

    In ogni caso prima di credere a CANI e PORCI ci si dovrebbe informare su che cos’è effettivamente un “vaccino”.
    Allora si che sarebbe ben chiaro quanto siano inutili ai fini consigliati da ENTI preposti, e perfino p-e-r-i-c-o-l-o-s-i.

    Buona vita Carlo.

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