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Quanto deve essere lungo un articolo di un blog

Breve o lungo? Guida alla lunghezza efficace degli articoli di blog

Carlo D'Angiò · 21 Giu 2024 · 6 min di lettura

Mi viene chiesto spesso dagli aspiranti blogger in tutoraggio “Quanto deve essere lungo un articolo di un blog”. Be’, non esiste una risposta unica, poiché molto dipende da cosa si vuole comunicare e chi si vuole raggiungere.

La lunghezza ha il suo perché. Non c’è dubbio. Ma dal mio punto di vista si giustifica solo con la necessità di offrire un contenuto che sia utile a chi legge. Per esempio, se devo spiegare come funziona una membership, e per farlo ho bisogno di scrivere almeno 3.000 parole, salvo scegliere di dividere il mio tutorial in due o più parti, la lunghezza dell’articolo diventa irrilevante se l’informazione è essenziale per i lettori, anche se potrebbe risultare lunga rispetto alla media dell’attenzione.

Ma se l’argomento del mio articolo può essere trattato in 800 parole, non è necessario estendere artificialmente il testo solo per aderire alla credenza che gli articoli più lunghi siano sempre migliori. È essenziale mantenere la chiarezza e la concisione, fornendo le informazioni necessarie senza dilungarsi inutilmente.

A Google di certo non dispiace avere articoli ricchi di informazioni. Ma è anche vero che non è necessario scrivere articoli lunghi per posizionarsi.

Dunque, cosa fare? Cerchiamo di capirlo in questo articolo.

Importanza della lunghezza del contenuto

La questione della lunghezza ottimale del contenuto è centrale nel mondo SEO. Sebbene un articolo più lungo possa sembrare automaticamente più vantaggioso per il posizionamento su Google, non è solo la quantità di parole a determinare il successo. Articoli dettagliati permettono una trattazione più profonda dei temi, offrendo spazio per una saturazione maggiore di parole chiave rilevanti e per la creazione di backlink, elementi che possono effettivamente migliorare il ranking nei motori di ricerca.

Tuttavia, un testo prolisso può anche scoraggiare i lettori, se non è ben strutturato o se divaga. Ecco perché è fondamentale valutare la pertinenza di ogni sezione dell’articolo.

L’engagement del lettore non è meno importante: contenuti troppo estesi potrebbero non essere completamente letti, diminuendo le interazioni come condivisioni e commenti, che sono anch’essi fattori importanti per la SEO.

Prospettive differenti sulla lunghezza ideale

Esaminando diversi studi e opinioni di esperti emergono prospettive variegate sulla lunghezza ottimale di un articolo di blog. Alcuni suggeriscono che articoli più lunghi tendono a ottenere un migliore posizionamento su Google e più engagement. Al contrario, Ahrefs mette in luce che non è sempre necessario puntare su contenuti lunghi per garantire una buona SEO. Contano la qualità e la rilevanza del contenuto.

La comparazione tra articoli brevi e lunghi mostra che mentre quelli brevi possono essere ideali per argomenti semplici o aggiornamenti rapidi, quelli più lunghi sono spesso preferiti per trattare argomenti complessi o guide dettagliate.

Articoli lunghi offrono la possibilità di esplorare a fondo un argomento, incorporare più parole chiave e generare maggiori interazioni, ma devono essere ben organizzati per mantenere l’interesse del lettore.

Personalmente, quando scrivo i miei tutorial per le categorie riservate di Carlissimo Me, la lunghezza degli articoli non rappresenta un problema per me; questi contenuti, infatti, sono pensati per un pubblico ristretto e non mirano primariamente al posizionamento su Google. Tuttavia, nonostante siano riservati, riesco spesso a raggiungere posizioni di rilievo nei risultati di ricerca.

I miei abbonati si aspettano contenuti di alto valore, pertanto mi impegno a fornire testi che non solo informino, ma arricchiscano la loro conoscenza o esperienza in modi significativi.

Questo valore si esprime attraverso l’introduzione di concetti nuovi, analisi approfondite, ragionamenti originali e strategie innovative. Scrivere per Carlissimo Me è un’opportunità per distaccarsi dai canoni tradizionali, permettendomi di esplorare temi con una libertà creativa che raramente si trova altrove.

Quando mi siedo a scrivere, lo faccio senza fretta, dedicandomi completamente all’articolo come se stessi offrendo una consulenza personalizzata, cercando di trasmettere ogni concetto importante come se il mio lettore fosse seduto di fronte a me.

Fattori da considerare

La lunghezza ideale di un articolo dipende da diversi fattori chiave. Il primo è il pubblico target: diversi gruppi di lettori possono preferire contenuti più brevi o più dettagliati a seconda delle loro esigenze o del tempo disponibile per la lettura.

Il secondo è l’argomento trattato: argomenti complessi possono necessitare di una spiegazione più estesa per essere compresi appieno, mentre temi più leggeri o diretti possono essere efficacemente trattati in meno parole.

Infine, gli obiettivi specifici del blog: se l’obiettivo è educare in modo approfondito o stimolare discussioni, articoli più lunghi potrebbero essere più appropriati.

Consigli pratici per la scrittura di un blog

Per bilanciare dettaglio informativo e leggibilità, è fondamentale strutturare l’articolo in modo chiaro. Utilizzare titoli e sottotitoli efficaci per dividere il testo in sezioni logiche, permettendo ai lettori di navigare facilmente il contenuto e di individuare le informazioni di loro interesse.

(A proposito di sottotitoli, se sei un membro di Carlissimo Me, puoi scaricarti il plugin dei sottotitoli che ho sviluppato con l’aiuto di ChatGPT).

Introduzioni brevi ma coinvolgenti possono anticipare il valore del contenuto, mentre conclusioni concise riepilogano i punti salienti, invitando all’azione o alla riflessione. A meno che il tuo blog non sia strutturato come il mio. Questo lo dico per chi segue la mia scuola e, con ogni probabilità, sta cercando di emulare il mio modello. In tal caso, le introduzione svolgono un ruolo fondamentale.

Per saperne di più, dai un’occhiata al mio eBook «Introduzioni irresistibili».

Mantenere l’interesse del lettore

Per mantenere l’interesse dei lettori ed evitare inutili digressioni, è vitale che ogni parte del tuo articolo contribuisca significativamente al tema centrale. Una maniera efficace per arricchire il discorso è incorporare esempi pratici, raccontare esperienze personali rilevanti o citare dati statistici che evidenzino i concetti discussi, rendendo così il testo più vivo e tangibile.

È altresì importante evitare ripetizioni e curare la logica e la fluidità del flusso di informazioni. L’inserimento di elementi visivi come immagini e grafici può interrompere il flusso testuale monotono e arricchire l’esperienza visiva del lettore, rendendo la lettura più dinamica e appagante.

Conclusioni

A chi mi chiede “Quanto deve essere lungo un articolo di un blog”, dico che la lunghezza di un articolo di blog dovrebbe essere guidata principalmente dalla qualità e dalla pertinenza del contenuto piuttosto che dal numero delle parole.

Gli articoli più lunghi possono offrire vantaggi SEO e un approfondimento maggiore, ma non è essenziale scrivere molto per ottenere un buon posizionamento. L’importante è creare contenuti che rispondano alle esigenze del pubblico target, fornendo informazioni utili e coinvolgenti senza allungare il testo inutilmente. La chiave sta nel bilanciare qualità, dettaglio e brevità, adattando la lunghezza agli obiettivi specifici del contenuto e alle preferenze dei lettori.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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