Crescita personale

Saresti sciocco a non farlo. Ma avrai bisogno di isolarti

Carlo D'Angiò · 16 Ago 2022 · 14 min di lettura

Immagina che ci sia un metodo magico che permetta a tutti i lavoratori, compreso te, di smettere di subire i ricatti del sistema, da qualsiasi parte essi provengano, dal capo ai colleghi, dai clienti ai fornitori, dalla scuola allo Stato e così via.

In questo articolo proverò a spiegarti in modo semplice perché è molto conveniente per te pagarmi e avermi come tuo alleato che non vivere fuori dalla mia cerchia.

Avrò bisogno di impostare un certo ragionamento. Quindi, concedimi il tempo di farlo. Ma ti prometto che sarò onesto con te come nessuno forse lo è mai stato. 

Ti anticipo che alla fine di questa lettura – se la condurrai con un approccio riflessivo e ponderato – ti porterai a casa qualcosa che ora non hai. Ci sarà un cambiamento. E questo è buono, perché hai bisogno come il pane – lo sappiamo entrambi – di dare una sterzata forte alla tua vita. 

La voce introspettiva

Le mie parole entreranno nella tua mente e formeranno nuove sinapsi. Almeno per un po’ ragionerai in modo diverso. Farai dei collegamenti che prima non facevi. E giungerai a delle conclusioni che neanche avevi mai considerato.

L’ideale sarebbe mantenere viva questa voce introspettiva che comincerà a parlarti e a spingerti verso il cambiamento. Ma abbiamo detto che sarò onesto con te, e per onestà devo dirti che il più delle volte le abitudini, insieme alla paura, prevalgono sulla voce introspettiva, riportando la tua vita in quella zona di comfort dalla quale sai che devi uscire.

Ma procediamo per gradi

Abbiamo detto di immaginare un metodo magico che ti permetta di non subire più i ricatti del sistema. Lo so, ha il sapore di un esercizio motivazionale. Un po’ di pazienza. Facciamolo comunque. Fidati.

E quindi immagina che questo metodo ti permetta di:

  • avere delle entrate che non dipendono dal sistema
  • occuparti di ciò che ami e che ti appassiona
  • circondarti di centinaia o forse migliaia di persone che la pensano come te e sostengono il tuo impegno
  • stare a casa con i tuoi cari
  • vivere al sicuro, lontano dalla strada, dal traffico, dalla metropolitana, dalle farmacie, dai tamponi, dai contagi e così via

Se esistesse un tale metodo, lo useresti? 

Il 41-bis della vita

Attenzione, prima di rispondere. Non farti ingannare da quella parte della tua mente che fino a oggi si è nutrita di pregiudizi.

Il pregiudizio è inevitabile. Ed è una forma mentis che accomuna gran parte degli italiani abituati a condurre, senza farsi troppe domande, un certo tipo di percorso, quello che io chiamo il 41-bis della vita: scuola, laurea (in alcuni casi), posto fisso, matrimonio, mutuo, gabbia, bara.

Libera la tua mente da quello che credi di sapere. Se avessi avuto le giuste informazioni, e le avessi utilizzate, non dovresti subire i ricatti del sistema, e non avresti bisogno di capire come sfangare il prossimo autunno/inverno.

Ripeto la domanda

Placa le tue paure. Calmati. E cerca di capire che il lavoro più grande che dovrai fare oggi, prima ancora di imparare quello che posso insegnarti, è disimparare quello che ti hanno insegnato.

Per questo, ti ripeto la domanda: se esistesse un metodo magico che ti permetta di non subire più i ricatti del sistema, lo useresti?

Saresti sciocco se non lo facessi. Ma ovviamente tu non credi nella magia, e neanche io. Nonostante ciò, quel metodo esiste davvero ed è lo stesso che io utilizzo da 15 anni a questa parte e che altri come te hanno cominciato a usare, anche se in ritardo, non tanto per diventare ricchi sfondati, quanto piuttosto per avere una cazzo di entrata dignitosa indipendente che ti permetta di infischiartene di tutto quello che succede nel mondo lì fuori. 

Non fraintendermi. Quando dico “infischiartene” intendo dire che se a settembre, per esempio, lo Stato reintroduce le medesime restrizioni che hanno messo in ginocchio decine di migliaia di attività e milioni di posti di lavoro negli ultimi 2 anni, la tua condizione patrimoniale non collassa, e i tuoi livelli di ansia potranno stare nella norma.

Forse hai qualche timore nel leggere questo articolo. Forse, come la gran parte dei lavoratori, il solo pensiero di cambiare qualcosa nella tua routine o di spendere dei soldi per apprendere nuove strategie e farti aiutare, ti terrorizza, e anche se hai intenzione di mettere mano al tuo sistema di vita, perché sai bene che di questo passo non potrai andare avanti per molto, “oggi” non è il giorno giusto per fare questa cosa.

Oltre l’inscatolamento

Se aspetti che ti parli della ricchezza, delle ville con piscina, degli aerei privati o delle giornate in spiaggia a bere drink su un’amaca, be’ resterai deluso. Queste tattiche non hanno mai convinto me, quando ero anche io un criceto in gabbia, e se avessero funzionato con te, probabilmente avresti già cambiato vita.

Alcune delle cose che sto per dirti ti sembreranno difficili da accettare, ma quando arriverai alla fine di questo articolo non solo le crederai vere e plausibili ma ti chiederai come sia stato possibile perdere tutto questo tempo per colpa di una cultura che ti ha letteralmente plagiato il cervello.

Siamo cresciuti in un mondo in cui la gente faceva quello che le veniva detto di fare, seguiva le indicazioni, trovava un lavoro, si guadagnava da vivere, ed era tutto qui. E nonostante l’evidente “inscatolamento” umano compiuto dalla cultura industriale, si poteva comunque cogliere qualche attimo di gioia dalla vecchia routine del criceto.

Ma oggi siamo oltre la linea dell’inscatolamento. Quello che abbiamo visto succedere negli ultimi due anni e mezzo è a dir poco assurdo, aberrante. Se prima le aziende trattavano i dipendenti come ingranaggi rimpiazzabili di un gigantesco macchinario – tenendo in scacco tutti i lavoratori perché potevano essere sostituiti in qualsiasi momento –, oggi semplicemente vogliono averne il controllo totale, persino fisico e mentale.

Il ricatto dell’ingranaggio sostituibile si è trasformato in un ricatto molto più penetrante e totalitario: mascherine, vaccinazioni, green pass. E dio solo sa quali altre vessazioni sapranno partorire le menti fulgide del sistema orwelliano. Se non ti sta bene, via dal lavoro, via dalla società, via da questo mondo.

Non c’è bisogno che ti faccia l’elenco delle mostruosità che abbiamo dovuto subire dall’inizio della pandemia, giusto?

Eppure, se ci pensi bene, i ricatti, le pressioni, lo stress, la paura, sono tutti fenomeni che vivono nella bolla del sistema. Se il tuo lavoro e i tuoi guadagni non dipendono da un terzo e dalla sua benevolenza, ma esistono e si sviluppano indipendentemente dalle regole assurde del totalitarismo sanitario mondiale, i ricatti, le pressioni, lo stress, la paura, svaniscono all’istante.

Immagina di avere un blog da cui per esempio ricavi 1.500 € ogni mese. È poca roba. Si può fare molto di più. Ma quello che conta, ora, è che non hai bisogno di permessi o tamponi per lavorare. Non hai bisogno oltretutto di andare in ufficio e sottoporti alla ghettizzazione silenziosa ma costante di quel popolo sterminato di utili idioti che infittiscono autobus, treni, mense, uffici e così via.

Tra i numerosi vantaggi di un lavoro svolto da casa in autonomia c’è anche la riduzione totale del rischio del contagio. Non voglio parlare qui di cosa penso io della malattia in sé. Voglio solo sottolineare il vantaggio di non essere obbligati a frequentare nessuno che tu non voglia frequentare. 

Il blog freemium

Il blog è una soluzione interessante. Puoi aprirne uno su un argomento che ti appassiona (o per il quale hai delle competenze) e cominciare a scrivere contenuti educativi a vari livelli.

Vuol dire che se riesci a modulare i tuoi contenuti in almeno due livelli, uno basico e uno avanzato, puoi adottare una strategia freemium per acquisire clienti e monetizzare.

Cos’è una strategia freemium? Freemium deriva dalla contrazione dei termini free, inteso come gratuito, e premium. Adottare una strategia freemium sul tuo blog significa pubblicare contenuti di base che tutti possono leggere, e contenuti più avanzati solo per chi paga o si abbona al tuo blog.

Chris Anderson nel suo libro “Gratis” spiega che il freemium funziona con la regola del 5%, nel senso che il 5% dei clienti premium supporta il restante 95% degli utenti gratuiti.

Facendo due rapidi calcoli, credo di poter confermare la regola di Anderson. Sul mio blog ho la media di 1.000 visitatori al giorno. E gli abbonati alla mia membership “Carlissimo Me” sono 58.

Il principale vantaggio del modello freemium è che puoi eliminare la tradizionale strategia di marketing orientata alle vendite: i potenziali clienti imparano da soli i vantaggi del prodotto, provandolo, prima ancora di acquistarlo.

Il blog, per quanto mi riguarda, è la base per ogni modello di business successivo che puoi implementare via via nel tempo in totale libertà.

Nessuno ti impedisce infatti di creare percorsi di approfondimento con i video corsi, oppure di rafforzare le entrate con consulenze o webinar premium.

In tal caso, potresti anche scegliere una strategia diversa da quella freemium. Per esempio, potresti curare il tuo blog per catturare traffico sia a pagamento che organico, e poi convogliarlo verso funnel specifici super performanti per vendere pacchetti di lezioni o consulenze.

Mia moglie mi ha segnalato una docente di scuola elementare molto sveglia che crea libri per bambini e insegna online alle altre docenti come fare lo stesso. Prende traffico da Instagram e dal blog. E monetizza con i libri e i webinar premium che conduce regolarmente ogni settimana.

Uscire dal fuoco

Arrivati a questo punto, sono sicuro che la tua voce introspettiva stia facendo il suo lavoro. Una persona ragionevole che abbia veramente l’esigenza di capire come uscire dal fuoco dell’inferno che hanno creato in Italia comincia seriamente a pensare se e come mettere a frutto la tecnologia del web per creare delle entrate alternative che non dipendono da un datore di lavoro o dal benestare di un governo canaglia.

Ci sono talmente tanti modi di creare entrate alternative con la combinazione strategica di web e conoscenza che diventa persino superfluo in questo momento per me elencarli tutti. Penso al self publishing, alle newsletter premium, al podcast.

Ma è già un miracolo che tu sia arrivato a leggere fin qui. Molti hanno lasciato questa lettura sin dalla domanda sul metodo magico.

Niente e tutto

E dunque cosa c’è di magico in quello che abbiamo detto? Niente e tutto. Niente di veramente magico, perché c’è del lavoro da fare, e bisogna anche farlo con una certa premura. Settembre è alle porte.

Ma il lavoro esclude la magia. Un tavolo è magico se appare all’improvviso con un colpo di bacchetta magica. Non lo è invece se viene costruito da un falegname passo dopo passo.

È tutto magico, però, se pensi al risultato più importante di tutto questo lavoro: la tua libertà. È magico ciò che appare agli occhi di chi non capisce cosa c’è dietro, quali strategie hai adottato, come ti sei organizzato per sfuggire al ricatto.

Molte persone mi dicono che sono fortunato perché ho potuto scegliere di non vaccinarmi. Ma detto tra noi come avrei potuto scegliere di non vaccinarmi, senza una valida alternativa di vita e di lavoro? E in che modo quest’alternativa sarebbe giunta nella mia vita a salvarmi dai ricatti? Per magia? Per chi valuta dall’esterno, probabilmente sì. Per me che ho dovuto costruire tutto dalla A alla Z, no. C’è del lavoro da fare. C’è del tempo da impiegare bene. Ci sono dei soldi da spendere. C’è della gente da allontanare, perché tossica e incompatibile con questo progetto. 

I bastardi

Avrai bisogno di isolarti per costruire la tua libertà. Non troverai nei tuoi amici e parenti una sola persona, che sia una, capace di capire quello che stai cercando di fare. Non avrai quindi il supporto emotivo che ti serve per andare avanti a testa bassa fino al risultato.

Ti avevo promesso un discorso onesto. E la verità è che quando e se inizierai a creare la tua libertà con il web, sarai circondato da gente che Jeffrey J. Fox definisce bastardi demoralizzatori. Sono quelli per i quali la tua idea non avrà successo. Ti diranno che non hai esperienza, ti metteranno in guardia dai rischi e da tutto il denaro necessario. Ti faranno sorgere il dubbio che tu sia troppo giovane, troppo vecchio, troppo spavaldo, troppo tenero, troppo buono, troppo stupido. E sorrideranno pietosamente di fronte al tuo entusiasmo. I bastardi demoralizzatori sono persone cupe e smontano gli altri. Sono dei perdenti.

Molti si lasciano condurre dai perdenti. Molti no. E vanno avanti a testa bassa per la propria strada.

È molto difficile che tu ci riesca da solo

Rimanendo sui binari dell’onestà, è importante che io ti dica pure che se non sei già un blogger esperto con un business avviato, difficilmente riuscirai a creare la tua alternativa di vita e di lavoro in tempi rapidi. Soprattutto se appartieni ai baby boomers o alla generazione X. Non è colpa tua. Ma vieni da un’epoca molto limitante sul piano delle abilità richieste dai nuovi mercati.

E infatti rappresenti proprio quella generazione che invece di cogliere le opportunità del web, si è incredibilmente accartocciata sui pregiudizi, pagandone oggi un prezzo altissimo.

Questo non significa che tu non possa piano piano e con pazienza imparare e sviluppare il tuo progetto di vita alternativa autonomamente. Significa solo che ci vuole molto tempo, perché dovrai studiare, capire, mettere in pratica, sbagliare, correggere, ricominciare e così via.

Se avrai sempre la giusta carica emotiva, e farai queste cose tutti i giorni senza mai rimandare a domani, probabilmente fra 2 anni potresti essere online con un tuo progetto.

Non sarà facile tenere alto il morale e la determinazione. E non sarà facile occuparsi di queste cose tutti i giorni, soprattutto quando non sai quello che fai e la paura di sbagliare ti blocca a ogni passo. 

Esiste un solo modo per eliminare subito questi problemi, accorciare i tempi e avere un tuo business online in 6 mesi. 

Pagare me per avermi in squadra con te al tuo fianco, settimana dopo settimana

Sì, questo è il momento della mia auto-promozione. Un po’ di pazienza: è il mio lavoro. Non dovrebbe meravigliarti. Del resto, non hai molte alternative, anche se pensi di averne.

Dunque, che cosa succede se ingaggi me domattina. Succede che hai un costo mensile di 280 euro. È quello che devi pagare per entrare nel mio piano tutoraggio, sentirci ogni settimana in video chiamata e lavorare al tuo progetto. C’è anche la soluzione meno costosa. Si chiama tutoraggio light, ti costa 140 euro al mese, ma ci si sente ogni 15 giorni.

Con me al tuo fianco letteralmente metti il turbo, perché a ogni incontro settimanale (in condivisione dello schermo) succede che mentre ti spiego le cose, le facciamo pure. E così vedrai prendere forma al tuo WordPress, al tuo blog, alle tue pagine di vendita, ai tuoi PDF omaggio, ai tuoi video e così via.

Naturalmente, svolgendo questo lavoro da 15 anni, sono un super dotato… in senso tecnico-professionale. Ho praticamente tutto ciò di cui hai bisogno: hosting, plugin, template, immagini, clip video, musiche, grafiche, esperienza, accessi strategici, conoscenze, collaboratori, freelance di supporto, voci fuori campo e chi più ne ha…

Ora, se un poco poco ti conosco, starai rimuginando sul costo. Alcuni, per esempio, pensano di non poterselo permettere. Non conosco il tuo caso, ma c’è la seria probabilità che possa trattarsi di una falsa convinzione che molti in genere si raccontano solo per non fare quello che deve essere fatto. E ti spiego il perché con un semplice esempio. 

Ti ricordi la fase dei tamponi? Cosa hai fatto, quando ti hanno obbligato a infilarti quel coso nel naso più volte a settimana per lavorare? Ti sarai incavolato. Avrai bestemmiato. Poi, però, col capo chino, li hai fatti comunque. Quanti ne hai fatti? Quanti soldi hai speso per quella scemenza? 

Ora ti chiedo: se hai speso soldi a vuoto per una scemenza, non vale la pena invece investire 6/7 mesi (ma anche un anno) in un percorso con me che ti darà un business avviato chiavi in mano?

Ragionaci. Ma non tirarla troppo per le lunghe. Dopo questo articolo, alcuni di quelli che mi leggono quotidianamente si sentiranno pronti per cominciare il percorso di tutoraggio con me. È scientifico che alcuni di loro aderiranno. Succede sempre così. Inoltre, la storia di settembre porta con sé un flusso di energia e buoni propositi che aumenta il numero delle conversioni di questo articolo. Capisci? E siccome ne ho già circa 20 all’attivo, quanti pensi che posso prenderne ancora?

L’universo ti sta dando una nuova opportunità. Sii sveglio.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

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