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Self publishing su Amazon: perché non funziona più

Perché il self publishing su Amazon è diventato un gioco truccato (e cosa fare se non vuoi buttare mesi di lavoro per briciole)

Carlo D'Angiò · 24 Set 2025 · 3 min di lettura

Una volta si diceva che Amazon avesse “democratizzato” l’editoria. Bastava scrivere un buon libro, caricarlo sulla piattaforma, e avevi la possibilità di raggiungere lettori in ogni angolo del mondo.

Be’, quella favola è finita.

Amazon non è la casa degli autori: è un centro commerciale. E nel centro commerciale, se non paghi la vetrina, finisci in fondo al magazzino. Se non giochi al gioco sporco, vieni sorpassato da chi sa pompare download fasulli, infilare keyword ovunque, comprare recensioni di plastica.

Se sei un autore onesto, combatti contro due nemici: i furbi e la piattaforma stessa.

Non vince chi è bravo, vince chi trucca meglio

L’algoritmo di Amazon non legge i tuoi capitoli, non valuta la tua voce, non riconosce la fatica di mesi. L’algoritmo conta solo segnali superficiali: click, download, recensioni. E questi si possono gonfiare.

Chi scrive davvero, arranca. Chi gioca sporco, vola.

Su Amazon non vince chi è migliore. Vince chi sembra migliore agli occhi di un algoritmo frettoloso.

Gli autori onesti pagano due volte

Primo fronte: i concorrenti disonesti. Serie generate in poche ore, recensioni a pacchetto, manipolazioni che trasformano l’editoria in un ring di fuffa.

Secondo fronte: Amazon stessa.

  • Commissioni compresse, margini ridicoli.
  • Nessun dato sui clienti: non sai chi compra, non puoi scrivere loro.
  • Dipendenza totale: cambiano regole? Sei morto.
  • Pubblicità obbligatoria: paghi per salire, paghi per restare.

In altre parole: anche se giochi pulito, sei ospite a casa d’altri. E non decidi tu l’arbitro.


La falsa “democrazia”

“Chiunque può pubblicare” significa: chiunque può saturare. Risultato? Una giungla rumorosa dove la qualità affoga nel rumore. L’autore serio viene livellato al ribasso. Non sei più un nome, sei un ASIN, un codice a barre.

I costi invisibili

Non sono solo i soldi che perdi.

  • Economici: margini sottili, promozioni continue, ads obbligatori.
  • Di tempo: studi l’algoritmo più della tua lingua.
  • Di brand: il lettore compra “un libro”, non te.
  • Strategici: senza lista, ricominci da zero ogni volta.

Il vero costo è che non costruisci nulla di tuo.

La via d’uscita (che pratico e insegno)

  • Possiedi il contatto: costruisci la tua lista.
  • Vendi a casa tua: libreria proprietaria, checkout semplice, bundle, upsell.
  • Cura il lettore, non l’algoritmo: posizionamento chiaro, voce riconoscibile.
  • Misura ciò che conta: lettori che tornano e comprano di nuovo.

Io non cerco di piacere ad Amazon. Io costruisco una relazione con i miei lettori.

Obiezioni (e risposte senza zucchero)

“Ma su Amazon c’è più pubblico”. Sì, ma non conosci nessuno di loro. È affitto, non proprietà.

“Per iniziare è comodo”. Comodo come infilarsi il collo nel cappio. Parti pure, ma prendi subito l’email del lettore.

“Senza Amazon non vendo”. Senza lista non esisti. Amazon è vetrina, la lista è negozio.

Leggi anche The Hidden Challenges of Self-Publishing on Amazon.

Un percorso concreto (in 4 mosse)

  1. Lead magnet utile: estratto pratico, checklist, mini guida.
  2. Sequenza di onboarding: 5 email che educano, posizionano e vendono il primo eBook.
  3. Store proprietario: prezzo corretto, pacchetti, OTO.
  4. Ciclo di nutrimento: storie, case study, dietro le quinte. Si compra perché ci si fida.

Il punto politico

Quando cedi il tuo lettore a una piattaforma, stai regalando sovranità. Io non la regalo: me la riprendo. Se sei un autore onesto, vieni con me.

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Domande frequenti

1. Come funziona il self publishing su Amazon?

Con KDP (Kindle Direct Publishing) puoi caricare il tuo libro, scegliere prezzo e royalty. Amazon gestisce la distribuzione, ma trattiene commissioni alte e non ti fornisce i dati dei clienti.

2. Conviene ancora fare self publishing su Amazon?

Può essere utile per iniziare, ma oggi è un mercato saturo e dominato da algoritmi e pubblicità a pagamento. Senza una tua lista email rischi di guadagnare briciole.

3. Quanto paga Amazon per ogni libro venduto?

Dipende dal prezzo: la royalty è tra il 35% e il 70%. Ma vanno considerati costi nascosti, come fee di consegna e spese pubblicitarie.

4. Come aumentare le vendite su Amazon KDP?

Con ads a pagamento, keyword ottimizzate e recensioni. Ma la strategia più solida resta portare i lettori nella tua newsletter, così non dipendi solo da Amazon.

5. Quali sono le alternative ad Amazon per il self publishing?

Puoi vendere sul tuo sito con una libreria proprietaria, usare piattaforme come Gumroad o Payhip, e soprattutto costruire una newsletter per avere pubblico diretto.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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