Controinformazione

“Somiglia a un verme bianco e gommoso”, la sconcertante scoperta degli imbalsamatori

Carlo D'Angiò · 21 Feb 2022 · 7 min di lettura

Quello che sono costretto a scrivere stanotte, amici lettori, mi fa venire il volta stomaco. 

Un po’ dovremmo essere abituati alle mostruosità di questo periodo. Ne abbiamo viste davvero tante. Dovremmo aver sviluppato una sorta di corazza mentale e psicologica per le aberrazioni. Eppure, più si scava a fondo, più quello che si scopre è davvero scioccante.

La storia che sto per raccontarvi è quella di Richard Hirschman, un imbalsamatore e impresario funebre dell’Alabama con oltre 20 anni di esperienza, che negli ultimi mesi, durante il suo lavoro di routine, ha avuto modo di imbattersi in un fenomeno agghiacciante.

Cosa dice Hirschman in sintesi

Lascio che sia lui con le sue parole a spiegarvi cosa ha scoperto.

“Quando faccio l’imbalsamazione, devo entrare in vena. E per il processo di imbalsamazione, devo permettere che il sangue venga drenato. Quindi in realtà ho estratto questo enorme e lungo coagulo – un coagulo dall’aspetto fibroso – prima di un’imbalsamazione”.

“L’inizio del coagulo, che ricorda un verme bianco e gommoso, appare rosso e come un normale coagulo. Ma la maggior parte del coagulo è diversa; è composta da un materiale bianco e fibroso. Semplicemente non è normale”.

“In genere, un coagulo di sangue è liscio; è sangue che si è coagulato. Ma quando lo strizzi, o lo tocchi o provi a raccoglierlo, generalmente si sfalda… puoi quasi strizzarlo tra le dita e riportarlo di nuovo al sangue. Ma questa roba fibrosa bianca è piuttosto forte. Non è affatto debole. Puoi manipolarla, è molto flessibile. Non è normale. Non so come si possa vivere con qualcosa del genere dentro di sé”.

“Per avere un’idea di cosa c’è dentro, potrei letteralmente sciacquare questi coaguli, strofinare via il sangue e questa roba bianca si mantiene. Non si dissolve. Puoi romperla, ma è elastico”.

Hirschman sospetta che questo fenomeno dipenda dal vaccino. Non è suo compito fare questo tipo di analisi. Ma ha affermato che in 20 anni di esperienza non ha mai visto una cosa del genere.

“Se questo è causato dal vaccino, il mio istinto mi dice che è così – non posso provarlo – se è causato dal vaccino, immagina la quantità di persone che moriranno in futuro, perché stanno vivendo con questo tipo di sostanza che galleggia nei loro vasi”.

“Ed è incredibile quante persone muoiono di infarto e ictus ultimamente. Se uno di questi piccoli tessuti fibrosi sale nel cervello, avrà un ictus. Se ti entra nel cuore, ti porterà a un infarto”.

In questa intervista si dice sempre più convinto che i vaccini riguardino circa il 65% dei casi di morte che sta vedendo oggi. Semplicemente non c’è altra spiegazione possibile che si adatti alle prove.

Cary Watkins conferma la storia dell’imbalsamatore Richard Hirschman sui coaguli di sangue

Sembra quasi la trama di un film di fantascienza. Purtroppo, però, è la realtà. Anche perché la storia di Hirschman è stata confermata da un altro imbalsamatore, Cary D. Watkins, che in un’intervista telefonica con Steve Kirsch ha dichiarato che nei suoi 50 anni di carriera nel settore delle imbalsamazioni non ha mai visto una cosa del genere.

Anche Steve Kirsch ha intervistato Hirschman

Ecco in sintesi cosa ha detto:

  1. Ha iniziato a notare gli strani coaguli intorno a maggio o giugno 2021. Non aveva mai visto niente di simile prima in vita sua. Tuttavia, ammette che avrebbero potuto iniziare molto prima e non li ha mai notati prima perché era molto impegnato.
  2. Non è a conoscenza di casi in cui gli strani coaguli siano stati visti in casi non vaccinati (ad eccezione di una persona non vaccinata che ha ricevuto una trasfusione).
  3. Ha iniziato formalmente a monitorare il numero di pazienti con gli strani coaguli alla fine del 2021.
  4. A gennaio 2022, 37 su 57 (65% di tutti i casi ) presentavano questi coaguli sospetti. È un numero enorme.
  5. Il suo volume di imbalsamazione varia di giorno in giorno. A volte è uno al giorno, altri giorni può arrivare fino a 6 o 7. Stima che ne faccia una media di 2 al giorno, ovvero oltre 600 corpi all’anno. Quindi, sebbene questi non siano numeri enormi, sono comunque abbastanza grandi da rendere il campione molto significativo.
  6. I suoi colleghi (ha discusso con 15 di loro) vedono la stessa cosa che vede lui ma non parleranno pubblicamente. Vede questo fenomeno in altre aree come la scuola, dove i funzionari scolastici hanno paura di rivelare gli alti tassi di miocardite tra i ragazzi. 

Nota di Carlo

Lo so che tutto questo materiale è in inglese e che preferireste ascoltare in italiano. Purtroppo, sono costretto a muovermi sui canali internazionali, dove svolgo le mie ricerche notte dopo notte, perché in Italia non c’è una contro-informazione che vada oltre le scemenze della politica. E quei pochi che lavorano bene, non hanno accesso a informazioni mediche o autoptiche su cui fare delle valutazioni di sostanza.

Io mi sono fatto aiutare da mio figlio che padroneggia l’inglese in modo discreto. Fate altrettanto. Trovate qualcuno che vi aiuti.

In genere, metto comunque tutti i link alle pagine web e alle fonti di ciò che scrivo. Usateli per approfondire, per verificare, per correggere, se serve. Per aiutarmi.

È tutto sbagliato

Un uccello nato in gabbia crede che volare sia una malattia

All’inizio, avevo solo bisogno di parlarne, di confrontarmi con i miei amici e lettori. Poi, però, mi sono accorto che il mio pensiero era ampiamente condiviso da persone che neanche conoscevo. Ho ricevuto migliaia di contatti e messaggi privati che mi ringraziavano per quello che stavo facendo, per i ragionamenti che proponevo, per le informazioni che offrivo. Ho visto medici che ripostavano i miei articoli, gruppi di discussione che mi taggavano, giornalisti non allineati che volevano conoscermi. Tutti impegnati come me in questa assurda battaglia di verità e buon senso che non sembra avere fine.

L’idea di questo pamphlet è nata dall’esigenza di raccogliere i migliori contenuti a tema sul mio profilo per metterli in bella copia e lasciare qualche traccia per i posteri.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

Scopri di più »

1 commento

  1. Rosanna

    Davvero… Sono senza parole! Immaginavo che volessero ammazzare la gente, ma questo è raccapricciante!

    Era sufficiente avvelenarla o sparargli, perché questo!?

    Ma i medici italiani che fanno autopsie possibile che non si siano accorti di nulla!?

    E se quella sostanza gommosa fosse un altro essere?

    Chi viene a contatto con questa cosa dovrebbe buttarla dentro un inceneritore per distruggerla definitivamente…

    E noi dobbiamo fare la nostra parte per fermare tutto questo!

    Buona vita Carlo.

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *