Streamyard

Streamyard, lezione #1: che cos’è realmente e come partire

Carlo D'Angiò · 13 Apr 2022 · 12 min di lettura

Comincia oggi ufficialmente il nostro corso su “Streamyard, tecniche d’uso e strategie di conduzione per speaker e live streamer”.

Questa prima lezione la dedicheremo a capire cos’è realmente streamyard e in che modo può trasformare il tuo business, potenziando in modo esponenziale le tre fasi più importanti dell’acquisizione del cliente. Le vedremo fra un attimo.

Ci prenderemo un momento anche per capire se conviene prendere subito la versione a pagamento, oppure avvalersi per un certo periodo di quella gratuita. 

Talvolta, ha senso cominciare subito con la versione a pagamento. Ne vedremo i motivi fra un attimo. Talaltra è più saggio usare anche solo quella gratuita per cominciare il processo di ingaggio e di notorietà che ogni live streamer deve avviare in concomitanza con ogni altro impegno o azione richiesti dalle strategie di online marketing.

Una cosa c’è da capire subito: il live streaming rappresenta il nuovo formato, quello preferito dal pubblico più attivo e coinvolto. Si può farne a meno, certo, quando le condizioni lo rendono difficile. Ma di sicuro chi impara a usarlo con intelligenza ha un vantaggio competitivo enorme sulla concorrenza. 

A parità di condizioni, un live streamer coinvolge, fidelizza e converte almeno 10 volte di più di un blogger o marketer che ancora esita nella scelta – non facile, mi rendo conto – di esporre se stesso e le sue skill.

Ma in questo mercato oramai saturo di mediocrità traboccante, c’è un solo modo per emergere e farsi notare dal pubblico che conta, ed è quello  di esibirsi. Se sai cantare, canta. E per farlo, bisogna aggiungere agli strumenti più classici di comunicazione e marketing quelli dell’intrattenimento (spettacolo) e del confronto in diretta streaming.

Se sai cantare, canta.

Con Streamyard diventa possibile per tutti avere una regia di livello professionale per organizzare, trasmettere e condurre programmi educativi o di intrattenimento pensati per ingaggiare pubblico e processarlo con le regole della diretta di cui pure ci occuperemo nelle lezioni più tattiche di questo nuovo modulo della Video School per Marketer.

Ma cos’è realmente Streamyard? 

Prima di rispondere a questa domanda, però, diamo un’occhiata ai seguenti dati:

  • L’80% dei consumatori preferisce guardare i video in diretta piuttosto che consumare contenuti in modo diverso. (Fonte: Vimeo)
  • Entro il 2022, l’82% di tutto il traffico Internet sarà video. ( Fonte: Cisco )
  • Il mercato del live streaming varrà oltre $ 247 miliardi entro il 2027. (Fonte: Globe News Wire)

E ora tuffiamoci nella prima lezione, cominciando dalla risposta che pochi riescono a immaginare nella sua connotazione più romantica, ma che rappresenta l’unica e incontrovertibile verità sul live streaming nel 2022.

Questo contenuto è per i membri della

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Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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2 Commenti

  1. Rosanna

    quasi quasi faccio subito l’iscrizione al piano gratuito e lancio una live per questo gruppo a titolo di esercizio … se tu sei d’accordo naturalmente e mi fai da co – autore … è corretto dire così?

    Buona vita a tutti e buon caffè

    Rispondi
  2. Rosanna

    … mi sa che ci devi spiegare quale profilo sia meglio scegliere …
    io mi sono iscritta gratuitamente ma mi sono arenata alle prime scelte!

    Rispondi

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