Crescita personale

Trasforma il tuo schizzo a penna in un fantastico sito web. Ma fa anche di più. È ChatGPT-4

Carlo D'Angiò · 16 Mar 2023 · 3 min di lettura

OpenAI ha rilasciato ChatGPT-4, l’ultima versione del precedente LLM che è diventato molto popolare negli ultimi mesi.

Gli abbonati paganti possono già fare confidenza con la nuova versione.

Con l’AI dobbiamo abituarci a questi ritmi. Aggiornamenti e innovazioni saranno all’ordine del giorno. Sempre più veloci, sempre più selettivi. E mentre la massa continua a ignorare l’urgenza di questa rivoluzione tecnologica, quelli più svegli cercano di stare al passo con le novità.

Cosa può fare di meglio e di nuovo GPT-4?

Be’, sembrerebbe che il primo miglioramento riguardi l’accuratezza delle risposte, che è del 40% superiore rispetto al predecessore.

Inoltre, come anticipato da un video di OpenAI su Twitter, il nuovo GPT può accettare, oltre al testo, anche input diversi come le immagini e i video.

Cosa significa? Facciamo un esempio. Fai una foto del tuo frigorifero (del suo contenuto, intendo) e la mandi a GPT-4 per sapere cosa inventarti per la cena. E Chat, sulla base di quello che vede, ti suggerisce alcune ricette da realizzare velocemente con gli ingredienti che hai a disposizione.

Facciamo un altro esempio: sei seduto alla tua scrivania, hai davanti a te un quaderno con una penna che usi per abbozzare il lay-out della tua home page. Fai una foto, la mandi a GPT-4 che prima ne analizzerà il contenuto e poi la trasformerà in un sito web funzionante che implementa proprio quanto immaginato con il tuo schizzo.

Tuttavia, gli output di GPT saranno sempre testuali, almeno per il momento. Quindi, se chiedi all’AI di immaginare per te il giusto outfit per una festa di compleanno, inviandogli una foto del tuo armadio, non aspettarti uno schizzo, un’illustrazione o una ricostruzione fotografica, come avviene con Midjourney, perché avrai un testo da leggere con le indicazioni su come dovrai vestirti.

Un’altra importante novità della versione 4 è la lunghezza dei messaggi che da 3.000 parole passano a 25.000 parole, consentendo all’utente di analizzare una mole maggiore di materiale senza dover spezzettare il lavoro. Non so se mi spiego.

Non ho altro da aggiungere per oggi, se non l’invito a non trascurare questa nuova tecnologia. È importante entrare nella logica, nel linguaggio e nei nuovi modelli di pensiero-interazione-scambio che faranno da substrato fecondo a un nuovo tipo di economia.

A proposito, lunedì 3 aprile 2023, ore 21.30, terrò un webinar premium dal titolo «C’era una volta l’intelligenza artificiale – Come usare l’AI per progettare, sviluppare e vendere meravigliosi libri illustrati per bambini».

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Autore, consulente e progettista di offerte e sistemi commerciali

Online dal 2007 come autore, consulente e formatore, aiuta professionisti, consulenti e formatori a estrarre il valore dalla propria esperienza e trasformarlo in offerte ad alto valore e sistemi per portarle sul mercato e acquisire clienti. Il suo tratto distintivo è non fermarsi alla strategia: unisce intervista, scrittura, progettazione e realizzazione di libri, pagine, email, webinar, checkout, automazioni e campagne.

Scopri di più »

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *