Controinformazione

Vaccini: un disastro senza precedenti che neanche più il mainstream riesce a nascondere

Carlo D'Angiò · 29 Apr 2022 · 8 min di lettura

Miei cari amici lettori, ho dovuto lottare con me stesso per scrivere questo articolo, cercando di mantenere la calma e di conservare il più possibile un linguaggio pulito e professionale. 

Vi dico però che non è facile moderare i toni quando tutto ciò che noialtri abbiamo sempre denunciato in questi ultimi due anni, tra fischi, insulti e pernacchie persino di amici e parenti, non solo si sta compiendo con una precisione allucinante, ma continua a lasciare indifferenti politici, giornalisti, intellettuali, artisti, sanitari, insegnanti, dirigenti, genitori e gente del popolo che, tutti insieme, sembrano venuti da un’epoca lontana, ignari di tutto, come ciucci in mezzo ai suoni.

Vi prego di prendervi un momento per leggere questa mia nuova ricerca. Non siate frettolosi. Anche perché tutte le bugie sui vaccini stanno per scoppiare come una bolla d’acqua

Non dobbiamo dimenticare

Ora, serve uno sforzo comune per mantenere il filo del discorso. Non dobbiamo dimenticare niente e nessuno, dai volti noti che in televisione hanno seminato terrorismo come se non ci fosse un domani ai vicini delatori o ai presunti amici che hanno dileggiato le nostre posizioni.

Abbiamo letto le più autentiche scemenze a firma di giornalisti e intellettuali che un tempo erano stimati come professionisti assennati. Ci hanno detto che gli attacchi di cuore sono causati dalla pizza margherita o dall’attività sessuale o dalla pratica sportiva.

E mentre noi non sapevamo se ridere o piangere, eravamo costretti ad ascoltare basiti gli scambi di opinione di gente che ha creduto senza battere ciglio a ogni singola parola, a ogni singola sciocchezza scritta sui giornali o raccontata sul grande schermo.

Malori improvvisi

Svariate volte ho fatto notare – con un semplice esercizio di ricerca su Google – come i numeri di malori improvvisi fossero incredibilmente alti tra le notizie del motore. Consapevoli di consultare un indice di titoli e non un bollettino epidemiologico ufficiale, cercavamo solo di evidenziare un fenomeno che appariva oggettivamente allarmante, vista anche l’impossibilità – soprattutto qui in Italia – di accedere a informazioni certe su cui ragionare insieme.

E tutte le volte sono rimasto sinceramente scioccato dall’insolenza di alcuni che ancora oggi amano dissertare sulla differenza tra i risultati di Google e i bollettini ufficiali, piuttosto che scorgere le gigantesche anomalie del fenomeno.

Ma questa storia dei vaccini, oggi, ha preso una certa piega. Neanche il mainstream, con il suo imponente potere divulgativo e censorio, riesce più a nascondere la valanga di disastri che stanno per travolgere tutti i responsabili di questa colossale truffa.

Atleti che crollano in campo

C’è un’asimmetria inspiegabile e spaventosa tra ciò che viene raccontato sui giornali e i fatti che accadono giorno dopo giorno nelle case e nelle vite delle persone.

Prendiamo ad esempio gli atleti. Nell’ultimo anno sono caduti come mosche mentre gareggiavano nei giochi. Li abbiamo visti afferrarsi il petto in agonia, incapaci di respirare a causa di improvvisi eventi cardiaci che li hanno colpiti nel corso della competizione.

Secondo un rapporto di One America News Network, pare che siano 769, tra uomini e donne, quelli che sono crollati per problemi cardiaci durante una competizione nell’ultimo anno (tra marzo 2021 e marzo 2022). La cosa più scioccante è che l’età media di coloro che hanno subito un arresto cardiaco conclamato era di soli 23 anni.

Considerando i tempi di questo problema mai visto prima negli atleti sani, e la spinta universale per la vaccinazione Covid, tutti i segnali indicano un solo colpevole: il vaccino sperimentale.

Person Sharp di One America News Network si chiede:

Quanti atleti di 23 anni stavano crollando e soffrivano di attacchi di cuore prima di quest’anno? Conosci qualche persona di 23 anni che ha avuto attacchi di cuore prima d’ora? 

E aggiunge:

Coincidenza? Quando si sa che il vaccino Pfizer provoca infiammazioni cardiache? No. In effetti, molti medici che curano questi giocatori elencano le loro ferite e le loro morti come direttamente causate dal vaccino… Questa non è una coincidenza: adolescenti sani muoiono dopo aver ricevuto l’iniezione di Pfizer. I medici hanno avvertito la FDA prima di rilasciare il vaccino sperimentale che “quasi certamente avrebbe causato terribili danni agli organi.

Le dichiarazioni del prof. Capucci

Alessandro Capucci, Ordinario di Malattie Cardiovascolari (già direttore della Clinica di Cardiologia, Università Politecnica delle Marche), in un suo recente articolo ha scritto:

Nel 2021 si è riscontrato un aumento dei casi di miocardite giovanile e negli atleti. Anche le morti improvvise tra i calciatori sono superiori alla media. Dagli studi emerge un legame significativo con i vaccini mRna, il Ministero non dovrebbe minimizzare. Il problema è più accentuato negli atleti maschi e giovani, specie a causa dei livelli di catecolamine.

Lo spiega anche in questo video, intervistato da Radio Piacenza24:

I sindaci tedeschi e austriaci

C’è poi la storia dei sindaci tedeschi e austriaci. Eh già, perché sembra che ci sia una strage anche tra le fila della politica degli enti locali. Secondo Rain Fondation, molti sindaci tedeschi e austriaci stanno improvvisamente e inaspettatamente morendo.

Si dice che erano tutti apparentemente sani e in forma. Avranno mica scoperto la pizza margherita?

Poverina, non sa spiegarlo

In questo video, Yvette D’Ath, “ministro della salute” del Queensland, in Australia, afferma che nessuno dei suoi esperti può spiegare un improvviso aumento del 40% di attacchi cardiaci di codice 1, dolori al petto e problemi respiratori.

Ecco, questo è uno di quei momenti in cui devo fare leva sul mio autocontrollo per non trasformare questo report in una sfilza di improperi e bestemmie. 

Mi chiedo come sia possibile non tanto che un ministro possa mentire così spudoratamente, quanto piuttosto che la gente continui a pendere dalle labbra di questi farabutti e a trascinare i propri figli con inaudita incoscienza nei centri vaccinali.

Sebbene nessuna agenzia sanitaria lo abbia ancora ufficialmente ammesso (ma presto lo faranno), le persone devono capire che la miocardite è solo la punta dell’iceberg del danno da vaccino COVID. 

La miocardite attira l’attenzione perché è pericolosa per la vita e si verifica quasi sempre entro 4 giorni dalla seconda dose: non può essere licenziata come una coincidenza, come invece è stato fatto per ictus, emboli polmonari, morti improvvise e forse per molte altre diagnosi. 

La FDA confessa 

La FDA ha ammesso che attacchi di cuore, emboli polmonari, coagulazione intravascolare disseminata (DIC, un disturbo della coagulazione e sanguinamento pericoloso per la vita) e ITP (un altro disturbo emorragico) sono correlati alla vaccinazione Pfizer. 

Ha promesso di studiare la cosa, ma nel frattempo, mentre le persone sono direttamente o indirettamente obbligate a farsi il vaccino, tutto tace.

E quelli di Bergamo?

Quante volte, nel corso di questi ultimi 2 anni, abbiamo dovuto sorbirci questa domanda pre-confezionata per dementi selezionati?

A nulla sono valsi i tentativi di spiegare che i morti in ospedale, senza per il momento lanciare grandi accuse, non ci dicono nulla del virus, perché non sappiamo cosa sia realmente successo in quegli ambienti che ancora oggi sono vergognosamente arroccati nella segretezza assoluta e nell’imperscrutabilità.

La storia di Dianne Spangler, di Titusville, ci fa capire quanti decessi anomali abbiano infittito la conta dei morti che prima o poi andranno indagati e spiegati con dovizia di particolari all’opinione pubblica.

Dianne, 55 anni, è stata ricoverata in un ospedale in Florida dove inizialmente stava ricevendo con successo le cure con l’ivermectina. Tuttavia, dopo che è migliorata, il trattamento è stato inspiegabilmente interrotto per volontà di un farmacista ospedaliero che ha sostituito l’ivermectina con un altro farmaco, il remdesivir, nonostante i figli di Dianne fossero contrari all’uso di quest’ultimo e l’avessero rifiutato espressamente e con fermezza. 

Non volevamo che ce l’avesse. Mia madre non voleva averlo. Mia madre voleva l’ivermectina. A quel tempo, mia sorella aveva la procura. Ma anche mia madre era ancora abbastanza cosciente e consapevole da dire: Ehi, voglio questo.

Interrompendo il trattamento con l’ivermectina, sostituito con il remdesivir, la Spangler è peggiorata. È stata intubata ed è morta

Tutto ciò emerge dalle cartelle cliniche.

Qui puoi leggere tutta la storia.

Fauci ammette

Ora, se lo stesso Fauci ammette che il vaccino non porterà mai all’immunità di gregge, e il mainstream sembra aver compreso che i vaccinati contagiano come e forse anche di più dei non vaccinati, perché tu (ministro, vicino di casa, dirigente scolastico, familiare idiota) dovresti essere interessato al mio stato di vaccinazione? 

Le persone stanno cominciando a comprendere lo schema e, di conseguenza, a smettere di preoccuparsi dello stato vaccinale del prossimo. Non tutti, ovviamente. In Italia c’è un analfabetismo funzionale impressionante. Del resto, ci prendono in giro ovunque.

Ma il disegno è mondiale. E se gli americani o gli arabi sono più svegli di noi, i loro comportamenti indirettamente aiutano anche noi, indefessi (ma sempre fessi) utilizzatori di mascherine e igienizzante per le mani. 

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

Scopri di più »

7 Commenti

    • Candida

      Questi ultimi 2 anni sono stati un incubo…
      E ormai tutti se ne stanno accorgendo.

      Ma la cosa più incredibile è che non reagiscono…

      Penso che sia troppo doloroso per loro ammettere di essere stati ingannati, non lo accettano.

      Rispondi
  1. Rosanna

    Io mi sono accorta che la gente sta cercando di svegliarsi, come se si fosse resa conto di essere intrappolata in un brutto sogno e annaspasse per uscirne.

    Si capisce perchè, sebbene “stranamente”, stavolta hanno remore ad obbedire a “inviti” “consigli” e “minacce” varie e cercano di trovare una giustificazione a tutta la “farsa-coso” rivelando però tutta la confusione in cui stanno lentamente ma inesorabilmente affogando.

    Purtroppo dovremmo assistere alla dipartita di molte persone che conosciamo e che con gravissima incoscienza si sono “fidate” (ma perché poi ci si debba fidare di qualcosa o di qualcuno è davvero incomprensibile!) della TELEVISIONE!!! e si sono fatte avvelenare da quello che chiamano “cacchino” e che è invece un modificatore genetico.

    E che dire della museruola!? Nessuno ha capito che è simbolo di sottomissione e annientamento dell’identità … tutto ciò che sta accadendo ha un unico obbiettivo, talmente ovvio ed evidente che manco provo a spiegarlo!

    Ma solo io ho capito che era una farsa dalla prima volta che ne ho sentito parlare?
    Ho aspettato di capire giorno dopo giorno in cosa sarebbero andati a parare… c’è voluto poco per capirlo!

    Comunque ognuno compirà il proprio destino.
    Non possiamo cambiare ciò che è, ma possiamo migliorare ciò che sarà.
    Il mondo sarà migliore per merito di chi si mantiene vigile, attento e integro.

    Buona vita Carlo.

    Rispondi
  2. Ale

    Selezione naturale.

    Rispondi
  3. Frederika

    Guardate il video…sempre se riuscite a trovarlo ancora in rete dal titolo”Guardi l’acqua”….dove di parla di veleno di serpenti,con tanto di prove e documenti.Spiega anche il caso raccontato in questo articolo.Lo raccomando caldamente… perché fa capire che stanno avvelenando gli umani!!!!!

    Rispondi
  4. Rosa

    Mio figlio anni 23 miocardite causa vaccino

    Rispondi
    • Carlo D'Angiò

      Mi dispiace, Rosa. Io ho una figlia danneggiata da vaccino, ma da 28 anni. Quest’anno compie 30 anni. Il danno lo ebbe più o meno a 2 anni.

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *