Controinformazione

Vaccino invasivo del DNA. Clamoroso provvedimento del Tribunale di Firenze (Susanna Zanda) a favore di una psicologa sospesa dal suo ordine professionale perché non vaccinata 

Carlo D'Angiò · 14 Lug 2022 · 2 min di lettura

È di pochi giorni l’atto giudiziario a firma del giudice Susanna Zanda che permette a una psicologa toscana di tornare regolarmente al suo lavoro, dopo che era stata sospesa dal suo ordine professionale per avere scelto liberamente di non vaccinarsi.

Il giudice spiega le ragioni di fatto e di diritto che hanno determinato la sua decisione.

Quelle più importanti sono:

  1. L’obbligo vaccinale, introdotto con il DL 44/21 allo scopo di impedire la malattia e assicurare condizioni di sicurezza in ambito sanitario, sta producendo un risultato contrario: prevale il numero delle infezioni e dei decessi tra i soggetti vaccinati con 3 dosi.
  2. La Costituzione Italiana è personocentrica, e soprattutto dopo l’esperienza nazi-fascista non consente in nessun caso di sacrificare il singolo individuo per un interesse collettivo vero o supposto, e tantomeno consente di sottoporlo a sperimentazioni mediche invasive della persona, senza il suo consenso libero e informato.
  3. I sieri sono sperimentali, non se ne conoscono i componenti, il loro funzionamento, né gli effetti a medio e lungo termine, ma si sa che nel breve termine hanno già causato migliaia di decessi ed eventi avversi gravi.
  4. I sieri sono talmente invasivi da insinuarsi nel DNA, alterandolo.

Ma dice tante altre cose importanti che potete leggere qui.

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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2 Commenti

  1. Candida Toscano

    Alleluja!

    Finalmente un giudice che fa il suo lavoro e dice le cose come stanno, una sentenza che esce dal coro 🙏
    Grazie Susanna Zanda!

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  2. Rosanna

    Molto interessante il fatto che ” ogni Giudice nazionale possa, chiamato a pronunciarsi nell’ambito delle proprie competenze, ha in quanto organo di uno Stato Membro, l’obbligo di DISAPPLICARE qualsiasi disposizione nazionale contraria a una disposizione del diritto dell’Unione che abbia effetto diretto nella controversia di cui è investito ” ….

    Naturalmente questo da’ potere a un Giudice corrotto di confermare il reato di violazione dei diritti umani se ritiene di farlo. Guardando il lato positivo però, fortunatamente tra tutta questa corruzione ogni tanto salta fuori qualcuno che ha mantenuto dignità ed etica.

    E’ già qualcosa.

    Comunque pare che ancora si debba dire l’ultima parola su questo caso dal momento che:
    “per modifica, o revoca del provvedimento l’udienza si terra’ il 15 Settembre 2022”

    Perchè rimandare ulteriormente dico io!

    Rispondi

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