Blogging Business

Come far crescere il tuo blog con ChatGPT: 18 modi intelligenti di farlo lavorare per te nella scrittura dei tuoi post

Carlo D'Angiò · 22 Feb 2023 · 18 min di lettura

Come tutor e consulente di personcine over 40 che vogliono imparare a usare il web in chiave di business ho assistito parecchie volte al triste fenomeno dell’abbandono che si verifica quando, dopo aver tutto celebrato in termini di entusiasmo per l’inizio di un nuovo progetto di vita, arriva inesorabile il momento di scrivere e sfornare idee e contenuti.

È qui che casca l’asino.

Asino che casca nel fossato
Asino che casca nel fossato

La mancanza di idee narrative, l’incapacità di mettere in prosa esperienze e competenze acquisite, le difficoltà comuni a frammentare i processi per raccontarli a puntate, la svogliatezza che inibisce a una sana nuova abitudine (quella di scrivere) di prendere posto nella tua vita, trasforma il tentativo di creare un blog in una missione, se non impossibile, molto faticosa.

In realtà, è solo uno dei fossati che devi attraversare per migliorare te stesso e raggiungere obiettivi che la gran parte delle persone non raggiungerà mai.

Del resto, se ci pensi un attimo, la differenza tra te che stai ancora cercando di capire come monetizzare, e quelli che lo stanno già facendo, è proprio nei contenuti che tu non hai prodotto e altri sì.

Questo non significa che tu non possa produrli. Ma ora non sai come farlo. Non sei strutturato. Non sei organizzato. E non hai ancora quella necessaria fiducia in te stesso per prenderti il tempo necessario per fare ciò che serve, continuando a tenere in vita la vecchia scaletta delle priorità.

Certo, hai ragione: se non vai in quel maledetto ufficio o se non prendi servizio al lavoro tutti i giorni, come fai a portare soldi a casa? E hai ragione anche quando pensi che la sera sei troppo stanco per metterti scrivere. Magari, qualche volta ci hai provato, ma dopo un’ora o due trascorse nel vano tentativo di scrivere qualcosa, tra le mille distrazioni di Facebook, Instagram e TikTok, giustamente ti sei rotto i coglioni e te ne sei andato a dormire.

Non ho dubbi che sia così. Ed è così perché non sei addestrato a scrivere in velocità o a farlo addirittura prima di metterti alla tastiera. Un blogger esperto, infatti, compone il suo post durante la giornata nella sua mente, prima di sedersi al computer, perché coglie un’idea e la sviluppa per strada. Sa come mettere in fila i pensieri. Conosce la struttura di un blog post che sappia infervorare i lettori. Ha le idee chiare su cosa cercare in Google, appena arriva a casa.

Sono processi che con il tempo puoi imparare anche tu. Quando avrai più fiducia in te stesso e nella possibilità di poter cambiare vita grazie a un blog, forse prenderai in considerazione l’idea di farti qualche mese con me in tutoraggio per acquisire quelle skill di velocità che oggi ti mancano. 

Prima di quel giorno, però, c’è qualcosa che puoi fare subito: puoi dare vita al tuo blog e alimentarlo quotidianamente con contenuti strepitosi e SEO Friendly capaci di portare traffico organico sul tuo sito. 

Come? Con ChatGPT.

Ho già parlato di questo portentoso strumento di intelligenza artificiale. Per le battaglie di civiltà in cui sono personalmente impegnato non mi ha dato molta soddisfazione. Credo sia fortemente schermato da chi lo gestisce. Inoltre, dal mio punto di vista, non è ancora in grado di scrivere come uno scrittore vero e sanguigno. Ma per tutto il resto va più che bene. Anzi, potrebbe essere per te una vera manna dal cielo, perché ti semplifica e ti velocizza il lavoro di ricerca e di scrittura. Tu dovrai solo:

  • fare le giuste domande
  • e rimaneggiare con mestiere

E ti dirò fra un attimo come fare queste due cose.

Nel tutorial di oggi, quindi, vediamo 18 modi intelligenti di usare ChatGPT per scrivere post efficaci e far crescere il tuo blog.

Cominciamo.

Questo contenuto è per i membri di

Carlissimo Me

Sei già iscritto? Fai il login

Devi fare il login per accedere a questo contenuto

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

Scopri di più »

4 Commenti

  1. Rosanna

    Per la miseria! Sei un autotreno!!!

    Ogni volta che scrivi un tutorial, o qualsiasi contenuto di questo sito ho regolarmente conferma di aver fatto la scelta giusta a iscrivermi alla tua memership!

    Spero davvero che un giorno anche io riesca a costruire un sito ricco di contenuti utili e interessanti come il tuo.

    Ci sto lavorando, e devo ammettere che al momento è ancora una strada in faticosa salita!

    Ma ecco la domanda: Qual’è il primo modo di scrivere!?

    Buona vita carissimo Carlo.

    Rispondi
    • Carlo D'Angiò

      L’altro modo di scrivere è a braccio, senza struttura, guidato dal cuore, dall’istinto e, ovviamente, dalla padronanza del linguaggio. Non è una tecnica, ma un modo di fare che prende vita con la ripetizione del gesto.

      Rispondi
  2. Rosanna

    ho aperto un account su openai ChatGPT ma non c’è verso nè di averlo in italiano ne di chattare!! … e neanche di cancellare l’account!

    Rispondi
    • Carlo D'Angiò

      Non so dire quale problema stai avendo. Prova in un altro momento. Spesso è sovraccarico e va in tilt. Fammi sapere come va.

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *