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Attenzione ai vaccinati: i dati mostrano che contagiano di più, si ammalano di più, muoiono di più

Carlo D'Angiò · 19 Giu 2022 · 8 min di lettura

Attenzione ai vaccinati: i dati mostrano che contagiano di più, si ammalano di più, muoiono di più, anche mentre sono impegnati a fare altro.

Prima lo sapevano tutti, poi è arrivato l’oscurantismo

Prima di questo incredibile oscurantismo scientifico calato sul mondo negli ultimi due anni, c’erano dei punti fermi che nessuno metteva in discussione, semplicemente perché erano dei capisaldi della medicina moderna.

Per esempio, non si vaccina durante una pandemia. O ancora, i vaccinati sono ufficialmente e notoriamente contagiosi.

Lo sapevano anche le pietre. Ma quando abbiamo provato a dirlo, non c’è stato un rallentamento da parte di chi diffondeva false notizie sulle cose da fare. Nessun ripensamento, nessun dubbio, nessuna esitazione. Anzi, hanno alzato la posta in gioco con una reazione violenta a ogni livello di informazione: dai giornali locali a quelli nazionali, dalla carta stampata alle televisioni, dai social media ai fact checker, una caterva di polemiche, insulti, derisione corale nei confronti di chi (es. Montagnier) cercava di recuperare, nei limiti del possibile, un minimo di buon senso e di etica della medicina.

Le persone, dal canto loro, non hanno avuto dubbi. Si sono allineate alla narrazione ufficiale con inedita obbedienza, e costi quel che costi si sono messe in fila, persino al freddo e al gelo, per farsi inoculare non una, non due, ma persino tre dosi di questo intruglio che, come vedremo fra un attimo, per ammissione esplicita della Pfizer, non è sicuro, non è efficace, e aumenta il rischio di morire

Oggi si scopre che le nazioni altamente vaccinate stanno registrando tassi di mortalità e casi covid da record rispetto ai paesi meno vaccinati. Si scopre altresì che il vaccino covid ha un’efficacia negativa, nel senso che chi è vaccinato ha più probabilità di ammalarsi di covid rispetto a chi non è vaccinato.

Le nazioni altamente vaccinate stanno registrando tassi di mortalità e casi covid da record rispetto ai paesi meno vaccinati

Ma prima di andare avanti in questa terrificante convalida di aberrazioni annunciate, voglio farvi conoscere uno degli specialisti di terapia intensiva più pubblicati al mondo. Sto parlando di Paul Marik, medico ed ex professore di medicina che fino alle sue dimissioni nel gennaio 2022 ha servito come presidente della Divisione di medicina polmonare e di terapia intensiva presso la Virginia orientale Medical School di Norfolk.

La vera emergenza non è il covid, ma il vaccino

Guardando il video, ho appreso che secondo Marik la vera emergenza è l’uso continuato e inspiegabile di questa vaccinazione, perché sta creando lesioni a un livello davvero allarmante e senza precedenti. Secondo i dati VEARS, infatti, hanno causato più danni i vaccini covid in 18 mesi di quanti ne siano mai stati registrati negli ultimi 30 anni.

Hanno causato più danni i vaccini covid in 18 mesi di quanti ne siano mai stati registrati negli ultimi 30 anni

Marik dichiara di non avere la più pallida idea di cosa ci sia nei vaccini. I medici non lo sanno. E questo è quanto di più indecoroso e aberrante possa capitare nell’esercizio della professione medica, perché obbliga i professionisti in camice bianco a prescrivere un farmaco del quale non sanno nulla.

Aggiunge, però, che le indagini hanno scoperto cose che i produttori non hanno dichiarato (o hanno tenuto nascosto). Per esempio, l’ossido di grafene che può essere visto al microscopio elettronico, ma non è indicato negli ingredienti. Sono stati trovati anche dei contaminanti sconosciuti.

Pfizer e FDA sapevano dall’inizio

Sono allarmanti, altresì, le informazioni emerse da un processo che coinvolge sia la Pfizer che l’FDA durante il quale gli esperti hanno appreso che i due “citati in giudizio” sapevano sin dall’inizio che con il vaccino sarebbe aumentato sensibilmente il rischio di morte da parte degli inoculati.

Secondo Marik, Moderna e Pfizer hanno anche manipolato i dati di efficacia per far apparire i vaccini migliori di quanto non fossero in realtà. I ricalcoli hanno rilevato che l’efficacia iniziale era in realtà più vicina al 12%, non al 95% come hanno sempre sostenuto.

L’efficacia negativa dei vaccini

Non solo i vaccini non sono stati all’altezza delle aspettative iniziali di efficacia, ma ora stiamo scoprendo che hanno persino un’efficacia negativa. 

Come spiegato da Kory, per efficacia negativa si intende che se hai ricevuto il vaccino e sei esposto al COVID, hai più probabilità di ammalarti rispetto a un non vaccinato.

L’efficacia negativa è dimostrata in diverse fonti di dati, tra cui Walgreens, che ha creato il proprio database di tracker COVID per i pazienti che si sottopongono a test e iniezioni a Walgreens. I suoi dati mostrano che le persone colpite da COVID sono risultate positive al COVID a tassi molto più elevati rispetto a quelle che non hanno ricevuto la vaccinazione.

Ma questo lo diceva già The Lancet nel novembre del 2021.

I dati dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito mostrano anche che i paesi con più vaccinati ora hanno tassi di casi COVID da tre a quattro volte più alti, rispetto ai non vaccinati. Sono anche esposti a livelli maggiori di rischio di ripetute infezioni da COVID.

Perché bisogna fare attenzione ai vaccinati, adesso

Sembra ci sia uno spargimento di vaccini anche nei confronti di chi ha scelto di non farseli.

In che modo?

Marik ammette che è difficile spiegarlo. All’inizio non poteva crederci. Ora, invece, è convinto che accada, anche se – ha dichiarato – “non comprendiamo ancora il meccanismo che lo rende possibile”.

Cita uno studio che ha esaminato i bambini non vaccinati di genitori che avevano ricevuto le iniezioni. Tutti i genitori avevano un anticorpo contro la proteina spike nel naso e, sorprendentemente, anche una grande percentuale dei bambini non vaccinati lo aveva. “Quindi, in qualche modo, l’anticorpo passa dal genitore al bambino”, dice.

Un altro concetto che potrebbe spiegarlo è quello degli esosomi. Gli esosomi sono particelle lipidiche che circolano nel sangue. Si trovano anche nel naso e nei polmoni. Se hai ricevuto il vaccino COVID, avrai esosomi circolanti con proteine spike, quindi non è inconcepibile che tu possa diffondere questi esosomi tramite secrezione nasale o anche solo attraverso la respirazione. “Potresti espirare questi esosomi”, dice Marik, “che vengono poi inalati [da altri]”.

La paura di dire le cose come stanno

Il totale fallimento della politica vaccinale è sotto gli occhi di tutti. Ma è altrettanto palese, oramai, il complesso delle assurdità che sono state raccontate senza vergogna e perpetrate con un accanimento impietoso ai danni dei cittadini.

Facendo salvi gli utili idioti del sistema che non vedono neanche l’evidenza, si avverte un certo disagio da parte di chi non ha avuto il coraggio di denunciare le contraddizioni mediche quando poteva farlo, in tempi non sospetti, e ora soffre la condizione di squilibrio in cui rischia di trovarsi coinvolto.

La paura del covid ha destabilizzato migliaia di medici, accademici e primari, riducendoli al ruolo di burocrati esecutori di un protocollo mostruoso che ha dimostrato di essere il peggiore del mondo.

Il protocollo della morte, quello dell’imperscrutabilità dei reparti, delle cure praticate, delle decisioni adottate in assenza di familiari, delle intubazioni non richieste, e spesso letali. Il protocollo che ha fatto paura a chiunque venisse preso da un’ambulanza e trasportato nei reparti sconosciuti, inaccessibili, protetti, nascosti, dove molti sono entrati, e pochi sono usciti. Dove morire era una routine, un risultato probabile, non un fatto grave per i dovuti atti e fascicoli della magistratura.

E chiunque sia capitato in quel risultato probabile, non ha avuto neanche l’onore della verità. Nessun testimone, nessuno familiare. Solo conclusioni giornalistiche di un giornalismo che è il peggiore del mondo occidentale, falso, corrotto, immorale e viscido.

Ma ora è tempo di ridurre quella paura. E anche se quello che è stato fatto da voi medici non potrà essere dimenticato, la verità potrà essere di certo un’amica preziosa nel processo storico che dovrete attraversare.

Dire il vero, come ha fatto questo dottore, potrebbe aiutarvi più di quanto possiate sperare dalla menzogna. Ci sono ancora vite da salvare. Se vi mettete di buzzo buono, e voi sapete che dovete farlo, forse riuscirete a bilanciare in qualche modo il torto storico che avete determinato con la vostra condotta.

I vaccini sono un’aberrazione, da sempre. E questi messi in circolo per il covid sono una vera porcata: inutili, perché non hanno minimamente ridotto la diffusione del virus. Anzi, abbiamo visto che hanno aumentato persino il rischio di ricadute, indebolendo il sistema immunitario solo di chi li ha ricevuti. E pericolosi, perché uccidono. Sì, dannazione, uccidono… a volte subito, a volte dopo. Con i malori improvvisi.

Se di paura dobbiamo ancora parlare, non deve essere più quella di dire la verità. L’unica paura che ha senso oggi dovrebbe essere quella di chi si è vaccinato, perché non sa cosa stia succedendo nel suo corpo con quella maledetta proteina spike, di cui francamente, nessuno di voi aveva bisogno, se non per placare l’ipocondria di cui vi siete ammalati con la televisione italiana.

Cosa fare, se sei vaccinato

Marik ha parlato anche di un protocollo completo di prima linea per i danni da vaccino. È stato elaborato dalla FLCCC (Front Line Covid-19 Critical Care Alliance).

Dagli un’occhiata. Parlane con il tuo medico. E se sei un medico, parlane con i tuoi pazienti.

Basta scemenze. 

Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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1 commento

  1. Rosanna

    Più di qualsiasi virus, è letale l’ignoranza.
    Più letale ancora dell’ignoranza è l’ignoranza volontaria!

    Possibile che nessuno (tra le persone sierate) si sia preso la briga di darsi il tempo di appurare se davvero ci fosse un virus da cui difendersi!?

    Perchè mai fidarsi di istituzioni che di fatto esercitano controllo sulla comunità tenendola ben stretta al guinzaglio? Possibile che nessuno si renda conto di essere sottoposto a regole, imposizioni, punizioni, tasse e doveri per tutti i giorni della sua vita? Nessun diritto!

    E’ come fidarsi di un ladro. Solo uno stolto può farlo.

    Ma la cosa ancor più lettale dell’ignoranza volontaria è la mancanza di amore per se stessi.
    Chi ama se stesso ha cura del proprio essere. Chi manca di amore per se stesso con tutto ciò che questo amore implica, mancherà di amore nei confronti del prossimo e quindi della collettività.

    Il risultato di questa mancanza di amore e di intelligenza personale (buon senso) lo vediamo intorno a noi, un popolo ammalato, confuso, arrabbiato e vendicativo.

    Se almeno il sentimento di vendetta fosse indirizzato verso i responsabili di questo scempio!
    Invece no! Questo sentimento è indirizzato verso chi ha mantenuto la propria integrità e sta bene.

    Io credo che, come ha anche detto Il dottor Montanari, per chi si è fatto sierare c’è ben poco da fare. Ormai si è ammalato. E visto che questa mondezza liquida modifica il DNA , beh! anche qui c’è ben poco da dire.

    L’unica cosa che queste persone possono fare e cercare di vivere al meglio la vita che gli rimane, sperando che abbiano capito la lezione e lascino qualcosa di buono del loro passaggio, magari anche un azione concreta che possa minare questa m…. di S I S T E M A.

    … ho scritto di getto… magari sono andata fuori tema… Ma questi sono i pensieri che mi hanno assalito a una prima lettura… la vera cura a tutto questo è che la gente si prenda la responsabilità delle proprie scelte e agisca di conseguenza.

    Buona vita Carlo

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