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Che cos’è la catena di pensiero di ChatGPT e come sfruttarla per scrivere e vendere meglio

Dalla risposta automatica al ragionamento condiviso: il trucco per far lavorare ChatGPT come un vero partner creativo.

Carlo D'Angiò · 5 Ago 2025 · 10 min di lettura

Molti usano ChatGPT come un distributore automatico di risposte: scrivi la domanda, premi invio e prendi quello che esce.
Funziona… fino a quando non ti rendi conto che quello che hai ottenuto non è esattamente quello che ti serve.

Magari ti ha dato un piano editoriale con argomenti fuori target. Oppure la scaletta di un eBook con capitoli poco coerenti. O ancora, la bozza di un corso online in cui mancano i passaggi fondamentali per portare lo studente dal punto A al punto B.

Il problema è che, nella modalità “scatola chiusa”, ChatGPT non ti fa vedere come è arrivato a quella risposta. Tu vedi il risultato, ma non il percorso. E senza vedere il percorso, rischi di perdere idee interessanti, di non accorgerti di errori evidenti e, soprattutto, di non poter intervenire in corsa per correggere la rotta.

La soluzione è semplice, ma rivoluzionaria. Si chiama catena di pensiero. Ed è ciò di cui parleremo nel tutorial di oggi.

+700 tutorial. Zero cazzate. Entri o resti fuori a guardare.

Carlissimo Me

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Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

19 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente scopiazzati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto tutto: chi vola, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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