Dal Governo del Canada: nei prossimi anni, le tecnologie biodigitali potrebbero essere intrecciate nelle nostre vite come lo sono oggi le tecnologie digitali. I sistemi biologici e digitali stanno convergendo e potrebbero cambiare il modo in cui lavoriamo, viviamo e persino evolviamo come specie. Più che un cambiamento tecnologico, questa convergenza biodigitale può trasformare il modo in cui comprendiamo noi stessi e indurci a ridefinire ciò che consideriamo umano o naturale.
Il rapporto di Amy Webb
Anno 2034. Il mondo è diviso in zone accessibili solo a chi dispone di parametri biometrici autenticati dai sistemi di controllo. Se non hai pagato una multa o sei in ritardo con le tasse o non ti sei inoculato un determinato farmaco come previsto dal sistema, sei bloccato. Non puoi spostarti. Non puoi entrare dove vorresti entrare. Non puoi uscire, se hai intenzione di andare via.
La società è cambiata. Un nuovo sistema di classi economiche e sociali favorisce i ricchi che possono pagare per rendere anonimi e proteggere i propri dati, penalizza la classe media, sempre più esigua, e i poveri sempre più numerosi, perché i loro dati genetici sono estratti da aziende molto potenti, mentre i governi creano database universali per tenere sotto controllo i cittadini.
Sembra una distopia mentale, ma chi ha scritto queste cose non è un autore di fantascienza. È invece il testo del dodicesimo rapporto annuale sulle tendenze tecnologiche emergenti pubblicato da Amy Webb, professoressa di previsione strategica presso la NYU Stern School of Business e fondatrice della società di consulenza Future Today Institute.
Webb ha esposto questo scenario distopico alla conferenza South By Southwest ad Austin nel 2019, denunciando una delle più grandi tendenze sociali del momento: la morte totale della privacy.
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Ma procediamo per gradi. Cerchiamo prima di capire prima cos’è l’internet of bodies (IoB).
Internet of bodies
Tradotto, è l’internet dei corpi, una rete di corpi meccanicamente connessi a Internet nello stesso modo in cui i nostri dispositivi digitali sono connessi tra di loro.
Leggi anche “Internet of Bodies: Our Connected Future“, ovvero, “Internet dei corpi: il nostro futuro connesso”.
Si tratta di un progetto molto serio, sostenuto dai principali politici mondiali, dalle Nazioni Unite, da varie ONG, corporazioni e militari. Ed è una pietra miliare dell’ambiziosa Quarta Rivoluzione Industriale di Klaus Schwab.
Questo segna un passaggio fondamentale nella ricostruzione profetica del futuro di Amy Webb, perché ci mostra i fatti già accaduti e lo stato di avanzamento dei lavori dello IoB.
La Quarta Rivoluzione Industriale
Per capire meglio, leggiamo cosa dice l’Enciclopedia Britannica a proposito della Quarta Rivoluzione Industriale:
La Quarta Rivoluzione Industriale annuncia una serie di sconvolgimenti sociali, politici, culturali ed economici che si svilupperanno nel corso del 21° secolo. Basandosi sulla diffusa disponibilità di tecnologie digitali che furono il risultato della Terza Rivoluzione Industriale, o Digitale, la Quarta sarà guidata in gran parte dalla convergenza di innovazioni digitali, biologiche e fisiche.
Prima di continuare, analizziamo quanto detto dall’Enciclopedia Britannica in relazione alle previsioni di Webb.
Sconvolgimenti sociali, politici, culturali ed economici. Non è uno scherzo, dunque. E quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle da marzo 2020 non è propriamente frutto del caso. E non è neanche banalmente la conseguenza di un pangolino cinese che interagisce con un pipistrello.
È importante cominciare a ragionare sull’esperienza di questi anni con un approccio più olistico, capace cioè di guardare non solo ai fatti, ma anche ai presupposti e alle conseguenze, alle fasi propedeutiche e a quelle complementari.
Continuiamo a leggere l’Enciclopedia Britannica:
È importante capire che la Quarta Rivoluzione Industriale comporta un cambiamento sistemico in molti settori e aspetti della vita umana: gli impatti trasversali delle tecnologie emergenti sono ancora più importanti delle entusiasmanti capacità che rappresentano.
Ci sono dunque degli impatti trasversali molto significativi di cui tenere conto, conseguenze che in parte già si vedono, in parte si intuiscono, ma molte ancora devono emergere in modo completo. Non possiamo liquidare sempre ogni cosa con una battuta sui complottisti.
Pensa al 2034 di Webb.
La nostra capacità di modificare gli elementi costitutivi della vita è stata recentemente ampliata in modo notevole dal sequenziamento genico a basso costo e da tecniche come CRISPR; l’intelligenza artificiale sta aumentando i processi e le competenze in ogni settore; la neurotecnologia sta facendo passi da gigante nel modo in cui possiamo usare e influenzare il cervello come ultima frontiera della biologia umana; l’automazione sta sconvolgendo paradigmi di trasporto e produzione secolari; e tecnologie come blockchain e materiali intelligenti stanno ridefinendo e offuscando il confine tra il mondo digitale e quello fisico.
Il risultato di tutto questo è la trasformazione della società su scala globale. Influendo sugli incentivi, le regole e le norme della vita economica, trasforma il modo in cui comunichiamo, impariamo, ci divertiamo e ci relazioniamo gli uni con gli altri e il modo in cui ci intendiamo come esseri umani esseri. Inoltre, la sensazione che le nuove tecnologie vengano sviluppate e implementate a un ritmo sempre più rapido ha un impatto sulle identità umane, sulle comunità e sulle strutture politiche.
L’editing genetico, ovvero, la capacità di apportare cambiamenti altamente specifici nella sequenza del DNA di un organismo vivente, non è materia da complottisti. È piuttosto una conquista scientifica che viaggia verso livelli molti ambiziosi.
In Cina hanno già compiuto degli esperimenti di modifica genetica su embrioni umani. Alla fine del 2018, infatti, uno scienziato cinese ha annunciato la nascita dei primi bambini umani geneticamente modificati al mondo.
Il potenziamento umano
Quando parliamo di transumanesimo, purtroppo, le persone liquidano la questione con battute di sarcasmo sugli alieni, sul 5g, sulle scie chimiche, perché completamente inebetite dalla narrazione propagandistica e mendace del mainstream.
Queste persone rappresentano circa il 70% della popolazione, che è poi la misura precisa dell’analfabetismo registrato in Italia.
Tuttavia, quello del transumanesimo è un progetto molto serio su cui Davos con i governi mondiali stanno lavorando da molti anni.
In questo articolo sul sito ufficiale del governo inglese dal titolo “Potenziamento umano: l’alba di un nuovo paradigma”, si dice:
Il progetto incorpora la ricerca di specialisti della difesa tedeschi, svedesi, finlandesi e britannici per comprendere come le tecnologie emergenti come l’ingegneria genetica, la bioinformatica e la possibilità di interfacce cervello-computer potrebbero influenzare il futuro della società, la sicurezza e la difesa.
Modifica dei comportamenti e biotecnologie
Della modifica dei comportamenti ho già parlato in questo articolo:
Ma dai un’occhiata alla slide di questo video. Parla del nesso tra biotecnologie e manipolazioni neurali, cognitive, emozionali e funzionali.
Hackerare gli esseri umani
Ne parla Yuval Noah Harari, Professore del Dipartimento di Storia, Università Ebraica di Gerusalemme, ma soprattutto autorevole esponente del World Economic Forum.
Nella sua presentazione di 60 minuti del 2021, parla di come siamo sul punto di diventare una nuova specie a causa dell’aumento e della fusione con l’IA, di come gli esseri umani saranno intrinsecamente hackerabili e di come tutta la questione spirituale (anima, spirito etc.) siano fuori da questo gioco.
Grafene e nanotecnologie nei vaccini
Calma e gesso. Non sto parlando dei vaccini covid, ma di quelli contro l’influenza intranasale.
Uno studio del 2018 intitolato “La vaccinazione intranasale con nanoparticelle influenzali HA/GO-PEI fornisce protezione immunitaria contro ceppi omologhi ed eterologhi” dice:
Un vaccino antinfluenzale intranasale non invasivo può indurre risposte immunitarie mucose nelle vie respiratorie, prevenendo l’infezione al portale di ingresso del virus. Tuttavia, l’assenza di adiuvanti mucosi appropriati al momento ostacola lo sviluppo di un tale vaccino. Qui, abbiamo sviluppato nanoparticelle di ossido di grafene bidimensionale (GP) funzionalizzate con polietilenimina che hanno mostrato elevate capacità di caricamento dell’antigene e proprietà immunoenhancing superiori.
Nei vaccini si usa il grafene. Punto e a capo. E il grafene, a quanto pare, oltre che essere estremamente tossico per il corpo, può avere un funzione di controllo micidiale sulla mente umana.
Lo conferma uno studio del 2019 su Science Daily dal titolo “Il grafene può sentire il tuo cervello sussurrare” in cui si dice che:
Un impianto a base di grafene di nuova concezione può registrare l’attività elettrica nel cervello a frequenze estremamente basse e su vaste aree, sbloccando la ricchezza di informazioni che si trova al di sotto di 0,1 Hz.
La Teslaforesi
Infine, diamo uno sguardo ai nanotubi e alla teslaforesi. Di cosa si tratta?
Gli scienziati della Rice University, nel 2016, hanno scoperto che il forte campo di forza emesso da una bobina di Tesla fa sì che i nanotubi di carbonio si autoassemblano in lunghi fili (come puoi vedere dal video). E questo fenomeno si chiama teslaforesi.
Ora, pensar male si fa peccato. Ed io non voglio rovinare tutto ciò che ho cercato di costruire con moderazione in questo ragionamento. Ma quando ho visto i filamenti che si formano con la teslaforesi, mi sono venute in mente le immagini dei coaguli bianchi e filamentosi scoperti dagli imbalsamatori americani di cui ho parlato in questo articolo:
Conclusioni
Ora, puoi tornare all’inizio dell’articolo e rileggere la storia del 2034 con un approccio più olistico.
Condividilo, se ti fa piacere.


Qualcuno vuol distruggere, o approppriarsi con l’asservimento, la specie umana, salvata già una volta dal suo creatore e arricchita con elementi del suo dna…
Temo che potremo solo salvare noi stessi per il breve tempo della nostra vita.
Morti noi, pochi esemplari della nostra specie ancora integri, dell’umanità col suo corredo spirituale, rimarrà solo il ricordo, e forse neanche quello.
Questo articolo mi ha fatto sentir male.
Dov’è colui o coloro che ci hanno dato la loro eredità genetica?
Perché hanno abbandonato le loro creature?
Perchè non si fanno avanti per proteggerci?
La nostra è una battaglia ad armi impari. Non ci rimane che vivere nel miglior modo possibile, giorno dopo giorno.
Buona vita Carlo.