Strategie collaterali di visibilità online: il coraggio delle idee

Nella lezione precedente di questo modulo abbiamo analizzato molti aspetti critici delle moderne campagne di AdVertising, soffermandoci sulla psicologia degli utenti e sull’indifferenza che questi ultimi hanno oramai sviluppato nei confronti della maggior parte delle inserzioni.

Questo ci ha permesso di ragionare sull’opportunità di cambiare approccio e di scegliere un modello di totale trasparenza, mostrando chi sei e cosa pensi, più che elencare meccanicamente le caratteristiche del tuo prodotto.

Parlare del prodotto significa dare per scontato che l’interlocutore ti conosca e si fidi di te. Falso. Perché sebbene il tuo processo possa prevedere un piccolo ciclo educativo, il pregiudizio che si è oramai consolidato intorno ai funnel e ai video gratuiti rende vano il tentativo di creare un rapporto che funzioni.

Se le persone non ti conoscono, non si fidano. E se non si fidano, non comprano. La scoperta, dunque, intesa come pre-condizione indispensabile perché possa compiersi il processo decisionale d’acquisto, non può essere più demandata unicamente agli automatismi di una campagna. Ci vogliono troppi soldi e troppo tempo perché un utente, inseguito dal tuo re-targeting, possa prendersi il giusto tempo per capire chi sei e cosa hai da dire.

Ci sono strade migliori, meno affollate, insolite per chi viene dalla scuola del direct marketing degli ultimi anni, ma incredibilmente efficaci proprio sul piano della scoperta.

Nella lezione di oggi parleremo del coraggio delle idee, ovvero, di come il metodo della trasparenza possa fornire un importante vantaggio competitivo a chiunque voglia farsi scoprire e creare i presupposti di una relazione educativa destinata alla conversione.

Parleremo anche di un famoso marketer, oramai scomparso, che proprio grazie a questo metodo riuscì a raccogliere intorno a sé, in poco tempo, più di 10.000 follower, affezionati e sempre attenti ai suoi nuovi contenuti.

Quando riesci a costruire una community così popolata di gente che non vede l’ora di leggere il tuo prossimo contenuto o ascoltare la tua nuova lezione, quello che stai facendo per creare una tale magia del proselitismo merita senza ombra di dubbio un momento di riflessione e di approfondimento.

Cominciamo.

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Carlo D'Angiò

Carlo D'Angiò

Proprietario di questo sito e creatore di Carlissimo Me

18 anni di blogging e infomarketing. Decine di eBook scritti, venduti… e puntualmente copiati da chi non ha più un’idea manco sotto tortura. Corsi che hanno generato milioni, e centinaia di webinar dove ho visto di tutto: chi vola alto, chi si schianta, chi riappare anni dopo dicendo “avevi ragione tu”.

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Carlo D’Angiò è il Coach che auguro a tutti di avere. L’etica è la sua filosofia di vita. Professionale e generoso, instancabile dispensatore di consigli, con lui le idee prendono forma e si materializzano. È in grado di trasformare le potenzialità di una persona in una fonte di rendita, così come un sarto trasforma un tessuto in un abito su misura. Per me è il migliore.

Rosanna Becconi

Insegnante di danza

Grazie Carlo. Mi hai davvero cambiato la vita quando ho chiuso la mia libreria e ho cercato un’alternativa che mi desse un futuro a 41 anni. Oggi porto i tuoi insegnamenti nelle aziende con cui collaboro. Sei stato il mio riscatto. Tvb.
Lorenzo Iorio

Manager e consulente