Nella lezione precedente di questo modulo abbiamo analizzato molti aspetti critici delle moderne campagne di AdVertising, soffermandoci sulla psicologia degli utenti e sull’indifferenza che questi ultimi hanno oramai sviluppato nei confronti della maggior parte delle inserzioni.
Questo ci ha permesso di ragionare sull’opportunità di cambiare approccio e di scegliere un modello di totale trasparenza, mostrando chi sei e cosa pensi, più che elencare meccanicamente le caratteristiche del tuo prodotto.
Parlare del prodotto significa dare per scontato che l’interlocutore ti conosca e si fidi di te. Falso. Perché sebbene il tuo processo possa prevedere un piccolo ciclo educativo, il pregiudizio che si è oramai consolidato intorno ai funnel e ai video gratuiti rende vano il tentativo di creare un rapporto che funzioni.
Se le persone non ti conoscono, non si fidano. E se non si fidano, non comprano. La scoperta, dunque, intesa come pre-condizione indispensabile perché possa compiersi il processo decisionale d’acquisto, non può essere più demandata unicamente agli automatismi di una campagna. Ci vogliono troppi soldi e troppo tempo perché un utente, inseguito dal tuo re-targeting, possa prendersi il giusto tempo per capire chi sei e cosa hai da dire.
Ci sono strade migliori, meno affollate, insolite per chi viene dalla scuola del direct marketing degli ultimi anni, ma incredibilmente efficaci proprio sul piano della scoperta.
Nella lezione di oggi parleremo del coraggio delle idee, ovvero, di come il metodo della trasparenza possa fornire un importante vantaggio competitivo a chiunque voglia farsi scoprire e creare i presupposti di una relazione educativa destinata alla conversione.
Grok AI
Moneyball Infomarketing
Avatar da sei cifre
Siti Web per Consulenti
Autorità semantica
NotebookLM e Fumetti
6 Milioni di Copie Senza Amazon
Sotto il gesso
Innesco affettivo
ChatGPT Look Studio — Registrazione completa del Workshop
Parleremo anche di un famoso marketer, oramai scomparso, che proprio grazie a questo metodo riuscì a raccogliere intorno a sé, in poco tempo, più di 10.000 follower, affezionati e sempre attenti ai suoi nuovi contenuti.
Quando riesci a costruire una community così popolata di gente che non vede l’ora di leggere il tuo prossimo contenuto o ascoltare la tua nuova lezione, quello che stai facendo per creare una tale magia del proselitismo merita senza ombra di dubbio un momento di riflessione e di approfondimento.
Cominciamo.








0 commenti