Ci sono molti passaggi da affrontare prima di cominciare a disegnare mandala. Alcuni li abbiamo già visti nelle lezioni precedenti. Ma dopo aver tutto predisposto per il grande giorno del tuo primo mandala, serve appunto cominciare, cioè, aprire il documento di lavoro in Photoshop e tirare quelle linee sopra e sotto, a destra e a sinistra, affinché tutte insieme, con l’aiuto della simmetria artificiale di Photoshop, possano dare vita a immagini come quella che ti mostro qui sotto.

C’è un problema: anche quando alleni molto la tua mano affinché possa disegnare linee morbide e precise, se la tua mente non sa cosa disegnare, da dove partire e come procedere, il risultato del tuo primo disegno potrebbe comunque lasciarti insoddisfatto.
Infatti, i primi esperimenti vanno comunque giudicati con una certa tolleranza, perché mancano l’esperienza, la visione, la tecnica, ma più di tutto manca la consapevolezza di quello che stai cercando.
In questa lezione troverai un video nel quale ti farò vedere passo passo come partire, quali linee e forme dovrai cominciare a disegnare prima delle altre, come procedere nei livelli successivi. Insomma, avrai un’idea precisa di come io stesso realizzo i miei mandala, tenendo conto che oggi impiego più o meno 15 minuti per realizzare una tavola anche abbastanza complessa.
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Ma prima di entrare in questa parte entusiasmante della lezione, è importante capire cosa sono i mandala e come dovresti approcciarti a questa magnifica esperienza di creazione e spiritualità.
Che cosa sono i mandala
La parola deriva dal sanscrito (mon- dah- lah) e significa “cerchio”. Secondo la tradizione religiosa buddista e induista, i màndala (l’accento deve cadere sulla prima “a”) sono una rappresentazione simbolica dell’universo, realizzata con intrecci di fili su telaio o con polveri di vario colore sul suolo, o dipinta su stoffa, o affrescata sulle pareti del tempio.
Nel video qui sotto, i monaci tibetani del monastero di Drepung Loseling hanno costruito un mandala di sabbia nelle gallerie del Frist Center for the Visual Arts. Rimarrà al suo posto fino al 7 maggio 2017, quando i monaci torneranno per distruggerlo ritualmente.
Noi, li realizziamo con Photoshop. Ma non cambia il senso di profonda spiritualità che è insito nelle forme e nella progressione armoniosa del cosmogramma mandalico.
L’idea di fondo, fascinosa e mistica, è quella di una vita che non finisce mai, dove tutto è collegato e ogni cosa condiziona le altre cose.
I benefici del disegnare e colorare mandala
Noi Publisher sappiamo che esiste un ricco mercato di persone (adulte) che comprano su Amazon libri da colorare sui mandala. E sappiamo anche per quale motivo le persone comprano libri con mandala da colorare: alleviare lo stress e l’ansia.
Qui trovi addirittura uno studio di Jung sui mandala e sul rapporto che hanno con la psicoterapia artistica.
Quello che molti Publisher ignorano, invece, è che gli stessi benefici (forse anche di più) che ricava un coloritore di mandala dalla pratica della colorazione, li ottiene anche un creatore di mandala.
Disegnare mandala mette in moto la tua parte creativa, quella che permette di staccare dalle negatività e dallo stress quotidiano che spesso ci opprimono e ci tolgono benessere.
Purtroppo, non sono in grado di dimostrarlo, perché quello che sto per dirti l’ho scoperto grazie al mio tutoraggio quotidiano con le persone che si fanno seguire da me, ed è per questo frutto di chiacchierate riservate, non di uno studio scientifico, ma durante il primo e il secondo lockdown pandemico, quelli che creavano o disegnavano mandala hanno sofferto meno di chi invece semplicemente si è lasciato trasportare dal flusso delle negatività del momento o dalle condizioni.
Il modo in cui tutte le forme e i disegni sono disposti infonde sensazioni di equilibrio e di calma. Alcuni ricercatori hanno visto che quando si colora un mandala si attiva l’emisfero destro del cervello, che migliora la concentrazione e aumenta la creatività. Questo determina grandi benefici mentali che si traducono spesso in benefici fisici, contribuendo ad allentare le tensioni muscolari e a favorire una respirazione e un battito cardiaco più regolari.
Come disegnare i mandala
È l’oggetto di questa lezione. E fra un po’ vedrai anche tu come disegnare mandala. Ma c’è una regola che dobbiamo fissare sin da subito, per poi richiamarla in futuro, quando serve, ed è la regola dell’ascolto. Cosa significa?
Significa che non esiste un modo preciso per disegnare mandala. Non è una semplice forma d’arte. I mandala, abbiamo detto, sono qualcosa di profondamente spirituale. E quindi appartengono a te, al tuo sentire, alla tua anima.
Nei mandala la parola d’ordine è ascoltare. Ascoltare te stesso, il tuo respiro, il tuo corpo. Devi concentrarti sulle sensazioni che emergono forma dopo forma, cerchio dopo cerchio, e fidarti dell’intuito, seguire il tuo ritmo. Quando crei un mandala, lo devi creare per te, non per gli altri.
Terminato il tuo disegno, quello che ne verrà fuori potrà essere donato al mondo. Ma nell’atto della creazione, il mondo non c’è. Ci sei solo tu e il tuo sentire.
Questa è l’unica regola vera di chi disegna mandala. Ecco perché quando mi sentirai parlare di ispirazione e modelli di riferimento, dovrai ricordare che siamo in un contesto di addestramento.
I primi mandala dovranno aiutarti a sviluppare consapevolezza e tecnica. Sono degli esercizi che puntano a rafforzare la tua disciplina o a ridestare il tuo talento che potrebbe essere in una forma latente da qualche parte dentro di te.
Seguiranno, con il tempo, i mandala prodotti direttamente dalla tua mente, dal tuo sentire, dalla tua parte più profonda e spirituale. Non ci saranno difficoltà tecniche a ostacolare la tua creatività. I disegni verranno fuori con fluidità e precisione. Mente e mano agiranno insieme come circuiti sincronizzati di una macchina introspettiva che produce una bellezza di tipo universale.
Ma tutto questo non può avere luogo, se non sai da dove cominciare, come disegnare le prime linee, come coordinarle con quelle successive, come armonizzare il tutto e come usare Photoshop per far sì che ciò accada.
Ecco cosa faremo nel video tutorial che segue qui sotto. Cominciamo dall’ispirazione. Realizziamo il nostro primo mandala.
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