Zio Carlo Life Style

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Foresta, famiglia e fuoco: la storia di un inverno indimenticabile

da | Set 26, 2023 | 0 commenti

A settembre del 2022 eravamo nel pieno della speculazione criminale sui prodotti di consumo, come il pellet, necessari per affrontare l’inverno.

Il salto demoniaco di prezzo fu allucinante. Dalle 3,50€/4,50€  dell’anno prima, si passò a 12/13€, fino ad arrivare persino a 16/18 € a sacca nei mesi successivi.

La mia reazione di fronte a questo scempio fu immediata e un po’ folle. “Niente pellet, quest’anno!”. Decisi di usare la legna, quella che io stesso mi sarei procurato giorno per giorno nei miei boschi.

Gli sguardi dei miei familiari e amici erano una miscela di sorpresa e incredulità, con un velo di scetticismo. La loro espressione sembrava chiedere: 

Davvero pensi di fare una cosa del genere? Come puoi immaginare di riscaldarti per 4/5 mesi con la legna che non possiedi e che dici di volerti procurare nei boschi? Non ti ricordi che qui a Gubbio le temperature sono rigide e la neve è una presenza costante? Mantenere un impegno del genere giorno dopo giorno non sarà semplice. E poi, come farai a riscaldarti con la legna bagnata e fradicia che riuscirai a raccogliere?

Il loro punto di vista aveva una solida base di logica. Raramente qualcuno avrebbe considerato l’idea di immergersi nei boschi alla fine di settembre per raccogliere legna, specialmente senza avere già una riserva pronta e asciutta ad attenderlo.

Eppure, contro ogni aspettativa, è stata questa la mia scelta. Giorno dopo giorno, ho affrontato le sfide della natura: il calore cocente del sole, le piogge incessanti, la neve che copriva ogni cosa e il mordente freddo del ghiaccio. Questa è stata la mia routine per sei lunghi mesi, per un totale di 180 giorni senza interruzione. Devo aggiungere che è stato prezioso l’aiuto di mio figlio che è stato con me per quasi tutto il tempo.

L’avventura che ho intrapreso nei boschi non è stata solo una sfida, ma un viaggio di scoperta che ha portato con sé una serie di benefici inaspettati e preziosi. Ecco cinque risultati straordinari che sono emersi da questa esperienza:

  • Calore Naturale: nonostante le avversità, siamo riusciti a mantenere la nostra casa calda e accogliente durante i freddi mesi invernali, grazie alla legna che abbiamo raccolto con le nostre mani.
  • Crescita e Maturità: mio figlio, attraverso questo percorso, non solo ha guadagnato forza fisica, ma è maturato, trasformandosi in un giovane uomo di grande determinazione e carattere.
  • Benessere Fisico: sorprendentemente, ho perso ben 10 kg, e ciò senza dover rinunciare alle mie cene abbondanti e gustose, un chiaro segno di quanto l’attività fisica possa influire positivamente sul nostro corpo.
  • Salute e Resistenza: mentre molti intorno a noi cadevano vittime dei malanni stagionali, né io né mio figlio abbiamo sofferto nemmeno di un semplice raffreddore. Questo ci ha fatto riflettere su quanto l’attività fisica, anche in condizioni avverse, possa essere un baluardo potente per rafforzare il nostro sistema immunitario.
  • Connessione con la Natura: questa esperienza mi ha permesso di riscoprire e connettermi profondamente con i boschi. Ho imparato a riconoscere gli alberi, ad ascoltare i suoni della natura e ad apprezzare l’incredibile ecosistema ricco di vita che popola questi luoghi verdi.

L’arte di maneggiare tronchi, di sezionarli con cura, di trasportarli da un luogo all’altro e di dividerli con l’ascia, diventa una danza quotidiana che ti avvicina al cuore stesso della natura. Questa interazione costante con il legno ti permette di sviluppare una profonda e intima conoscenza del materiale che stringi tra le mani, quasi come se ogni tronco raccontasse una storia.

E, in un curioso gioco di contrasti, pur non essendo in grado di riconoscere i nomi tecnici degli alberi che popolano i miei boschi, sono diventato profondamente sintonizzato con le loro caratteristiche uniche. Riesco a percepire la texture di ogni tronco, l’aroma distintivo che rilascia, il suo peso specifico e persino la durata della sua combustione.

Una menzione speciale va al nocciolo. La sua identità è inconfondibile. Quando viene tagliato, rilascia un profumo avvolgente che ricorda le noccioline tostate, evocando le gioie semplici di una giornata al luna park.

Tuttavia, la mia immersione nel mondo dei boschi non è stata frutto di una lunga riflessione, ma piuttosto di un impulso audace e spontaneo. La mia formazione era lontana da questi scenari naturali; da giovane, ho affiancato mio padre nei cantieri edili, imparando l’importanza del duro lavoro e l’orgoglio di vedere un progetto prendere forma. Questo approccio proattivo e determinato mi ha sempre accompagnato, ma la verità è che, prima di questa avventura, non avevo mai avuto una vera e propria esperienza con i boschi.

Con l’arrivo della primavera, mio figlio ha scelto di seguire altre avventure, mentre io sono rimasto fedele al mio impegno con i boschi. Giorno dopo giorno, ho raccolto quintali di legna, in tutte le forme e dimensioni possibili. Dai tronchi più piccoli e maneggevoli ai giganti maestosi, per i quali ho dovuto fare affidamento sull’aiuto di amici dotati di trattori.

Le lunghe sere estive sono state scandite dal ritmo costante del taglio, della spaccatura e dell’accatastamento della legna. E ora, guardando la mia riserva, vedo il frutto del mio lavoro, una riserva che l’anno scorso non avevo. 

Molti amici, vedendo il mio impegno, si chiedono se continuerò a scendere nei boschi anche questo inverno, dato che potrei tranquillamente evitare. Ma la mia risposta è sì, senza ombra di dubbio. Lo farò ancora e ancora.

Proprio oggi ho acquistato la mia seconda motosega. La stagione dei boschi sta per iniziare, e io sono più che pronto.

Riflettendo su questa avventura, mi rendo conto che non porta con sé una sola morale, ma molteplici insegnamenti. Personalmente, ho imparato il valore della salute e del benessere, l’importanza dell’autosufficienza e la gratificazione che deriva dal superare le sfide. Ma ci sono anche altri aspetti, come il legame indissolubile tra padre e figlio, la resilienza di fronte alle avversità e la bellezza del lavoro manuale.

Scegli tu cosa ti colpisce di più di questa storia. Scegli tu come farla risuonare nel tuo cuore e trarne ispirazione.

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Autore, publisher e speaker. Consulente e coach specializzato in blogging business e membership. Podcaster appassionato e pioniere nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale applicata al testo e alla grafica.

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